martedì 18 febbraio 2014

La chiamata di Gesù Misericordioso

Fin dall'età di sette anni avvertii la suprema chiamata di Dio, la grazia della vocazione alla vita religiosa. A sette anni intesi per la prima volta la voce di Dio nella mia anima, cioè la chiamata ad una vita più perfetta, ma non sempre ubbidii alla voce della grazia. Non incontrai nessuno che mi chiarisse queste cose.
Diciottesimo anno di vita; insistente richiesta ai genitori del permesso di entrare in convento; rifiuto categorico dei genitori. Dopo tale rifiuto mi diedi alle vanità della vita, non rivolgendo alcuna attenzione alla voce della grazia, sebbene l'anima mia non trovasse soddisfazione in nulla. 
Il richiamo continuo della grazia era per me un gran tormento, però cercavo di soffocarlo con i passatempi. Evitavo d'incontrarmi con Dio intimamente e con tutta l'anima mi rivolgevo verso le creature. Ma fu la grazia di Dio ad avere il sopravvento nella mia anima. 
Una volta ero andata ad un ballo con una delle mie sorelle. Quando tutti si divertivano moltissimo, l'anima mia cominciò a provare intimi tormenti. Al momento in cui cominciai a ballare, scorsi improvvisamente Gesù accanto a me, Gesù flagellato, spogliato delle vesti, tutto coperto di ferite, che mi disse queste parole: «Quanto tempo ancora ti dovrò sopportare? Fino a quando mi ingannerai?»

Il diavolo lotta invano contro Suor Faustina

L'eterno nemico non è mai stato contento di ciò che in vita ha fatto Santa Faustina per obbedire a Gesù e far conoscere a tutti la Divina Misericordia, il più alto attributo di Dio.
Non è mai stato contento perché, come lui stesso ha detto più volte, Santa Faustina faceva un danno enorme all'economia infernale!
Leggiamo insieme alcuni passaggi e, se possiamo, aiutiamo chi ci frequenta a capire che il diavole c'é, eccome se c'é. C'é, ci conosce assai bene e sa fare molto bene il suo sporchissimo lavoro di corrompere gradualmente la nostra anima, spegnendo passin passetto la nostra coscienza finché non ci ritroviamo sul baratro spalancato dell'inferno.
Naturalmente, però, i piani del "cornuto", sono destinati ad infrangersi contro le anime che si affidano a Gesù Misericordioso ed alla Sua Santissima Madre.