sabato 30 giugno 2018

L'ora della Divina Misericordia

Nell'ottobre 1937 a Cracovia, in circostanze non meglio descritte da suor Faustina, Gesù ha raccomandalo di venerare l'ora della sua morte: «Ogni volta che senti l'orologio battere le tre, ricordali di immergerti tutta nella Mia misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell'ora che venne spalancala per ogni anima».
Gesù disse ancora: «Figlia Mia, in quell'ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono, e se non puoi fare la Via Crucis, entra almeno per un Momento in cappella ed onora il Mio Cuore che nel SS.mo Sacramento è pieno di misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi».

mercoledì 27 giugno 2018

Le anime elette, luci nelle tenebre

Nelle Mie mani le anime elette sono delle luci che getto nelle tenebre del mondo e lo illumino. Come le stelle illuminano la notte, così le anime elette illuminano la terra, e più un’anima è perfetta, maggiore è la luce che diffonde attorno a sé e più lontano arriva. 
Può essere nascosta e sconosciuta perfino alle persone che le stanno più vicino, e tuttavia la sua santità si riflette sulle anime fin nelle più lontane plaghe del mondo.
Gesù Misericordioso a Suor Faustina (Diario)

lunedì 25 giugno 2018

Misericordia o giustizia, al peccatore la scelta

In alcune occasioni Gesù ha avuto modo di spiegare a Suor Faustina come opera la Divina Misericordia e sempre ha collegato essa al pentimento e alla conversione dei peccatori. Nel breve brano che segue tutto questo è ben spiegato da Gesù Misericordioso.
Diario di Suor Faustina (Q.VI, n° 1728 - maggio 1938):
Scrivi: sono tre volte santo ed ho orrore del più piccolo peccato. Non posso amare un’anima macchiata dal peccato, ma quando si pente, la Mia generosità non ha limiti verso di lei. La Mia Misericordia l’abbraccia e la perdona. Con la Mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il Mio Cuore gioisce quando essi ritornano da Me. Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il Mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno. Dì ai peccatori che nessuno sfuggirà alle Mie mani. Se fuggono davanti al Mio Cuore misericordioso, cadranno nelle mani della Mia giustizia. Dì ai peccatori che li attendo sempre, sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per Me. Scrivi che parlo loro con i rimorsi di coscienza, con gli insuccessi e le sofferenze, con le tempeste ed i fulmini; parlo con la voce della Chiesa, e, se rendono vane tutte le Mie grazie, comincio ad adirarMi contro di essi, abbandonandoli a se stessi e do loro quello che desiderano. 

venerdì 22 giugno 2018

Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa

Un giorno Gesù ha dato a Santa Faustina una speciale illuminazione sulla Divina Misericordia e su come essa opera. E' stato la notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio del 1938.
In quella occasione la santa da noi amatissima ha compreso il vero meccanismo del giudizio divino, quello da sempre fa arrovellare gli uomini, tra necessità del giudizio e generosità della misericordia. Tutto viene operato, in piena libertà, dall'uomo... fino all'ultimo. Gesù è lì che attende, misericordiosamente, se siamo capaci anche all'ultimo istante di convertirci pienamente.
Diario di Suor Faustina, 1 gennaio 1938:
Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa, Iddio non condanna nessuno alla dannazione.


          

giovedì 21 giugno 2018

Le consolazioni divine

Mentre avevo la mente che si arruffava dietro questioni molto terrene, che si doleva di certe amare considerazioni, di quelle che a volte ci tormentano in profondità, si era fatto tardi ed era proprio ora di mettersi a letto per un sonno ristoratore. Invece, mentre decidevo ciò, un pensiero si era infilato nei meccanismi della mia testa... il bisogno di leggere qualche pagina del Diario. Era un bisogno insopprimibile, assolutamente forte.
Mi è bastato leggere le prime righe per capire che era Gesù che desiderava parlarmi. Ecco che cosa ho trovato sotto i miei occhi:
Conobbi che ogni anima vorrebbe le consolazioni divine, ma non rinuncia per nessun motivo alle consolazioni umane, e purtroppo le due cose non sono assolutamente conciliabili fra di loro.
Suor Faustina (Diario, Vigilia di Natale 1937)

lunedì 11 giugno 2018

Nascondimi nel Tuo misericordiosissimo Cuore, Gesù

Le sofferenze non mi tolgono affatto la pace, e d'altro canto benché goda di una pace profonda, tuttavia questa pace non mi cancella la sensazione delle sofferenze. 
Nonostante talvolta abbia il capo rivolto a terra e le lacrime scendano in abbondanza, tuttavia in quello stesso momento la mia anima gode di una profonda pace e felicità... 
Desidero nascondermi nel Tuo misericordiosissimo Cuore, come una goccia di rugiada nel calice di un fiore. 
Nascondimi in questo calice, per proteggermi dal gelo di questo mondo.
Diario di Suor Faustina

domenica 10 giugno 2018

La Misericordia di Dio è più forte della nostra miseria

Nessuno dubiti della bontà di Dio, anche se i suoi peccati fossero neri come la notte, la Misericordia di Dio è più forte della nostra miseria.
Una sola cosa è necessaria, che il peccatore apra almeno un po' le porte del suo cuore ai raggi della divina Misericordia: Dio farà il resto. 
Ma infelice quell'anima che perfino nell'ultima ora ha tenuto chiusa la porta alla Misericordia di Dio!
Diario di Suor Faustina

sabato 9 giugno 2018

Occhio non vide, né orecchio mai udì

La gloria del Signore è così grande, che non voglio lasciarmi tentare a descriverla, perché non ne sono capace e perché non si pensi che la mia descrizione sia completa.
Adesso ti capisco, apostolo Paolo, perché rinunciasti a descrivere il paradiso, limitandoti a dire che occhio non vide, né orecchio mai udì, e nemmeno possiamo immaginare ciò che Dio prepara a coloro che lo amano.
Diario di Suor Faustina

martedì 5 giugno 2018

La solitudine che Gesù apprezza

Solitudine, i miei momenti preferiti. 
Solitudine, ma sempre con Te, o Gesù e Signore. 
Accanto al Tuo Cuore il tempo mi passa piacevolmente 
E la mia anima trova il suo riposo. 
Quando il cuore è colmo di Te e pieno d'amore, 
E l'anima arde d'un fuoco puro, 
Anche nel massimo abbandono non sente la solitudine, 
Poiché riposa nel Tuo grembo. 
O solitudine, momenti della più intensa compagnia, 
Benché abbandonata da tutte le creature, 
M'immergo tutta nell'oceano della Tua Divinità, 
E Tu ascolti dolcemente le mie confidenze.
Suor Faustina (Diario)

domenica 3 giugno 2018

Il Corpus Domini, Gesù con noi

27 maggio 1937. Il Corpus Domini.
Durante la preghiera ho udito queste parole: «Figlia Mia, il tuo cuore si riempia di gioia. Io, il Signore, sono con te. Non aver paura di nulla sei nel Mio Cuore». 
In quel momento ho conosciuto la grande Maestà di Dio ed ho compreso che nulla può essere paragonato ad un solo atto di conoscenza di Dio. Ogni grandezza esterna scompare come polvere di fronte ad un unico atto di conoscenza più profonda di Dio. Il Signore ha versato nella mia anima una pace così profonda, che nulla ormai può turbarmela. Nonostante tutto quello che avviene attorno a me, non perdo per questo la tranquillità nemmeno per un istante.

sabato 2 giugno 2018

La minaccia del castigo e la forza immensa della preghiera

L'uso che noi esseri umani facciamo del libero arbitrio è talvolta così malvagio che non lascia indifferente Dio. E quando Dio decide di intervenire con giustizia nelle faccende terrene, lo fa nei modi biblici, con i castighi. Ma Gesù, attraverso Santa Faustina, ci insegna anche e sopratutto che grandissima è la forza della preghiera fatta con il cuore e retta intenzione.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria.
Il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore.
Pregai in silenzio.