domenica 25 novembre 2018

Festa di Cristo Re

Festa di Cristo Re. 25 ottobre 1936.
Durante la santa Messa mi ha investito un tale ardore interiore d'amor di Dio e per la salvezza delle anime, che non riesco ad esprimere.
Sento che sono tutta un fuoco, che combatterò contro ogni male con l'arma della Misericordia. Ardo dal desiderio di salvare le anime; percorro tutto il mondo in lungo e in largo e m'inoltro fino agli estremi di esso, fin nei luoghi più selvaggi, per salvare le anime. Lo faccio mediante la preghiera ed il sacrificio.
Desidero che ogni anima esalti la Misericordia di Dio, poiché ognuno sperimenta su di sé gli effetti di tale Misericordia.
Santa Suor Faustina, Diario

Che Gesù sia il Re di tutti i cuori

Oggi è la festa di Cristo Re.
Durante la S. Messa ho pregato fervorosamente perché Gesù sia il Re di tutti i cuori, perché la grazia dì Dio brilli in ogni anima. Ad un tratto ho visto Gesù come è dipinto nell'immagine e mi ha detto queste parole: «Figlia Mia, Mi rendi la più grande gloria, adempiendo i Miei desideri». 
Oh, quanto è grande la Tua bellezza, o Gesù, mio Sposo! O fiore vivo e vivificante, in cui è racchiusa la rugiada che dà la vita alle anime assetate.
In Te è immersa la mia anima. Tu solo sei oggetto delle mie aspirazioni e dei miei desideri.
Uniscimi nel modo più intimo a Te, al Padre ed allo Spirito Santo.
Possa io vivere e morire in Te!
Solo l'amore ha un significato; esso innalza le nostre più piccole azioni verso l'infinito.
O mio Gesù, io in verità non saprei vivere senza di Te. Il mio spirito si è fuso col Tuo. Nessuno comprende bene questo: occorre prima vivere di Te, per conoscerTi negli altri.

sabato 24 novembre 2018

Allontanati dai mormoratori come dalla peste

Gesù,
aiutami.
Sostienimi nella lotta.
Che non sia io
scandalo per altri.
Amen.

Dal Diario di Suor Faustina:
«Allontanati dai mormoratori come dalla peste.»
Gesù a Suor Faustina


domenica 18 novembre 2018

Nessuna sofferenza andrà sprecata!

Dedicato a chi vive la sofferenza di ammalati e agonizzanti in famiglia.
Ecco perché la fede aiuta a capire e sopportare il dolore e la sofferenza. Perché essi sono un passaggio temporaneo verso una gloria eterna che ci è stata preparata, alla quale arriveremo se sapremo assomigliare a Gesù anche nella prova.
Dal Diario di Suor Faustina (novembre):
Incomparabile è la gloria che aspetta l'anima la quale, sulla terra, assomiglia a Gesù nel Suo soffrire: Gli assomiglierà per sempre anche nella gloria. 
Il Padre celeste glorificherà le nostre anime nella misura in cui scorgerà dentro di noi una rassomiglianza con Suo Figlio.

sabato 10 novembre 2018

Abbiamo tempo per ogni cosa, ma non per Gesù

Ecco il dolore di Gesù di fronte alla nostra indifferenza...
Il Mio Cuore è stracolmo di tanta Misericordia per le anime. 
Oh! se riuscissero a capire che Io sono per loro il migliore dei Padri; che per loro è scaturito dal Mio Cuore Sangue ed Acqua, come da una sorgente straripante di Misericordia; che per loro dimoro nel tabernacolo e come Re di Misericordia desidero colmare le anime di grazie, ma non vogliono accettarle.
Oh! quanto è grande l’indifferenza delle anime per tanta bontà, per tante prove d’amore! 
Hanno tempo per ogni cosa; per venire da Me a prendere le grazie non hanno tempo.
Gesù a Suor Faustina (Diario)

giovedì 8 novembre 2018

Con Lui tutto è possibile

Con Gesù tutto è possibile. La Sua grazia, se accolta, sa essere un profondissimo motore di cambiamento per tutti, specialmente per i più peccatori, quelli che credono di avere per cielo un groviglio inestricabile di nuvole.
Leggiamo insieme cosa dice Suor Faustina e cosa a lei ha detto Gesù.
Dal Diario di Suor Faustina:
Non capisco come si possa mancare di fiducia nell'Onnipotente.
Con Lui tutto è possibile, senza di Lui nulla.
Egli mi dice molto spesso: «Non Mi piace che ti abbandoni a inutili paure. Chi potrà nuocerti, dal momento che tu sei con Me? Io amo l'anima che crede nella Mia bontà senza incertezze. Posso fidarmi di lei a Mia propria volta e le concedo tutto ciò che chiede».

domenica 4 novembre 2018

L'anima che venererà questa immagine non perirà

Davanti ad una promessa come quella che fa Gesù a Suor Faustina parlando di tutti noi, ogni altra cosa prende la sua vera forma, la sua vera importanza: nulla.
Di fronte ad una promessa così importante come questa, della salvezza... tutto il resto serve solo a capire che la Vita Eterna è il dono più grande.
Dal Diario di Suor Faustina:
L'anima che venererà questa immagine non perirà. Le prometto, ancora sulla Terra, la vittoria sui nemici, ma specialmente in punto di morte.
Io, il Signore, la proteggerò come Mia Gloria. I raggi del Mio Cuore significano Sangue ed Acqua, e riparano le anime dall'ira del Padre Mio. Beato chi vive alla loro ombra, poiché non lo raggiungerà la mano della Giustizia Divina.
Proteggerò, come una madre protegge il suo bambino, le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell'ora della loro morte, non sarò per loro Giudice ma Salvatore.
La preghiera di venerazione che Gesù ha dettato è la seguente:
O sangue e acqua che scaturisti dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.
Fa parte della Coroncina alla Divina Misericordia, da recitare ogni giorno alle 15 o in ogni occasione in cui ci sia bisogno di aiuto da Gesù, specialmente per le anime dei moribondi.

venerdì 2 novembre 2018

Commemorazione dei defunti

2 novembre 1936.
Verso sera dopo i vespri andai al cimitero, pregai un momento e all'improvviso vidi una delle nostre suore che mi disse: «Siamo nella cappella»
Compresi che dovevo andare nella cappella e pregare li per acquistare le indulgenze. 
Il giorno dopo, durante la santa Messa, vidi tre colombe bianche che si alzavano in volo dall'altare verso il cielo. 
Mi fu dato di comprendere che non solo quelle tre care anime, che avevo visto, erano andate in paradiso, ma molte altre che non erano morte nel nostro istituto. 
Oh, quanto è buono e misericordioso il Signore!

I defunti e la giustizia di Dio

Diario di Suor Faustina, 1 novembre 1937.
Oggi dopo i vespri c'è stata la processione al cimitero. 
Io non ho potuto andarci perché ero di servizio in portineria, ma questo non mi ha affatto impedito di pregare per quelle care anime. 
Quando la processione dal cimitero è tornata in cappella, la mia anima ha avvertito la presenza di molte anime. 
Ho compreso la grande giustizia di Dio e come ognuno debba pagare fino all'ultimo centesimo.

giovedì 1 novembre 2018

La gioia del paradiso e dei santi

Dal Diario di Suor Faustina:
Durante la meditazione il Signore mi ha fatto conoscere la gioia del paradiso e dei santi, che gioiscono per il nostro arrivo. 
Amano Dio come l'unico oggetto del loro amore, ma amano anche noi teneramente e sinceramente; su tutti discende la gioia dal Volto di Dio, poiché Lo vediamo faccia a faccia. Quel Volto è così dolce che l'anima cade continuamente in estasi. 
È il Signore stesso che mi spinge a scrivere le preghiere e gli inni sulla Sua Misericordia e questi atti di adorazione premono sulle mie labbra. 
Ho notato che le espressioni in onore della Misericordia di Dio si presentano alla mia mente già formulate.