venerdì 18 luglio 2014

Bambina mia, non aver paura della dimora del Padre tuo

Se nell'avvicinarsi del momento della morte terrena dovessimo essere presi dall'angoscia e della paura, ricordiamoci le parole di Gesù.
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta, impressionata dal pensiero dell'eternità e dei suoi misteri, l'anima mia venne colta dall'angoscia; mentre indugiavo sopra quell'idea, presero a tormentarmi vari dubbi. 
Gesù disse: «Bambina mia, non aver paura della dimora del Padre tuo. Lascia le vane indagini ai sapienti di questo mondo. Voglio vederti sempre fiduciosa come una bambina. Se ti serve, informati con semplicità dal confessore e io ti risponderò con la sua bocca».

La gloria del Paradiso

È così.
Ogni cosa uscita da Dio a Lui farà ritorno, tributandoGli una gloria perfetta. 
Quando rifletto al culto che quaggiù rivolgiamo a Dio, lo trovo molto misero: è una goccia in confronto della gloria ch'Egli riceve in cielo.
Mio Dio, quanto sei buono accettando la mia adorazione! 
Quanto sei clemente, volgendomi misericordiosamente la Tua faccia e facendomi conoscere che la nostra preghiera Ti è gradita!

Diario di Suor Faustina

mercoledì 16 luglio 2014

Il demonio andava a caccia di anime pigre nel lavoro

Tutte le volte che al lavoro cerchiamo una scusa valida per poltrire o per non impegnarci quanto potremmo... ebbene, quello è il momento di ricordare quanto il demonio ha confessato a Suor Faustina e quanto ci mettiamo in pericolo a comportarci in quel modo così lontano da come Gesù ci desidera:
Una volta, costrinsi un demonio a confessare chi andasse cercando furtivamente tra le suore. 
Con estrema ripugnanza e con fatica, mi confessò che andava a caccia di anime pigre nel lavoro e accidiose nello spirito. Potei notare che non ne trovò. 
Si rallegrino tutte le persone alle prese col lavoro e la fatica!
Diario di Suor Faustina

lunedì 14 luglio 2014

L'anima nella prova e la tentazione del diavolo

Quando Dio mette un'anima alla prova, satana ride di lei: «Vedi come Dio ti tratta. Continua pure ad essergli fedele, eccoti il premio! Ora sei in nostro potere! Dio ti ha rigettata!» 
Queste ultime parole diventano fuoco che penetra la carne, che si insinua nelle midolla delle ossa, che trafigge da parte a parte tutto l'essere. È un'agonia per l'anima. 
Ma l'influenza di satana giunge solo fin dove Dio glielo permette. 
Un giorno, una delle Madri si irritò nei miei confronti, umiliandomi a tal punto che pensai non sarei riuscita a sopportarlo. Mi gridò: «Stravagante, visionaria, isterica! Vammi fuori dai piedi e non farti veder più!»
In simili occasioni, satana è sempre pronto a tirar l'acqua al suo mulino. Prese a ispirarmi pensieri d'irritazione e di scoraggiamento: «Questo guadagni ad essere sincera! Come puoi continuare se nessuno ti comprende e la verità che dici vien stravolta?» 
Una voce allora risuonò dentro di me all'improvviso: «Non temere, ci sono io insieme a te!» Compresi che non dovevo farmi schiacciare dal demonio e, con coraggio rinnovato, uscii dalla mia cella per affrontare nuove lotte.

domenica 13 luglio 2014

Misericordia e amore per gli ammalati

Oggi, alle 15, offrirò la Coroncina alla Divina Misericordia agli ammalati.
Per loro offrirò a Gesù alcune rinunce di oggi.
Gesù, resta con gli ammalati nelle loro case, negli ospedali. Non lasciare che si sentano mai soli. Fai sentire loro la Tua presenza nei modi che deicidi Tu. Dai loro la forza di accettare la Tua volontà di Padre che ama i suoi figli.
Amen.

Dal Diario di Suor Faustina:
Una mattina, dopo la S. Comunione, udii questa voce: «Voglio che tu Mi faccia compagnia, quando vado dalle ammalate». Risposi che ero d'accordo, ma dopo aver riflettuto un momento, dissi fra di me: «Come posso farlo, dato che le suore del secondo coro non vanno mai a far compagnia al Santissimo Sacramento, ma ci vanno sempre le suore Direttrici?»
Pensai però che Gesù avrebbe provveduto. 
Dopo pochi minuti venne a cercarmi Madre Raffaella e mi disse: «Lei, Sorella, andrà ad accompagnare Gesù, quando il Sacerdote va dalle ammalate». 

lunedì 7 luglio 2014

Per ascoltare la voce di Dio si deve far silenzio

Non facciamoci illusioni... Attraverso Suor Faustina, Gesù sta parlando proprio a noi, anche se dal Diario parrebbe che la santa si stia rivolgendo solo alle monache. Gesù ha voluto il Diario per parlarci, dunque anche il silenzio riguarda noi tutti.
Dal Diario di Suor Faustina:
La lingua è un organo piccolo, ma provoca cose grosse. 
La religiosa che non rispetta il silenzio, non giungerà mai alla santità, cioè non diventerà santa. 
Non s'illuda. 
Se per caso accade che per suo mezzo parla lo Spirito di Dio, allora non è lecito Tacere. 
Ma per poter ascoltare la voce di Dio bisogna avere la quiete nell'anima ed osservare il silenzio: non un silenzio tetro, ma il silenzio interiore, cioè il raccoglimento in Dio. 
Si possono dire molte cose e non interrompere il silenzio, ed al contrario si può parlare poco ed infrangere continuamente il silenzio.

sabato 5 luglio 2014

Una lotta senza fine

Dal risveglio al momento del riposo il demonio ci tenta e ci provoca in mille e mille modi, cercando di farci cadere. Anzitutto ci allontana dall'Eucaristia frequente. Poi, pian pianino, mentre siamo più esposti, ci porta nella sua via, un piccolo passo dopo l'altro, per non farsi scoprire.
La lotta dura tutta la vita, come ci insegna un brano del Diario di Suor Faustina in cui è Gesù stesso a dire parole fin troppo chiare:
10 febbraio 1938.
Ho visto lo stupore di Padre Andrasz per il mio comportamento, ma sia tutto a gloria di Dio. Grande è la Tua grazia, Signore, che eleva l'anima a sublimi altezze. 
È grande la mia riconoscenza per Iddio per avermi dato un sacerdote illuminato. Infatti avresti potuto continuare a lasciarmi nell'incertezza e nel dubbio, ma la Tua bontà ha posto rimedio a questo. 
O mio Gesù, non sono in grado di enumerare i Tuoi benefici... 
«Figlia Mia, la lotta durerà fino alla morte, l'ultimo respiro la concluderà, vincerai con la mitezza».

sabato 21 giugno 2014

Pregare, pregare sempre per i sofferenti ed i morenti

Non c'è forma più alta di carità della preghiera per i morenti. Non abbiamo la grazia di Suor Faustina di conoscere la condizione in cui essi si trovano, ma dobbiamo sempre pregare per loro, affidarli alla Misericordia di Gesù perché li salvi. Siano essi stati buoni o cattivi. In gioco c'é la Vita Eterna.
Dal Diario di Suor Faustina:
Oggi il Signore entrò nella mia stanza d'ospedale. Disse: «Ti porterò presso un peccatore agonizzante, e lì reciterai la coroncina. Devi ottenere per lui la fiducia nella mia misericordia, perché sta morendo disperato». 
Di colpo, mi trovai in un'abitazione sconosciuta. 
Un uomo attempato agonizzava e soffriva in modo atroce. La sua famiglia era nel pianto. Attorno a lui, scorsi demoni in grande numero. 
Avevo appena cominciato a pregare, quando essi si dispersero sibilando e lanciando minacce su di me. L'anima del morente si rasserenò. Riacquistò la pace e la fiducia. S'addormentò in Dio. 
Immediatamente, mi ritrovai nella mia stanza. Come possano avvenire queste cose, non lo so.

lunedì 16 giugno 2014

Il nostro nulla si salva nella grandezza della Santa Trinità

Il nostro nulla e la nostra miseria sprofondano nella Tua grandezza. O Bontà infinita, chi può adorarTi degnamente?
Suor Faustina alla Santa Trinità
Diario, Q. I, 361



domenica 15 giugno 2014

Il cuore di Gesù è sorgente di misericordia

Oggi il Signore mi disse: «Squarcia il Mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la Mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno».
Diario di Suor Faustina