Quando ci arrovelliamo intorno a cosa è meglio per vivere più intensamente la fede e quando ci sembra di non avere la corretta ispirazione da Gesù, ecco la preghiera giusta, quella che ci riporta alle radici della fede, dell'amore per Gesù:
O Gesù,
rendi il mio cuore simile al Tuo,
o meglio cambialo nel Tuo,
in modo che riesca a sentire
le necessità degli altri cuori.
Santa Faustina, Diario
(Quaderno I, 514)
martedì 21 agosto 2018
domenica 19 agosto 2018
La nostra preghiera disarma la giusta ira di Gesù
Nel brano del Diario che segue è contenuta una serie di insegnamenti. Alcuni riesco a comprenderli, altri certamente mi sfuggono.
Ciò che comprendo è che Gesù amava andare a riposarsi nel cuore di Santa Faustina, perché era un cuore puro e completamente abbandonato alla Sua volontà.
Perciò, nel mio piccolo, anche io, dopo ogni Santa Comunione, prego perché Gesù mi dia la forza di riuscire a fare qualcosa che riesca a Lui gradito, tanto da poter sostare anche nel mio cuore, almeno un pochino, senza che debba vergognarsi di me.
Un altro insegnamento, assai chiaro, è che la nostra preghiera e il nostro animo hanno la forza di far desistere Gesù dal punirci per le nostre nefandezze o per quelle di altri per cui preghiamo.
Dal Diario di Suor Faustina:
Dopo la santa Comunione, entrato Gesù nel mio cuore, Gli dissi: « Amore mio, regna nel più intimo del mio cuore, là dove hanno inizio i miei piu segreti pensieri, in quel profondissimo santuario, al quale solo Tu, Signore, puoi accedere e dove il pensiero umano non è in grado di giungere.
venerdì 17 agosto 2018
Vigila, poiché verrò inavvertitamente
29 dicembre 1936.
Oggi dopo la santa Comunione ho udito una voce nell'anima:
«Figlia Mia, vigila, poiché verrò inavvertitamente».
«Gesù, non vuoi dirmi l'ora che attendo con tanta nostalgia?».
«Figlia Mia, per il tuo bene la saprai, ma non ora, vigila».
O Gesù, fa' di me quello che Ti piace. So che sei il Salvatore misericordioso e so che non cambierai per me nell'ora della morte. Se ora mi dimostri un amore così particolare e se Ti degni unirTi a me in una maniera così confidenziale ed amorevole, per questo spero ancora di più nell'ora della morte. Tu Signore, Dio mio, non puoi cambiare; sei sempre lo stesso. I cieli possono cambiare e tutto ciò che è stato creato, ma Tu Signore, sempre lo stesso durerai nei secoli. Quindi vieni come vuoi e quando vuoi. Padre d'infinita Misericordia, io Tua figlia attendo con nostalgia la Tua venuta. O Gesù, Tu hai detto nel santo Vangelo: «Ti giudico dalle tue labbra»; perciò Gesù, io parlo sempre della Tua inimmaginabile Misericordia. Confido pertanto che mi giudicherai secondo la Tua infinita Misericordia.
Diario di Suor Faustina
martedì 14 agosto 2018
Il dono del confessore
Una volta che mi sentivo tremendamente stanca per le molte difficoltà che avevo per il fatto che Gesù mi parlava ed esigeva che venisse dipinta quell'immagine, decisi fra di me fermamente di chiedere al Padre Andrasz, prima dei voti perpetui, di sciogliermi da quelle ispirazioni interiori e dall'obbligo di dipingere quell'immagine.
Ascoltata la confessione, il Padre Andrasz mi diede questa risposta: «Non la sciolgo da nulla, sorella, e non le è permesso sottrarsi a queste ispirazioni interiori, ma deve assolutamente parlare di tutto al confessore, nel modo più assoluto, altrimenti andrà fuori strada, nonostante queste grandi grazie del Signore. Momentaneamente lei si confessa da me, ma sappia bene che deve avere un confessore fisso, cioè un direttore spirituale».
martedì 24 luglio 2018
Uno solo è il prezzo col quale si riscattano le anime
Se ancora mi restava un piccolissimo dubbio su cosa veramente occorra per la salvezza delle anime - la mia e quella delle persone care per cui prego, ma anche quelle delle persone per cui nessuno prega - ecco che ancora una volta ci viene in soccorso Gesù che fa un'importante precisazione a Santa Faustina...
Dal Diario (12 agosto 1934):
Dopo la santa Comunione vidi Gesù nell'aspetto che avevo già visto durante un'ora di adorazione. Lo sguardo del Signore trapassò la mia anima da parte a parte e nemmeno il più minuscolo pulviscolo sfugge alla Sua attenzione.
E dissi a Gesù: «Pensavo che mi prendessi».
lunedì 23 luglio 2018
Dove sei Gesù?
Gesù che talvolta Ti nascondi all'anima, dimmi perché è così difficile vivere con la sensazione di esserTi lontano. E dimmi, Gesù amatissimo, perché si deve vivere una sensazione così tremenda? E' davvero necessario soffrire così tanto con questa bruttissima sensazione di vuoto, di lontananza, di abbandono?
Ho letto che capita e che quando accade è perché Tu vuoi temprare l'anima, ma a volte non è possibile reggere una prova così grande facendo finta che nulla sia.
Gesù, confido in Te.
Dal Diario di Suor Faustina:
"Indicazioni di Padre Andrasz. Questi momenti di aridità e di sensazione della propria miseria, permessi da Dio, fanno conoscere all'anima quanto poco essa possa da sola, le insegneranno quanto deve apprezzare le grazie di Dio."
Ho letto che capita e che quando accade è perché Tu vuoi temprare l'anima, ma a volte non è possibile reggere una prova così grande facendo finta che nulla sia.
Gesù, confido in Te.
Dal Diario di Suor Faustina:
"Indicazioni di Padre Andrasz. Questi momenti di aridità e di sensazione della propria miseria, permessi da Dio, fanno conoscere all'anima quanto poco essa possa da sola, le insegneranno quanto deve apprezzare le grazie di Dio."
sabato 21 luglio 2018
O Gesù, disteso sulla croce
Gesù pietosissimo, concedimi la grazia di dimenticare me stessa, in modo che viva totalmente per le anime, collaborando con Te all’opera della salvezza, secondo la santissima volontà del Padre Tuo.
Diario di Suor Faustina
Diario di Suor Faustina
domenica 15 luglio 2018
La preghiera della Coroncina alla Divina Misericordia
Le parole pronunciate da Gesù a Suor Faustina, dimostrano che il bene della comunità e di tutta l’umanità si trova al primo posto: "Con la recita della Coroncina avvicini a Me il genere umano." Alla recita della Coroncina Gesù ha legato la promessa generale: "Per la recita di questa Coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno."
sabato 14 luglio 2018
E' la grazia che Io vi infondo a dare valore a questo quadro
Wilno 1934.
Mi recai per l'ultima volta dal pittore che aveva appena terminato di riprodurre coi colori sulla tela l'immagine voluta di Gesù.
Mi recai per l'ultima volta dal pittore che aveva appena terminato di riprodurre coi colori sulla tela l'immagine voluta di Gesù.
Vedendo che non era bella come io l'avevo vista nell'apparizione, ne rimasi tutta contristata. Non feci sapere a nessuno la mia pena.
All'uscita della casa del pittore la superiora, che mi aveva accompagnato, si trattenne in città per vari affari.
Tornai a casa da sola e mi recai in cappella. Mi misi a piangere.
Dissi al Signore: «Chi potrà dipingerti altrettanto bello quanto Sei?»
Di colpo, udii questa risposta: «Non è la bellezza del colore o la bravura del pennello, ma la grazia che Io vi infondo a dare valore a questo quadro».
Diario di Suor Faustina
martedì 10 luglio 2018
Come Gesù perdona l'anima pentita
L'anima: «O Signore, salvami Tu, altrimenti perisco. Sii il mio Salvatore. O Signore, non sono capace di dire altro, il mio povero cuore è a pezzi, ma Tu, Signore...».
Gesù non permette all'anima di terminare la frase, ma la solleva da terra, dall'abisso della sua miseria e in un attimo l'introduce nella dimora del proprio Cuore, mentre tutti i peccati sono scomparsi in un batter d'occhio, un fuoco d'amore li ha distrutti.
Gesù: «Eccoti, o anima, tutti i tesori del Mio Cuore, prendi tutto quello che ti serve».
Gesù: «Eccoti, o anima, tutti i tesori del Mio Cuore, prendi tutto quello che ti serve».
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