domenica 14 dicembre 2014

Gesù gradisce la nostra generosità

Gesù apprezza tantissimo le nostre intenzioni quando esse consistono in amore per il nostro prossimo.
Oh, quanto è importante ricordarci sempre degli altri...
Dal Diario di Suor Faustina (Vigilia di Natale 1837):
Prima del cenone sono andata un momento in cappella per scambiare spiritualmente l'oplatek con le persone che mi amano e sono care al mio cuore, ma sono lontane. 
Prima di tutto mi sono immersa in una profonda preghiera ed ho chiesto al Signore grazie per loro e poi per ciascuna in particolare. 
Gesù mi ha fatto conoscere quanto ciò Gli sia gradito ed una gioia ancora più grande ha riempito la mia anima, nel vedere che Iddio ama in modo particolare coloro che noi amiamo.

sabato 6 dicembre 2014

La Coroncina alla Divina Misericordia, alle 15

La Coroncina alla Divina Misericordia, alle 15, l'ora della morte di Gesù. L'ora Sua prediletta.
"In quell'ora non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione."
Gesù Misericordioso a Santa Suor Faustina
(Diario)


domenica 30 novembre 2014

Un libro spalancato davanti alla nostra anima: la Passione

Gesù, Ti ringrazio per il libro che spalanchi davanti agli occhi dell'anima mia. 
Questo libro è la Tua passione sostenuta per amor mio. 
Da essa apprendo come si ama Dio e come si amano le anime. 
Il mio più grande desiderio è che tutte Ti conoscano, sappiano che sei la loro felicità eterna; credano nella Tua bontà e glorifichino la Tua misericordia.
Suor Faustina
Diario

sabato 29 novembre 2014

Verso di Te intreccio migliaia di corone

A noi, persone di fede e di amore per Gesù spetta di intrecciare Coroncine alla Divina Misericordia, con la certezza che sarà proprio Gesù Misericordioso a farle fiorire.
Dal Diario di Suor Faustina:
O Gesù mio, con fiducia verso di Te intreccio migliaia di corone e so che fioriranno tutte, e so che fioriranno tutte, quando le illuminerà il Sole Divino. 
O grande Divin Sacramento, che nascondi il mio Dio, o Gesù, resta con me ogni momento, ed il mio cuore non sarà preso dal timore.

lunedì 17 novembre 2014

Non vivi per te, ma per le anime

Quando, poco dopo i primi voti mi ammalai e, nonostante l'amorevole e premuroso interessamento dei Superiori e le cure dei medici, non mi sentii né meglio né peggio, allora cominciarono a giungermi voci che mi sospettavano di fingere.
E così cominciò la mia sofferenza, che divenne doppia e durò per un tempo abbastanza lungo. Un giorno mi lamentai con Gesù, perché ero un peso per le consorelle. 
Gesù mi rispose: «Non vivi per te, ma per le anime. Dalle tue sofferenze trarranno vantaggio altre anime. Le tue prolungate sofferenze daranno loro la luce e la forza per uniformarsi alla Mia volontà»
La sofferenza più dura per me consisteva nel fatto che mi sembrava che né le mie preghiere nè le buone azioni fossero gradite a Dio. Non avevo il coraggio di alzare gli occhi al cielo. Ciò mi causava una sofferenza così grande che diverse volte, quando ero in cappella per le preghiere comunitarie, la Madre Superiora, finite le preghiere mi chiamava presso di sé e mi diceva: «Chieda, sorella, a Dio grazia e consolazione perché, come noto in realtà io stessa e le Suore mi riferiscono, al solo vederla, sorella, lei suscita compassione. Non so proprio cosa fare con lei. Le ordino di non affliggersi per nessuna ragione».

domenica 9 novembre 2014

Se un’anima ama sinceramente Dio, nulla è in grado di vincolarne la vita interiore

Ecco una grandissima lezione per me che ad ogni confessione settimanale sono dispiaciuto di dover confessare che nel lavoro non riesco a restare fuori da certe questioni che finiscono per tirare anche me dentro il fango più sporco, lordando l'anima...
Dal Diario di Suor Faustina:
Se un’anima ama sinceramente Dio ed è unita a Lui interiormente, benché all’esterno viva in condizioni difficili, nulla è in grado di vincolarne la vita interiore. 
Anche in mezzo alla corruzione, può essere pura ed intatta, poiché il grande amore di Dio le dà la forza per la lotta e Dio stesso difende in modo particolare, anche in maniera miracolosa, l’anima che Lo ama sinceramente.

domenica 2 novembre 2014

Recita continuamente la Coroncina

Nel giorno in cui ricordiamo i cari defunti che necessitano delle nostre preghiere per poter accedere alla gloria di Gesù, ecco che acquista particolarissima importanza l'invocazione che Gesù stesso ci ha lasciato attraverso Santa Faustina...
Dal Diario di Suor Faustina:
“Recita continuamente la Coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa Coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla mia infinita Misericordia”.
Diario di Suor Faustina

venerdì 31 ottobre 2014

Una suora deceduta domanda preghiere

Una volta di notte venne a trovarmi una delle nostre suore, che era morta due mesi prima. Era una suora del primo coro. La vidi in uno stato spaventoso: tutta avvolta dalle fiamme, con la faccia dolorosamente stravolta. L'apparizione durò un breve momento e scomparve. I brividi trapassarono la mia anima, ma pur non sapendo dove soffrisse, se in purgatorio o all'inferno, raddoppiai in ogni caso le mie preghiere per lei.
La notte seguente venne di nuovo ed era in uno stato ancora più spaventoso, tra fiamme più fitte, sul suo volto era evidente la disperazione. 
Rimasi molto sorpresa di vederla in condizioni più orribili, dopo le preghiere che avevo offerto per lei e le chiesi: «Non ti hanno giovato per nulla le mie preghiere?» 
Mi rispose che le mie preghiere non le erano servite a nulla e che niente poteva aiutarla. 
Domandai: «E le preghiere fatte per te da tutta la Congregazione, anche quelle non ti hanno giovato niente?» 

giovedì 30 ottobre 2014

Preghiamo per le anime del Purgatorio

Il Signore mi ha detto: «Entra spesso in purgatorio, poiché là hanno bisogno di te». 
O mio Gesù, comprendo il significato di queste parole che mi rivolgi, ma permettimi prima di entrare nel tesoro della Tua Misericordia.
Diario di Suor Faustina, 26 maggio 1938


sabato 18 ottobre 2014

Gesù Bambino

Durante la Messa di mezzanotte, nell’Ostia ho visto Gesù Bambino...
Benché fosse un bambinetto, la Sua maestà è penetrata nella mia anima.
Mi ha colpito profondamente questo mistero: questo grande umiliarsi di Dio, questo Suo inconcepibile annientamento.

Diario di Suor Faustina
E' bellissimo leggere che la santa ha avuto modo, più e più volte di vedere Gesù Bambino, persino di tenerlo in braccio.

mercoledì 8 ottobre 2014

Mi stringo al cuore di Gesù

All'interno del Diario vi sono alcune frasi che sono capaci di suscitare la commozione di ciascuno, ma per i più diversi motivi.
E' proprio Gesù che parla a ciascuno di noi, toccando le corde del nostro cuore in maniera dedicata.
Ecco cosa dice Santa Faustina, ricordandomi le meravigliose sensazioni della conversione:
Mi stringo 
al cuore del Signore
come un lattante
al petto della madre.
Guardo alle cose con occhi diversi.
Santa Faustina
(Diario di Suor Faustina)

domenica 5 ottobre 2014

Dialogo fra Dio Misericordioso e l'anima che soffre

Questo dialogo, avvenuto tra Gesù e Suor Faustina, è quello che mi riguarda più da vicino... Lo lascio alla vostra lettura, ricordando che l'anima che soffre è la più vicina al cuore di Dio.
Dal Diario di Suor Faustina:
- Gesù: «O anima, ti vedo tanto sofferente, vedo che non hai nemmeno le forze per parlare con Me. Ecco che ti parlerò Io, o anima. Anche se le tue sofferenze fossero le più grandi, non perdere la serenità dello spirito e non lasciarti vincere dallo sconforto. Però dimmi, bambina Mia, chi ha osato ferire il tuo cuore? RaccontaMi tutto, raccontaMi tutto, sii sincera nel trattare con Me. SvelaMi tutte le ferite del tuo cuore, Io le guarirò e la tua sofferenza diverrà la fonte della tua santificazione». 
- L'anima: «Signore, le mie sofferenze sono così grandi, diverse e durano da così lungo tempo, che lo sconforto si è impadronito di me». 
- Gesù: «Bambina Mia, non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto. So che confidi in Me illimitatamente, so che conosci la Mia bontà e Misericordia, perciò potremmo parlare dettagliatamente di tutto ciò che ti pesa maggiormente sul cuore». 
- L'anima: «Sono tante e diverse le cose che ho, che non sodi che cosa parlare prima e come dire tutto questo». 

sabato 4 ottobre 2014

Parla alle anime di questa grande Misericordia

A volte, quando mi rapporto con altri, mi viene il sospetto di parlare troppo di Gesù, della Sua misericordia, dell'importanza della conversione. Non è vergogna - anche se talvolta gli sguardi interrogativi degli amici mi lasciano perplesso - ma una piccolissima tentazione di reticenza. Invece, addirittura la Santa Madre ci ricorda l'importanza dell'apostolato e di cogliere ogni opportuna occasione per farlo...
Dal Diario di Suor Faustina:
Il 23 marzo. La mattina, durante la meditazione, m'investì la presenza di Dio in maniera particolare, mentre riflettevo sulla grandezza incommensurabile di Dio e nello stesso tempo sul Suo abbassarsi fino ad una creatura. 
Ad un tratto vidi la Madonna che mi disse: «Oh, quanto è cara a Dio l'anima che segue fedelmente l'ispirazione della Sua grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande Misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta.

venerdì 3 ottobre 2014

Gli ostacoli sono parte della volontà di Gesù

Tutti gli incespicamenti delle mie giornate, gli imprevisti, le seccature... tutto acquista un senso nella fede e nella massima fiducia in Gesù e nella Sua volontà.
Ancora e sempre, ecco le Sue parole, dissetanti per la nostra anima.
Dal Diario di Suor Faustina (22-3-1936):
Arrivata a Varsavia, entrai un momento nella piccola cappellina a ringraziare il Signore per aver fatto un buon viaggio. Inoltre Lo pregai di concedermi l'aiuto e le grazie per tutto ciò che qui mi attendeva, affidandomi in tutto alla Sua santa volontà. 
Udii queste parole: «Non temere nulla, tutti gli ostacoli servono a far realizzare la Mia volontà».

domenica 28 settembre 2014

La diffidenza offende Gesù più dei peccati

Nel brano che segue ho trovato ulteriori conferme su almeno tre diverse necessità di un'anima che cerca di fare un cammino spirituale.
Anzitutto, la misericordia praticata. Devo sforzarmi di esercitare la misericordia come piccolo strumento nelle mani di Gesù.
Poi, l'apertura all'opera dello Spirito Santo, capace di mettere nella nostra mente concetti anche complessi, ma utili alla salvezza di altri.
Infine, che Gesù resta particolarmente offeso dalla diffidenza, ancor più che dai peccati.
Dal Diario di Suor Faustina:
La sera dell'ultimo giorno, in cui dovevo partire da Wilno, una suora già avanti negli anni, mi svelò lo stato della sua anima. Mi disse che soffriva interiormente già da un paio d'anni, che le sembrava che tutte le sue confessioni fossero state fatte male e che non era sicura che Gesù le aveva perdonato. 
Le chiesi se ne avesse parlato qualche volta al confessore. Mi rispose che già parecchie volte ne aveva parlato al confessore. «E i confessori mi dicono sempre di state tranquilla, io però soffro molto e nulla mi dà sollievo e mi sembra sempre che Dio non mi abbia perdonato». 

mercoledì 17 settembre 2014

Preghiera per le vocazioni e per i sacerdoti

La Chiesa ha bisogno delle nostre preghiere per i sacerdoti e per le vocazioni. Santa Faustina ci suggerisce una preghiera nel suo Diario. Facciamola nostra!
Preghiamo Gesù con le sante parole di Suor Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina:
O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l'amore e la luce dei tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei sacerdoti, affinché tocchino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a te, o Signore. 
Signore, dacci sacerdoti santi, e tu stesso conservali nella santità. 
Fa' che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all'anima di ogni sacerdote. 
La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità dei sacerdote, perché tu sei onnipotente. 
Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

domenica 14 settembre 2014

Esaltazione della Santa Croce

Nella Festa dell'Esaltazione della Santa Croce, mi sembra meraviglioso ricordare alcune parole del Diario di Suor Faustina che sono davvero molto adatte a ricordarci che siamo piccoli, siamo nulla. Senza Gesù non possiamo andare da nessuna parte.
E andare con Gesù significa accettare la Croce.
Dal Diario di Suor Faustina:
Attorno alla croce di Gesù vidi una schiera di anime crocifisse alla stessa sua maniera.
Un'altra schiera d'anime che non erano inchiodate sulla croce, la stringevano però con tutta forza nelle loro mani. 
Una terza schiera portava una croce e se la trascinava dietro con scontento.
Gesù mi spiegò: «Le anime che somigliano a Me nella sofferenza saranno simili a Me nella gloria; le altre che Mi assomigliano di meno avranno una minore somiglianza con Me nella mia gloria. Nella tua meditazione, rifletti su questa visione che hai avuto».

sabato 13 settembre 2014

Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente

«Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente». 
Risposi: «Ma, Signore, e se scrivessi troppo?» 
Ed il Signore mi rispose: «Figlia Mia, anche se tu parlassi contemporaneamente tutte le lingue degli uomini e degli angeli, non riusciresti a dire troppo, ma al contrario, glorificheresti solo in piccola parte la Mia bontà, la Mia insondabile Misericordia». 
O mio Gesù, poni Tu stesso le parole sulle mie labbra, affinché io Ti possa adorare degnamente. 
«Figlia Mia, sii tranquilla, fa' quello che ti ordino. I tuoi pensieri sono uniti ai Miei pensieri, perciò scrivi quello che ti viene in mente. Sei la segretaria della Mia Misericordia: ti ho scelta per questo incarico in questa vita e in quella futura. Voglio così, nonostante tutte le opposizioni che ti faranno; sappi che non cambierò ciò che è di Mio gradimento».

mercoledì 10 settembre 2014

Accettiamo sia le gioie che le prove

Continue sofferenze fisiche. Sono sulla croce con Gesù.
Una volta la M. Superiora mi disse: «Lei, sorella, manca nell'amore verso il prossimo, infatti lei mangia qualche cosa che poi le fa male e disturba le altre durante il riposo notturno». Io invece so con certezza che questi dolori che sento nelle viscere, non sono affatto provocati dal mangiare. Questa stessa cosa l'ha dichiarata il medico. Sono dolori organici o meglio sono una prova del Signore. Tuttavia dopo quella osservazione ho deciso di soffrire maggiormente di nascosto e di non chiedere aiuto, tanto è inutile, poiché rigetto le medicine che prendo. E sono riuscita un paio di volte a superare degli attacchi, di cui è al corrente soltanto Gesù.

sabato 6 settembre 2014

Fa' quanto ti permette l'obbedienza

Dobbiamo pregare sempre perché Gesù ci affidi ad un padre spirituale. Quella sarebbe una grazia grandissima perché attraverso il padre spirituale Gesù stesso ci guida.
Ma la cosa più bella è che la presenza di un padre spirituale mette ancor più in evidenza che a Gesù piace anzitutto l'obbedienza, al punto che la pone davanti a tutto. Ogni grazia è proporzionata all'obbedienza. Addirittura, Gesù stesso dice più volte a Santa Faustina che deve obbedire ai Suoi divini comandi solo se essi vengono confermati dal confessore o dal padre spirituale.
Diario di Suor Faustina (20 marzo 1938):
«Figlia Mia, per quest'opera della Misericordia fa' quanto ti permette l'obbedienza, ma sottoponi chiaramente al confessore ogni Mio più piccolo desiderio e non devi sottrarti a quello che lui decide ma compierlo fedelmente, altrimenti non avrei più in te il Mio compiacimento».

sabato 23 agosto 2014

Gesù Misericordioso provvede anche alle nostre più minuscole esigenze

Gesù Misericordioso provvede ad ogni minima nostra esigenza, persino a quelle di cui verrebbe un po' da vergognarsi, di quelle che non ci sogneremmo mai di chiedere a Gesù. Eppure, per le anime amate che Lo amano, Gesù è incredibilmente premuroso e ci fa capire di parlarGli anche delle cose più minute.
Leggiamo insieme questo brano, anche se è un po' più lunghetto di quelli che propongo di solito.
Dal Diario di Suor Faustina (20 aprile 1938):
Partenza per Prsdnik. 
Ero molto mortificata perché avrei dovuto stare nella corsia comune, dove sarei stata esposta a vari inconvenienti. Se si fosse trattato di una settimana o due, ma per un periodo così lungo, due mesi e forse più... 
La sera andai dal Signore Gesù per un lungo colloquio. Quando vidi Gesù, Gli aprii il mio cuore e Gli esposi tutte le difficoltà, le mie apprensioni ed i miei timori. Gesù mi ascoltò con amore, poi disse: «Sta' tranquilla, bambina Mia, Io sono con te. Parti con la massima serenità. È tutto pronto, ho ordinato nel modo che Mi è proprio di approntare per te una stanzetta separata».

giovedì 21 agosto 2014

La nostra miseria e le opere di Gesù

Le ispirazioni di Gesù nella nostra vita sono continue. E' proprio Gesù che ci parla e desidera renderci parte del Regno di Dio. Ma noi siamo in genere paurosi perché consci dei nostri limiti e perché talvolta preferiamo non impegnarci. Beh, non siamo i soli! Persino Santa Suor Faustina ha provato a respingere le grazie di Gesù...
Dal Diario di Suor Faustina:
Oppressa dalle difficoltà createmi contro dal fatto che Gesù mi parlava ed esigeva l'esecuzione di un'immagine, risolsi di domandare al confessore che mi esonerasse dal seguire ispirazioni di tal genere e, al tempo stesso, dal dovere di dipingere quel quadro.
Dopo avermi ascoltato, il confessore mi rispose: «Non la esonero da nulla. Sorella, non le è lecito sottrarsi a queste ispirazioni!» 

mercoledì 20 agosto 2014

L'umiltà è soltanto verità

Non striscio mai davanti a nessuno. Non sopporto le adulazioni, e l'umiltà è solo verità; nella vera umiltà non c'è servilismo. 
Benché mi consideri la più piccola di tutto il convento, d'altra parte sono lieta della dignità di sposa di Gesù... Poco importa se qualche volta sento dire che sono superba, poiché so bene che i giudizi degli uomini non riescono a scorgere i motivi delle azioni. 
Quando all'inizio della mia vita religiosa, subito dopo il noviziato, cominciai ad esercitarmi in modo particolare nell'umiltà, non mi bastavano le sole umiliazioni che Dio mi mandava, ma le cercavo io stessa e in un fervore esagerato mi mostravo talvolta ai superiori quale non ero in realtà e non avevo neppure un'idea di tali miserie. 
Dopo poco però Gesù mi fece conoscere che l'umiltà è soltanto verità. 
Da quel momento mutai il mio punto di vista seguendo fedelmente la luce di Gesù. 
Compresi che se un'anima sta con Gesù, Egli non le permette di sbagliare.

martedì 19 agosto 2014

Conti troppo su te stessa e ti appoggi troppo poco su di Me

Ogni volta che mi confesso ho un certo dispiacere nel constatare che i peccati che commetto sono sostanzialmente gli stessi. Nonostante l'impegno che ci metto, cado continuamente. Qualche volta riesco meglio di qualche altra, ma ho quasi la sensazione del fallimento, del non riuscire a progredire, specialmente nell'amore per Gesù che è alla base di tutto.
Dal Diario di Suor Faustina:
Gesù: «Mi sono graditi i tuoi sforzi, o anima che tendi alla perfezione, ma perché ti vedo così spesso triste ed abbattuta? Dimmi, bambina Mia, che significa questa tristezza e quale ne è la causa?»

martedì 12 agosto 2014

Medita la Mia dolorosa passione

«Sono poche le anime che meditano sulla Mia Passione con vero sentimento. Alle anime che meditano devotamente sulla Mia Passione concedo il maggior numero di grazie».
Diario di Suor Faustina
Avere spesso nella mente la dolorosa passione di Gesù è un qualcosa che ci viene raccomandato da Gesù stesso. Un paio di anni fa - subito dopo la conversione - mi rimbombava in testa questo concetto, espresso a più riprese nel Diario di Suor Faustina, senza capire a fondo cosa significasse.
Quella stessa sera, nel corso di una chiacchierata familiare, una carissima amica mi parlò della Beata Anna Caterina Emmerick... ma al riguardo della vita di Maria, la Madre di Gesù. Incuriosito, quella stessa sera frugai nel web alla ricerca di informazioni sulla Beata, scoprendo che su ispirazione divina ha assistito in spirito alla passione di Gesù!

Gesù sa quando per noi è il caso di parlare

Comprendere bene e accettare docilmente ciò che Gesù desidera da noi non è semplice. A volte crediamo di aver capito, ma in genere abbiamo capito solo una parte e stentiamo a individuare l'altra. E quando magari abbiamo anche intuito il messaggio, facciamo tanta fatica ad accettarlo. Perché è il messaggio che ci vuole alla santità che naturalmente fa a botte con le pulsioni umane e con tutto ciò che ci verrebbe spontaneo fare o dire. Ma ciò che sorprende è che talvolta il male si ammanta di bene per essere accettato dalle anime buone. Ecco, quindi, che Gesù ci parla per farci capire ancor meglio che il bene è il bene, sempre. Ma così anche il male, piccolo o grande che sia.
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta il servizio presso le ammalate toccò ad una suora così negligente nel servirle, che bisognava veramente mortificarsi parecchio per sopportarla.
Un giorno avevo deciso di parlarne con le superiore, ma udii una voce nell'anima: «Sopporta pazientemente; ne parlerà qualcun’altra». 

sabato 9 agosto 2014

Gesù si compiace soltanto degli umili

La Mamma Celeste, in una sua apparizione, ricorda a Suor Faustina qual è l'unico e vero modo per restare accanto a Gesù nell'anima, essere sempre umili. Solo in quel caso sapremo veramente mantenerci nella grazia del Signore, ispirati da Lui.
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando rimasi a tu per tu con la Santissima Vergine, Ella mi istruì sulla vita interiore.
Mi disse: «La vera grandezza dell'anima consiste nell'amare Dio e nell'umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente se stessi e nel considerarsi un nulla, perchè il Signore è grande, ma si compiace soltanto degli umili, mentre ai superbi resiste sempre».

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta. L'anima dovrà pregare in qualunque stato essa si trovi.
Deve pregare l'anima pura e bella perché, in caso contrario, perderà la sua bellezza. 
Deve pregare l'anima che aspira alla santità, perché altrimenti non le sarà data.
Deve pregare l'anima appena convertita, se non vuole fatalmente ricadere. 
Deve pregare l'anima immersa nei peccati per ottenere di venirne fuori. 
Non c'è anima esonerata dal pregare, perché è attraverso la preghiera che discendono le grazie. Quando preghiamo, dobbiamo adoperare l'intelligenza, la volontà e il sentimento.
Diario di Suor Faustina

giovedì 7 agosto 2014

La Santa Comunione cancella i piccoli peccati

Quando viene il cappellano con Gesù, ci sono dei momenti in cui mi investe una vivissima presenza di Dio ed il Signore mi fa conoscere la Sua santità, ed allora vedo anche il più piccolo pulviscolo nella mia anima e prima di ogni Santa Comunione desidererei purificarla.
L'ho chiesto al confessore e mi ha risposto che non è necessario confessarsi prima di ogni santa Comunione. 
Tali minuzie le cancella la Santa Comunione ed è una tentazione pensare a confessarsi al momento di ricevere l'Eucaristia.
Diario di Suor Faustina

Nella prova non dobbiamo essere afflitti

Quando ci accade qualcosa che ci fa soffrire, immediatamente subiamo la tentazione del maligno sul perché di quella sofferenza. E' il dubbio che viene instillato in tutte le anime. Come può Dio nostro Padre ammettere che per noi ci sia una prova talvolta persino irresistibile? Preghiamo, certo, ma spesso preghiamo perché la prova ci venga tolta... Non riusciamo a capire cosa sta accadendo.
Anche in questo caso ci viene in soccorso Gesù che dice chiaramente a Suor Faustina che nulla Gli sfugge.
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando chiesi al Signore che si degnasse di volgere il Suo sguardo su una certa anima che da sola lotta contro molte contrarietà, in un attimo il Signore mi fece conoscere che tutti sono come polvere sotto i Suoi piedi.
«E perciò non affliggerti. Vedi che essi, per quello che sono, non possono far nulla e se permetto loro quasi di trionfare, lo faccio per i Miei imperscrutabili disegni». 
Vedendo che tutto dipende dal Signore, provai una grande serenità.

martedì 5 agosto 2014

O poveri peccatori che flagellate Gesù...

Quando medito la passione del Redentore, Lo vedo spesso sotto l'aspetto che ebbe dopo la flagellazione. 
Mi domando da dove possa essere venuta tanta malvagità contro di Lui. Fu il peccato che la produsse. 
O poveri peccatori, come vi incontrerete, nel giorno del giudizio, con questo Gesù che state ora flagellando? 
Vedo il sangue colare verso terra e la carne staccarsi via a brandelli; noto sul dorso ben visibili le Sue ossa scarnificate. Gesù geme sommessamente e respira con affanno. 
Mi conforta il pensiero che, qui, il peccato s'incontra con la misericordia.
Diario di Suor Faustina

domenica 3 agosto 2014

Gesù gradisce le nostre preghiere per gli altri

Quando preghiamo per gli altri siamo caritatevoli e piccoli strumenti della misericordia di Gesù. Lui stesso ci manda continue ispirazioni a pregare per le persone che necessitano di preghiere.
Dal Diario di Suor Faustina:
Ho conosciuto quante anime hanno bisogno che si preghi per loro. Sento che mi trasformo in preghiera per ottenere ad ogni anima la misericordia divina. 
Gesù mio, Ti accolgo nel mio cuore come pegno di misericordia per altre anime. 
Gesù mi fece conoscere quanto Egli gradisca una simile preghiera. La mia gioia è grande nel vedere che Dio ama in modo singolare coloro che noi amiamo. 
Ora mi rendo conto quale potenza abbia davanti a Dio la preghiera di intercessione.

sabato 2 agosto 2014

L'inquietudine dell'anima

Dispiaceri, dolori, prove di ogni genere si affastellano nella nostra mente e nel nostro cuore fino a saturare la prima e a far quasi scoppiare il secondo. Un dolore sordo dell'anima... Quello è il momento in cui veramente c'é solo Gesù. Solo Lui è capace di consolarci, Lui che non ci abbandona mai, Lui che ci ama sempre.
Dal Diario di Suor Faustina:
Vi sono momenti nella vita, in cui direi che l'anima non è più in grado d'affrontare il linguaggio degli uomini. 
Tutto l'affatica, nulla le dà pace; ha solo bisogno di pregare. 
Sta unicamente in questo il suo sollievo. Se si rivolgerà alle creature, non ne ricaverà che un'inquietudine maggiore.

venerdì 1 agosto 2014

La vera grandezza sta nell'amare Dio e nell'umiltà

La sera, appena mi misi a letto mi addormentai, ma se mi addormentai alla svelta, ancor più alla svelta venni svegliata. Venne da me un bambino e mi svegliò. Questo bambino poteva avere circa un anno e mi stupì perché parlava benissimo, mentre i bambini di quell'età non parlano affatto., oppure parlano in modo poco comprensibile.
Era indicibilmente bello; somigliava al Bambino Gesù, e mi disse queste parole: "Guarda il cielo". E quando guardai il cielo, vidi le stelle splendenti e la luna.
Allora il bambino mi chiese: "Vedi la luna e le stelle?"
Risposi che le vedevo ed egli ribatté: "Quelle stelle sono le anime dei cristiani fedeli e la luna sono le anime degli appartenenti ad ordini religiosi. Vedi che grande differenza di luce c'è fra la luna e le stelle; così in cielo c'è una grande differenza fra l'anima di un religioso e quella di un cristiano fedele".
E mi disse ancora che "La vera grandezza sta nell'amare Dio e nell'umiltà".

giovedì 24 luglio 2014

La purezza delle intenzioni

Nell'agire dovremmo comportarci sempre avendo in mente Gesù e pensando di onorarLo e rispettarLo, ossia amarLo. Nelle grandi azioni, ma anche in quelle più minute. L'adesione a questa regola ci farà conquistare meriti veramente importanti e grazie su grazie.
Dal Diario di Suor Faustina (3 febbraio 1938):
Quando chiesi perdono a Gesù per una mia azione, che dopo poco risultò imperfetta, Gesù mi tranquillizzò con queste parole: «Figlia Mia, ti ricompenso per la purezza dell'intenzione che hai avuto al momento di agire. Il Mio Cuore ha gioito poiché sul punto di compiere l'azione hai tenuto in considerazione il Mio amore e ciò in modo molto evidente. E adesso ne hai ancora un vantaggio, che è l'umiliazione. Si, bambina Mia, desidero che tu abbia sempre una grande purezza d'intenzione fin nelle tue più piccole iniziative». 

sabato 19 luglio 2014

Confido in Te incrollabilmente

Ecco il bellissimo lascito di Suor Faustina... un impegno rinnovato nell'amore per Gesù e nella fiducia, piena e incrollabile nella Sua misericordia.
Gesù, così desidero che possa essere anche per me.
Dal Diario di Suor Faustina:
Gesù mio, gli ultimi giorni della mia vita sulla terra siano completamente conformi alla Tua santa volontà. 
Unisco le mie sofferenze, le amarezze e l'agonia alla Tua passione e tutto offro per il mondo intero, per impetrare l'abbondanza della divina misericordia sulle anime, specialmente quelle che sono vissute accanto a me. 
Confido in Te incrollabilmente. 
Totalmente mi rimetto alla Tua santa volontà, che è la misericordia stessa. 
La Tua misericordia sarà tutto per me in quell'ora estrema, come Tu stesso promettesti.

venerdì 18 luglio 2014

Bambina mia, non aver paura della dimora del Padre tuo

Se nell'avvicinarsi del momento della morte terrena dovessimo essere presi dall'angoscia e della paura, ricordiamoci le parole di Gesù.
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta, impressionata dal pensiero dell'eternità e dei suoi misteri, l'anima mia venne colta dall'angoscia; mentre indugiavo sopra quell'idea, presero a tormentarmi vari dubbi. 
Gesù disse: «Bambina mia, non aver paura della dimora del Padre tuo. Lascia le vane indagini ai sapienti di questo mondo. Voglio vederti sempre fiduciosa come una bambina. Se ti serve, informati con semplicità dal confessore e io ti risponderò con la sua bocca».

La gloria del Paradiso

È così.
Ogni cosa uscita da Dio a Lui farà ritorno, tributandoGli una gloria perfetta. 
Quando rifletto al culto che quaggiù rivolgiamo a Dio, lo trovo molto misero: è una goccia in confronto della gloria ch'Egli riceve in cielo.
Mio Dio, quanto sei buono accettando la mia adorazione! 
Quanto sei clemente, volgendomi misericordiosamente la Tua faccia e facendomi conoscere che la nostra preghiera Ti è gradita!

Diario di Suor Faustina

giovedì 17 luglio 2014

Gesù ci ha affidati all'angelo custode

Gesù non ci lascia mai soli! Ci è sempre vicino, ci circonda di amore e ci ha affidato ad un angelo custode. L'angelo è con noi sempre e ovunque, lavora incessantemente per la risoluzione dei nostri problemi, piccoli e anche grandi. A me capita di rivolgermi all'angelo anche per cose minuscole come la ricerca di un parcheggio, ma lo faccio solo quando ne ho stretta necessità, ad esempio quando sono impegnato in un'opera buona. Ebbene... lui risolve quasi sempre.
Leggiamo insieme alcune parole di Suor Faustina legate al suo angelo custode:
Partendo da Wilno alla volta di Cracovia, vidi l'angelo che mi accompagnava lungo il viaggio. 
A Varsavia, scomparve nel momento in cui entravo per la porta del convento; quando poi risalimmo in treno per proseguire fino a Cracovia, mi trovai nuovamente accanto il santo angelo. 
Egli pregava contemplando Dio, e il mio pensiero lo seguiva. 
Ancora una volta, l'angelo scomparve quando varcammo la soglia del convento.

mercoledì 16 luglio 2014

Il demonio andava a caccia di anime pigre nel lavoro

Tutte le volte che al lavoro cerchiamo una scusa valida per poltrire o per non impegnarci quanto potremmo... ebbene, quello è il momento di ricordare quanto il demonio ha confessato a Suor Faustina e quanto ci mettiamo in pericolo a comportarci in quel modo così lontano da come Gesù ci desidera:
Una volta, costrinsi un demonio a confessare chi andasse cercando furtivamente tra le suore. 
Con estrema ripugnanza e con fatica, mi confessò che andava a caccia di anime pigre nel lavoro e accidiose nello spirito. Potei notare che non ne trovò. 
Si rallegrino tutte le persone alle prese col lavoro e la fatica!
Diario di Suor Faustina

lunedì 14 luglio 2014

L'anima nella prova e la tentazione del diavolo

Quando Dio mette un'anima alla prova, satana ride di lei: «Vedi come Dio ti tratta. Continua pure ad essergli fedele, eccoti il premio! Ora sei in nostro potere! Dio ti ha rigettata!» 
Queste ultime parole diventano fuoco che penetra la carne, che si insinua nelle midolla delle ossa, che trafigge da parte a parte tutto l'essere. È un'agonia per l'anima. 
Ma l'influenza di satana giunge solo fin dove Dio glielo permette. 
Un giorno, una delle Madri si irritò nei miei confronti, umiliandomi a tal punto che pensai non sarei riuscita a sopportarlo. Mi gridò: «Stravagante, visionaria, isterica! Vammi fuori dai piedi e non farti veder più!»
In simili occasioni, satana è sempre pronto a tirar l'acqua al suo mulino. Prese a ispirarmi pensieri d'irritazione e di scoraggiamento: «Questo guadagni ad essere sincera! Come puoi continuare se nessuno ti comprende e la verità che dici vien stravolta?» 
Una voce allora risuonò dentro di me all'improvviso: «Non temere, ci sono io insieme a te!» Compresi che non dovevo farmi schiacciare dal demonio e, con coraggio rinnovato, uscii dalla mia cella per affrontare nuove lotte.

domenica 13 luglio 2014

Misericordia e amore per gli ammalati

Oggi, alle 15, offrirò la Coroncina alla Divina Misericordia agli ammalati.
Per loro offrirò a Gesù alcune rinunce di oggi.
Gesù, resta con gli ammalati nelle loro case, negli ospedali. Non lasciare che si sentano mai soli. Fai sentire loro la Tua presenza nei modi che deicidi Tu. Dai loro la forza di accettare la Tua volontà di Padre che ama i suoi figli.
Amen.

Dal Diario di Suor Faustina:
Una mattina, dopo la S. Comunione, udii questa voce: «Voglio che tu Mi faccia compagnia, quando vado dalle ammalate». Risposi che ero d'accordo, ma dopo aver riflettuto un momento, dissi fra di me: «Come posso farlo, dato che le suore del secondo coro non vanno mai a far compagnia al Santissimo Sacramento, ma ci vanno sempre le suore Direttrici?»
Pensai però che Gesù avrebbe provveduto. 
Dopo pochi minuti venne a cercarmi Madre Raffaella e mi disse: «Lei, Sorella, andrà ad accompagnare Gesù, quando il Sacerdote va dalle ammalate». 

Ecco cosa significa mettere Gesù al centro della nostra vita

Quando le prove della vita paiono volerci abbattere, ecco che ci viene in soccorso Gesù, attraverso le parole di Suor Faustina. Ecco cosa significa mettere Gesù al centro della nostra vita!
Dal Diario di Suor Faustina:
28 gennaio 1938.
Accetterò quindi tutto quello che Iddio mi manderà con sottomissione e gratitudine, non badando alla voce della natura né ai suggerimenti dell'amor proprio. 
Prima di iniziare un azione di una certa importanza rifletterò un momento, per vedere che rapporto ha con la vita eterna, qual è il motivo principale per cui viene intrapresa, se la gloria di Dio, se un qualche vantaggio per la mia anima od il bene di altre anime.

sabato 12 luglio 2014

Figlia Mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato

Quando capita di essere tristi o preoccupati per noi o per altri, la Coroncina alla Divina Misericordia è la salvezza. Lo ha detto Gesù!
Dal Diario di Suor Faustina:
28 gennaio 1938.
Oggi il Signore mi ha detto: «Figlia Mia, scrivi queste parole: tutte le anime che adoreranno la Mia Misericordia e ne diffonderanno il culto, esortando altre anime alla fiducia nella Mia Misericordia, queste anime nell'ora della morte non avranno paura. La Mia Misericordia le proteggerà in quell'ultima lotta. Figlia Mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato. Per la recita di questa coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno. Se la reciteranno peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima, e l'ora della loro morte sarà serena.

Gesù si lamenta delle anime dei religiosi e dei sacerdoti

Mentre stavo per terminare la Via Crucis, il Signore cominciò a lamentarsi delle anime dei religiosi e dei sacerdoti, perché queste anime elette mancano di amore. 
«Permetterò che vengano distrutti i conventi e le chiese». 
Risposi: «Ma, Gesù, tante anime nei conventi Ti lodano». 
Il Signore rispose: «Questa lode ferisce il Mio Cuore, poiché l’amore è stato bandito dai conventi. Anime senza amore e senza spirito di sacrificio, anime piene di egoismo e d'amor proprio, anime superbe e presuntuose, anime piene di perfidia e d'ipocrisia, anime tiepide che hanno appena quel tanto di calore per mantenersi in vita esse stesse. Il Mio Cuore questo non lo può sopportare.

lunedì 7 luglio 2014

Per ascoltare la voce di Dio si deve far silenzio

Non facciamoci illusioni... Attraverso Suor Faustina, Gesù sta parlando proprio a noi, anche se dal Diario parrebbe che la santa si stia rivolgendo solo alle monache. Gesù ha voluto il Diario per parlarci, dunque anche il silenzio riguarda noi tutti.
Dal Diario di Suor Faustina:
La lingua è un organo piccolo, ma provoca cose grosse. 
La religiosa che non rispetta il silenzio, non giungerà mai alla santità, cioè non diventerà santa. 
Non s'illuda. 
Se per caso accade che per suo mezzo parla lo Spirito di Dio, allora non è lecito Tacere. 
Ma per poter ascoltare la voce di Dio bisogna avere la quiete nell'anima ed osservare il silenzio: non un silenzio tetro, ma il silenzio interiore, cioè il raccoglimento in Dio. 
Si possono dire molte cose e non interrompere il silenzio, ed al contrario si può parlare poco ed infrangere continuamente il silenzio.

sabato 5 luglio 2014

Una lotta senza fine

Dal risveglio al momento del riposo il demonio ci tenta e ci provoca in mille e mille modi, cercando di farci cadere. Anzitutto ci allontana dall'Eucaristia frequente. Poi, pian pianino, mentre siamo più esposti, ci porta nella sua via, un piccolo passo dopo l'altro, per non farsi scoprire.
La lotta dura tutta la vita, come ci insegna un brano del Diario di Suor Faustina in cui è Gesù stesso a dire parole fin troppo chiare:
10 febbraio 1938.
Ho visto lo stupore di Padre Andrasz per il mio comportamento, ma sia tutto a gloria di Dio. Grande è la Tua grazia, Signore, che eleva l'anima a sublimi altezze. 
È grande la mia riconoscenza per Iddio per avermi dato un sacerdote illuminato. Infatti avresti potuto continuare a lasciarmi nell'incertezza e nel dubbio, ma la Tua bontà ha posto rimedio a questo. 
O mio Gesù, non sono in grado di enumerare i Tuoi benefici... 
«Figlia Mia, la lotta durerà fino alla morte, l'ultimo respiro la concluderà, vincerai con la mitezza».

sabato 21 giugno 2014

Pregare, pregare sempre per i sofferenti ed i morenti

Non c'è forma più alta di carità della preghiera per i morenti. Non abbiamo la grazia di Suor Faustina di conoscere la condizione in cui essi si trovano, ma dobbiamo sempre pregare per loro, affidarli alla Misericordia di Gesù perché li salvi. Siano essi stati buoni o cattivi. In gioco c'é la Vita Eterna.
Dal Diario di Suor Faustina:
Oggi il Signore entrò nella mia stanza d'ospedale. Disse: «Ti porterò presso un peccatore agonizzante, e lì reciterai la coroncina. Devi ottenere per lui la fiducia nella mia misericordia, perché sta morendo disperato». 
Di colpo, mi trovai in un'abitazione sconosciuta. 
Un uomo attempato agonizzava e soffriva in modo atroce. La sua famiglia era nel pianto. Attorno a lui, scorsi demoni in grande numero. 
Avevo appena cominciato a pregare, quando essi si dispersero sibilando e lanciando minacce su di me. L'anima del morente si rasserenò. Riacquistò la pace e la fiducia. S'addormentò in Dio. 
Immediatamente, mi ritrovai nella mia stanza. Come possano avvenire queste cose, non lo so.

lunedì 16 giugno 2014

Il nostro nulla si salva nella grandezza di Gesù

Il nostro nulla e la nostra miseria sprofondano nella Tua grandezza. O Bontà infinita, chi può adorarti degnamente?
Diario di Suor Faustina (Quaderno I)

Sentii che ero una piccola bimba

Quando entrai in cappella sentii come se tutto si fosse staccato dalla mia anima, come se fossi appena uscita dalle mani di Dio. 
Sentii l'inafferrabilità della mia anima. Sentii che ero una piccola bimba. All'improvviso vidi interiormente il Signore, il quale mi disse: «Non temere, figlia Mia, Io sono con te». 
In quello stesso momento svanirono tutte le tenebre e le angosce, i sensi furono inondati da una gioia indescrivibile, le facoltà dell'anima ripiene di luce.
Diario di Suor Faustina (I Quaderno, parte II)

domenica 15 giugno 2014

Il cuore di Gesù è sorgente di misericordia

Oggi il Signore mi disse: «Squarcia il Mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la Mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno».
Diario di Suor Faustina