venerdì 19 agosto 2016

Nessuna preghiera va perduta

Nessuna preghiera va perduta. Anche quando - nel nostro sconforto - le preghiere elevate per le specifiche necessità delle persone a noi care paiono non raggiungere il cuore di Gesù...
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta che entrai in cappella per cinque minuti di adorazione e pregai per una certa persona, compresi che non sempre Dio accerta le nostre preghiere per quelle anime per le quali noi preghiamo, ma le destina per altre anime e non portiamo loro sollievo nelle pene che soffrono nel fuoco del purgatorio. 
La nostra preghiera però non va perduta.

La lezione dell'umiltà e della bontà d'animo

Una grandissima lezione ci viene dalle seguenti parole di Santa Suor Faustina, nel ricordo della sua partenza verso Varsavia. Una delle suore che l'aveva ostacolata in ogni modo a causa della gelosia per l'evidente santità di Suor Faustina si avvicina a lei per chiedere scusa...
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando mi accomiatai dalle suore e stavo già per partire, una delle suore si scusò molto con me, per avermi aiutato così poco nell'impegno che avevo, e non solo per non avermi aiutato, ma perché aveva sempre cercato di rendermelo difficoltoso.
Io però dentro di me l'avevo considerata una grande benefattrice, perché mi esercitava nella pazienza.
Mi esercitava a tal punto che una delle suore anziane si era espressa così: «Suor Faustina, o è stupida, o è santa, poiché, a dir la verità, una persona normale non sopporterebbe che qualcuno le faccia dispetti in continuazione».