domenica 10 dicembre 2017

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù è medicina di salvezza

Oggi, dopo una giornata di tensioni e di difficoltà, di tentazioni e di prove, di dispiaceri e malumori, mentre restavo tutto contrito, ho letto questo (e Gesù mi ha abbracciato):
30 gennaio 1937. Ritiro spirituale di un giorno.
Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità.
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente». 

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