domenica 14 maggio 2017

Per te benedico l'intero paese

Quando tempo fa il Santo Padre ha promosso una giornata di preghiera per la situazione in Siria, per scongiurare la guerra, sono stati tanti - persino tra i cattolici - che hanno fatto un risolino dentro il proprio cuore. Non c'era magari l'intenzione di denigrare l'iniziativa del Papa, quanto la convinzione che la preghiera serva a poco... Un atteggiamento di quelli che offendono profondamente Gesù!
Eppure, nel Diario di Suor Faustina possiamo leggere un brano che ci dimostra quanto l'amore di Gesù sia smosso dalle nostre preghiere, anche quando esse puntano a salvare una città, una regione o intere aree geografiche.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria. il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore. 
Pregai in silenzio. 
Un momento dopo Gesù mi disse: «Bambina Mia, unisciti strettamente a Me durante il sacrificio ed offri al Padre Celeste il Mio Sangue e le Mie Piaghe per impetrare il perdono per i peccati di quella città. Ripeti ciò senza interruzione per tutta la S. Messa. Fallo per sette giorni». 
Il settimo giorno vidi Gesù su di una nuvola chiara e mi misi a pregare perché Gesù posasse il Suo sguardo sulla città e su tutto il nostro paese. 
Gesù diede uno sguardo benigno. 
Quando notai la benevolenza di Gesù, cominciai ad implorarne la benedizione. 
Ad un tratto Gesù disse: «Per te benedico l'intero paese» e fece con la mano un gran segno di croce sulla nostra Patria. Vedendo la bontà del Signore, l'anima mia fu inondata da una grande gioia.

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