domenica 31 dicembre 2017

Un anno ricco di grazie

30 dicembre 1936.
Finisce l'anno. 
Oggi ho fatto il ritiro spirituale mensile. Il mio spirito si è concentrato sui benefici elargitimi dal Signore nel corso di tutto l'anno. 
La mia anima ha tremato alla vista dell'enorme quantità di grazie che Dio mi ha concesso. È sgorgato dalla mia anima un inno di ringraziamento a Dio. Per un'ora intera mi sono immersa nell'adorazione e nei ringraziamento, considerando i singoli benefici di Dio ed anche le mie piccole manchevolezze.Tutto ciò che quest'anno ha racchiuso in sé, è andato nell'abisso dell'eternità. Nulla si perde. Sono contenta che non si perda nulla.
Diario di Suor Faustina

domenica 24 dicembre 2017

Sopportare chi ci procura molestie

O mio Gesù, quanto è difficile sopportare sofferenze di questo genere! Quando qualcuno maldisposto verso di noi, ci procura qualche molestia, a me dispiace di meno. Ma non riesco a sopportare che qualcuno mi mostri la sua benevolenza e poi ad ogni passo mi metta i bastoni fra le ruote. Che grande forza di volontà occorre per amare un'anima del genere per amor di Dio! Talvolta si deve giungere fino all'eroismo per amare una tale anima, come comanda Iddio. Se si avessero rari contatti con quella persona, la cosa si sopporterebbe meglio, ma quando si vive assieme e si sperimenta ciò ad ogni passo, occorre un grande sforzo.

A Gesù piace intrattenersi con i piccoli

Vigilia di Natale 1937:
Quando cominciammo a scambiarci l'oplatek, regnò un sincero, reciproco affetto.
La Madre Superiora mi fece gli auguri con queste parole: «Sorella, le opere di Dio vanno adagio, perciò non abbia fretta». 
In genere tutte le suore con grande affetto mi augurarono sinceramente quello che desideravo maggiormente. M'accorsi che quesri auguri provenivano veramente dal cuore, ad eccezione di una suora che, sotto i suoi auguri, nascondeva la malignità. La cosa però non mi fece soffrire molto, poiché avevo l'anima inebriata di Dio, ma m'illuminò sul perché Iddio si comunicasse così poco a quell'anima e conobbi che essa cercava sempre se stessa, perfino nelle cose sante. 
Oh, quanto è buono il Signore, che non mi permette di andare fuori strada e so che mi custodirà gelosamente, ma solo fino a quando resterò piccola, poiché a Lui, Sovrano eccelso, piace intrattenersi coi piccoli, mentre i grandi li osserva da lontano e li contrasta.
Diario di Suor Faustina

sabato 23 dicembre 2017

All'improvviso vidi Gesù Bambino

Gesù Bambino appare e parla a Suor Faustina la sera della Vigilia di Natale.
Un brano di una bellezza immensa.
Dal Diario di Suor Faustina:
L'Ora Santa.
Durante quest'ora cercai di meditare la Passione del Signore. 
Tuttavia la mia anima era colma di gioia ed all'improvviso vidi Gesù Bambino. 
Ma la Sua maestà penetrò in me e dissi: «Gesù, Tu sei così piccolo, ma io so che Tu sei il mio Creatore e Signore». 
E Gesù mi rispose: «Lo sono, e perciò ho rapporti d'intimità con te come un Bambino, per insegnarti l'umiltà e la semplicità».

Oh, quanto Mi è gradita la fede viva!

Quando mi sono immersa nella preghiera sono stata trasportata in ispirito nella cappella ed ho visto Gesù esposto nell'ostensorio.
Invece dell'ostensorio ho visto il Volto adorabile del Signore.
Ed il Signore mi ha detto: «Quello che tu vedi nella realtà, queste anime lo vedono per mezzo della fede. Oh, quanto Mi è gradita la loro grande fede! Vedi che, sebbene in apparenza non ci sia in Me traccia di vita tuttavia in realtà essa è in tutta la sua pienezza ed essa è racchiusa in ogni Ostia. Però perché Io possa agire in un'anima, l'anima deve aver fede. Oh, quanto Mi è gradita la fede viva!» 
A questa adorazione partecipava la Madre Superiora assieme ad altre suore. Ma ho conosciuto che la preghiera della Madre Superiora aveva smosso il cielo. 
Ho gioito per il fatto che ci sono delle anime tanto care a Dio.

martedì 19 dicembre 2017

Gesù difende con forza i Suoi rappresentanti sulla terra

Una lezione grandissima e anche difficilissima da comprendere e accogliere per noi che viviamo questi tempi in cui la confusione regna e a volte non troviamo le guide per il nostro cammino.
Diario di Suor Faustina:
Gesù difende con forza i Suoi rappresentanti sulla terra.
È talmente unito a loro, che mi ordina di anteporre la loro opinione alla Sua.
Ho conosciuto la grande familiarità che esiste fra Gesù ed il sacerdote.
Quello che dice il sacerdote, Gesù lo sostiene e spesso si uniforma ai suoi desideri e talvolta fa dipendere dalla sua opinione il proprio rapporto con un’anima.
Suor Faustina

domenica 10 dicembre 2017

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù è medicina di salvezza

Oggi, dopo una giornata di tensioni e di difficoltà, di tentazioni e di prove, di dispiaceri e malumori, mentre restavo tutto contrito, ho letto questo (e Gesù mi ha abbracciato):
30 gennaio 1937. Ritiro spirituale di un giorno.
Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità.
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente». 

giovedì 7 dicembre 2017

Non voglio punire l'umanità che soffre

A volte, leggendo il Diario di Suor Faustina, mi interrogo sull'infinita bontà di Gesù che continuamente ci richiama alla Sua infinita misericordia. E mi chiedo, senza riuscire a darmi risposta, quanto è grande questa misericordia di Gesù se è in grado di accogliere - senza riuscirne scalfita - tutti i peccati dell'umanità di tutti i tempi. Ma quanto grande dev'essere anche la perdizione eterna se Gesù in maniera così accorata ci invita alla salvezza.
Dal Diario di Suor Faustina:
Dice Gesù: «Non voglio punire l'umanità che soffre. La Mia mano impugna mal volentieri la spada della giustizia. Prima del giorno del giudizio, invio il giorno della misericordia. Tutta l'umanità conosca che infinita è la Mia pura bontà nei suoi confronti. Questa conoscenza e questa fede sono il segno dell'era finale. Seguirà il giorno del giudizio. Finché è tempo, ricorrano tutti alle sorgenti della Mia misericordia; aprano l'anima loro al sangue e all'acqua, che, sulla croce, per tutti è scaturito!».

sabato 2 dicembre 2017

Prendo la tua debolezza e ti do la Mia forza

Diario di Suor Faustina, 8-11-1935:
Quando il sacerdote pronunciò queste parole, che un anima obbediente si riempie della forza di Dio, udii quanto segue:
“Sì, quando sei obbediente, mi prendo la tua debolezza ed al suo posto ti do la Mia forza. Sono molto stupito che le anime non vogliano fare questo scambio con Me.” 
Io dissi al Signore: 
«Gesù, illumina Tu la mia anima, poiché diversamente capirò ben poco di queste parole».