venerdì 28 dicembre 2018

Parlo di Te, Gesù

Anche io, Gesù Misericordioso, desidero tanto parlare di Te.
Con le parole, certo... Anche quelle di questo blog. Ma soprattutto con i fatti, mettendoTi al centro della mia vita.
Gesù confido in Te.
Dal Diario di Suor Faustina:
Debbo scrivere di Te, o Incomprensibile nella Misericordia verso la povera anima mia. La Tua santa volontà è la vita della mia anima. Ho avuto quest'ordine da chi Ti sostituisce per me, o Dio, qui in terra e m'insegna la Tua santa volontà. Vedi, Gesù, com'è difficile per me scrivere e che non so descrivere chiaramente ciò che provo in fondo all'anima.

mercoledì 26 dicembre 2018

Suor Faustina vede Gesù Bambino

Diario di Suor Faustina, 25 dicembre 1934.
Messa di Mezzanotte. Appena uscì la santa Messa, il raccoglimento interiore si impadronì di me, la gioia inondò la mia anima. Durante l’offertorio vidi Gesù sull’altare; era di una bellezza incomparabile. 
Il Bambinello per tutto il tempo guardò verso tutti, tendendo le manine.
Quando ci fu l’elevazione il Bambinello non guardò verso la cappella, ma verso il cielo; dopo l’elevazione si rivolse di nuovo verso di noi, ma per poco tempo, poiché come al solito venne spezzato e mangiato dal sacerdote. La fascia l’aveva bianca. 
Il giorno dopo vidi la stessa cosa e lo stesso vidi il terzo giorno. E’ difficile esprimere la gioia che avevo nell’anima. 
Questa visione si ripetè durante tre sante Messe, esattamente come nelle prime.

martedì 25 dicembre 2018

O grande, ineffabile Iddio

O grande, ineffabile Iddio che Ti sei degnato di abbassarti tanto, a Te rendo umilmente gloria e Ti supplico perché Ti degni di salvarmi.
Diario di Suor Faustina (10-8-1937)


Gesù Bambino, tesoro preziosissimo

25 dicembre 1936.
Messa di mezzanotte.
Durante la santa Messa la presenza di Dio mi penetrò da parte a parte. Un momento prima dell'elevazione vidi la Madre ed il piccolo Gesù Bambino ed il vecchio Nonno.
La Madre Santissima mi disse queste parole: «Figlia Mia, Faustina, prendi questo Tesoro preziosissimo». E mi diede il piccolo Gesù.
Quando presi Gesù in braccio, la mia anima provò una gioia inconcepibile, che non sono in grado di descrivere.

lunedì 24 dicembre 2018

Ti attendo Signore

Arriva il Natale ed io, io mi sento così.
Dal Diario di Suor Faustina:
L’anima attende la venuta del Signore.
Non so, Signore, a che ora verrai, Perciò vigilo continuamente e sto in ascolto, Come sposa da Te prescelta; Poiché so che Ti piace giungere non visto, Ma un cuore puro, Signore, Ti sente da lontano. Ti attendo, Signore, nella quiete e nel silenzio, Con una grande nostalgia nel cuore, con un desiderio insopprimibile. Sento che il mio amore per Te diventa un fuoco E come una fiamma, alla fine della vita, s'innalza verso il cielo. Allora si realizzeranno tutti i miei desideri. Vieni ormai, mio dolcissimo Signore, E porta il mio cuore assetato, Là con Te nelle regioni eccelse dei cieli, Dove dura in eterno la Tua vita. La vita sulla terra è un'agonia continua, Mentre il mio cuore sente d'esser creato per grandi altezze E non l'attirano i bassipiani di questa vita, Poiché la mia patria è il cielo. Questa è la mia fede incrollabile.

mercoledì 19 dicembre 2018

La sofferenza come via di salvezza e di forza

Le nostre sofferenze sono uno dei misteri più profondi della fede. Difficilmente riusciamo ad accettarle e di conseguenze riusciamo ad accoglierne il grandissimo potere salvifico che esse hanno, per noi, per i nostri cari o per i bisognosi, anche sconosciuti e di chissà quale parte del mondo. La sofferenza vissuta come preghiera e come nostra vera forza, ecco il segreto che Gesù Misericordioso desidera farci conoscere attraverso Suor Faustina nel seguente brano.

domenica 9 dicembre 2018

La misericordia spinge Dio a farsi carne

La Misericordia Ti ha spinto fino al punto che Tu stesso Ti sei degnato di scendere tra noi per sollevarci dalla nostra miseria. Dio scende sulla terra, il Signore dei Signori si umilia, Egli l'Immortale.
Ma dove scendi, Signore? 
Forse nel tempio di Salomone? Vuoi forse che Ti venga costruita una nuova dimora dove hai intenzione di scendere? O Signore, che dimora Ti prepareremo, dal momento che tutta la terra è il Tuo sgabello?
Ti sei preparato una dimora: una Santa Vergine. 
Le Sue viscere immacolate sono la Tua abitazione ed avviene l'inconcepibile miracolo della Tua Misericordia, o Signore. 
Il Verbo si fa Carne, Dio abita fra di noi, il Verbo di Dio, la Misericordia Incarnata.

sabato 8 dicembre 2018

L'Immacolata parla a Suor Faustina

8 dicembre 1937.
Con grande fervore mi sono preparata a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. Ho vigilato maggiormente sul raccoglimento dello spirito ed ho meditato su questo Suo privilegio esclusivo. Per questo il mio cuore si è immerso tutto in Lei, ringraziando Iddio per aver concesso a Maria questo grande privilegio. Non mi sono preparata soltanto con la novena comune, che fa assieme tutta la comunità, ma mi sono impegnata anche personalmente per salutarLa mille volte al giorno, recitando ogni giorno per nove giorni mille Ave Maria in Suo onore.
È già la terza volta che faccio una novena del genere alla Madonna, quella che consiste nella recita di mille Ave Maria al giorno, cioè novemila Ave Maria per tutta la novena. Sebbene l'abbia fatta già tre volte in vita mia, cioè due volte che avevo un incarico e non sono venuta meno in nulla ai miei doveri, compiendoli con la massima esattezza e l'ho fatta al di fuori del tempo degli esercizi di pietà, cioè nè durante la santa Messa né durante la benedizione ho recitato quelle Ave Maria ed un'altra volta ho fatto tale novena che ero ricoverata in ospedale.