sabato 28 novembre 2015

Il trasferimento a Wilno

Il brano che ho sotto gli occhi oggi è dedicato a tutti quelli che vivono il dolore del trasferimento, del cambiamento, perché in essi trionfi sempre la certezza che Gesù non ci lascia mai soli.
Dal Diario di Suor Faustina:
Oggi 27 maggio 1933 parto per Wilno. 
Quando sono uscita davanti alla casa, mi sono girata a guardare tutto l'orto e il fabbricato; quando ho diretto lo sguardo verso il noviziato, all'improvviso mi son venute le lacrime agli occhi. Pensavo a tutti i benefici ed alle grazie che il Signore mi aveva concesso. Ad un tratto inaspettatamente, presso un'aiuola, vidi il Signore che mi disse: « Non piangere; Io sono sempre con te». La presenza di Dio, che m'investì mentre il Signore Gesù parlava, durò per tutto il tempo del viaggio. Avevo il permesso di fermarmi a Czestochowa. Per la prima volta vidi la Madonna allorché mi recai, alle cinque del mattino, ad assistere allo scoprimento dell'immagine. Rimasi là a pregare senza interruzione fino alle undici e mi sembrava d'essere appena arrivata.

domenica 22 novembre 2015

Qui è il Mio riposo

Gesù, fammi capace di qualche azione o pensiero che renda una particina del mio cuore degna di ospitarTi e riposare.
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando giunse da noi la processione proveniente da Borek e Lo portarono per riporLo nella nostra cappella, sentii una voce provenire dall'Ostia: «Qui è il Mio riposo». 
Durante la benedizione Gesù mi ha fatto conoscere che fra non molto qui ci sarà un momento solenne, in questo luogo.
«Ho trovato la Mia compiacenza nel tuo cuore e nulla Mi trattiene dal concederti le Mie grazie». 
La grandezza di Dio inonda la mia anima e annego in Lui e scompaio e mi perdo in Lui, sciogliendomi in Lui...

martedì 17 novembre 2015

Inconcepibile è la felicità del paradiso

Il solo pensiero di quel che aspetta le anime che sapranno conquistare il Paradiso dovrebbe essere bastante a reggere l'impatto con la durissima realtà di ogni giorno, specialmente nei tempi che viviamo.
Tutto passa, anche se il tempo della vita, quando tocca il dolore, sembra dilatarsi all'infinito. E tutto assume un contorno che acquista un senso alla luce del Paradiso.
Leggiamo insieme una breve descrizione scritta da Santa Faustina nel suo Diario:
Inconcepibile è la felicità del paradiso. Non la potrei descrivere neppure approssimativamente. Le anime sono penetrate dalla divinità e ne vivono, passando da uno splendore all'altro di una luce che non cambia mai, senza per altro essere mai monotona. È una luce che sempre si rinnova, ma non subisce mutamenti. O Trinità divina, fatti conoscere alle anime!