domenica 27 novembre 2016

Il sacerdote che pensa a sé stesso è solo

C'è un confine sottilissimo tra amore per le cose esteriori della fede e l'amore per le anime e per Dio. Se si supera quel confine si rischia di essere in un campo che non interessa a Dio.
E questo riguarda i sacerdoti, è vero, ma anche noi fedeli.
La raccomandazione di Santa Faustina arriva a noi attraverso una breve osservazione scritta nel suo Diario che è tagliente come una lama.
Dal Diario di Suor Faustina:
Durante la Santa Messa ho conosciuto che un certo sacerdote non opera molto sulle anime, perché pensa a sé stesso e perciò è solo. 
La grazia di Dio fugge. 
Egli si basa su futili fattori esteriori che agli occhi di Dio non hanno alcuna importanza. 
E poi è così superbo, preleva dal vuoto e versa nel vuoto, affaticandosi inutilmente.

martedì 22 novembre 2016

La conversione, le gioie e le prove

Quando ho sperimentato la conversione - poco più di due anni fa -, ricordo di essere stato confuso per alcuni giorni. Mi era difficile realizzare cosa mi stesse accadendo. Ricordo bene che tutta una fitta serie di comportamenti mi erano improvvisamente diventati insopportabili e gli impegni a migliorarmi si sommavano uno all'altro. Le consolazioni di Gesù erano tantissime e la gioia inseguiva la gioia in un crescendo che pareva inarrestabile...
Leggiamo insieme come Suor Faustina descrive questi momenti e quelli che sempre seguono.
Dal Diario di Suor Faustina:
In principio Iddio si fa conoscere come santità, giustizia, bontà, cioè Misericordia. L'anima non conosce tutto ciò ad un tratto, ma in singoli momenti fra i lampi, cioè negli incontri con Dio. E questi non durano a lungo, poiché non sopporterebbe quella luce.

lunedì 7 novembre 2016

Una nuova venuta di Gesù, la misericordia e la giustizia

Quelli che seguono sono alcuni brani tratti dal Diario di Suor Faustina.
Li proponiamo alla comune attenzione perché da essi, dalle parole di Gesù in essi contenute, si capisce chiaramente che il mondo assisterà ad una nuova venuta di Gesù, stavolta come giudice.
Non solo Gesù dice questo, ma anche la Madonna!
Gesù fa cenno alla Sua "ultima venuta", mentre la Mamma Celeste parla di "seconda venuta". Le due cose non sono certamente in contraddizione, dato che se la nuova venuta di Gesù fosse anche l'ultima, nulla toglie che sia la seconda.
In un altro passaggio Gesù dice altre importanti parole collegate a quelle che citiamo poco sotto: "Prima che Io venga nella gloria, spalancherò le porte della Mia Misericordia, e tutti quelli che passeranno attraverso le porte della Mia Misericordia li proteggerò come Miei nell’ora della morte. Quelli che rifiutano l’opportunità di passare attraverso le porte della Mia Misericordia devono passare attraverso le porte della Mia Giustizia."

domenica 6 novembre 2016

La fatica di trattare con chi ci ha fatto, consapevolmente o inconsapevolmente, soffrire

O mio Gesù, Tu sai quanta fatica occorre per trattare sinceramente e con semplicità con coloro dai quali la nostra natura rifugge, oppure con coloro che consapevolmente od anche inconsapevolmente ci hanno fatto soffrire.
Umanamente la cosa è impossibile.
In quei momenti più che in altre circostanze, cerco di scoprire Gesù in quelle date persone e per amore di Gesù faccio tutto per quelle persone. In queste azioni l'amore è puro; questo esercitarsi nella carità tempra l'anima e la rafforza.
Non m'aspetto nulla dalle creature.
Per questo non provo alcuna delusione; so che la creatura è povera in sé e che posso dunque attendermi da essa?
Dio per me è tutto, desidero valutare tutto alla luce di Dio.
Diario di Suor Faustina

sabato 5 novembre 2016

Alcune anime sono come pietre, sempre fredde ed insensibili

Buon Gesù, se penso alle parole di Suor Faustina che seguono, mi vengono i brividi di vergogna. Io sono il primo, Gesù, che chiede, chiede e chiede. Chiedo sempre! Ma troppo poche volte, mio Signore, mi ricordo di ringraziarTi. Di ringraziarTi per tutto, sia le cose che i miei sensi vogliono giudicare come belle, sia quelle che i miei sensi vorrebbero definire brutte. Di tutto, Gesù, Ti devo ringraziare, perché so per certo che tutto ciò che viene da Te è sempre per il nostro bene.
Dal Diario di Suor Faustina (17-9-1937):
O Gesù, vedo tanta bellezza disseminata attorno a noi per la quale Ti ringrazio continuamente, ma noto che alcune anime sono come pietre, sempre fredde ed insensibili, nemmeno i miracoli le commuovono molto; hanno lo sguardo rivolto a terra e non vedono nient'altro all'infuori di se stesse. 
Mi hai circondata durante la vita con la Tua protezione sensibile ed affettuosa, più di quanto io possa immaginare, poiché comprenderò la Tua bontà in tutta la sua estensione solo quando mi cadranno i veli dagli occhi. 
Desidero che tutta la mia vita sia un unico ringraziamento per Te, o Dio.

giovedì 3 novembre 2016

O Madre dolce, unisci la mia anima a Gesù

Ecco una bellissima invocazione di Suor Faustina alla Mamma Celeste in cui ci fa capire che solo guidati dalla Madonna e uniti a Gesù possiamo affrontare le prove della vita.
Dal Diario di Suor Faustina:
O Madre dolce, unisci la mia anima a Gesù, poiché solo allora potrò superare tutte le prove e le esperienze e solo in unione con Gesù i miei piccoli sacrifici saranno graditi a Dio. 
Madre dolcissima, ammaestrami sulla vita interiore. La spada della sofferenza non mi spezzi mai. 
O Vergine pura, infondi la fortezza nel mio cuore e custodiscilo.

mercoledì 2 novembre 2016

La visione del Purgatorio

Poco tempo dopo mi ammalai. La cara Madre Superiora mi mandò, assieme ad altre due suore, a passare le vacanze a Skolimòw, un po’ fuori Varsavia.
In quel tempo domandai al Signore Gesù: «Per chi ancora devo pregare?». Gesù mi rispose che la notte seguente m’avrebbe fatto conoscere per chi dovevo pregare. 
Vidi l’Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. 
In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. 
Il mio Angelo Custode non mi abbandonò un solo istante. 
E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l’ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del purgatorio. Le anime chiamano Maria «Stella del Mare». Ella reca loro refrigerio. 
Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo Custode mi fece cenno d’uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore.

martedì 1 novembre 2016

I Santi e le virtù di Gesù

O mio Gesù, ognuno dei Tuoi santi rispecchia in sé‚ una delle Tue virtù.
Io desidero rispecchiare il Tuo Cuore compassionevole e pieno di misericordia, voglio glorificarlo.
La Tua misericordia, o Gesù, sia impressa sul mio cuore e sulla mia anima come un sigillo e ciò sarà il mio segno distintivo in questa e nell'altra vita.
Diario di Suor Faustina

La visione del Paradiso

Oggi in ispirito sono stata in paradiso e ho visto l’inconcepibile bellezza e felicità che ci attende dopo la morte. Ho visto come tutte le creature rendono incessantemente onore e gloria a Dio. Ho visto quanto è grande la felicità in Dio, che si riversa su tutte le creature, rendendole felici. Poi ogni gloria ed onore che ha reso felici le creature ritorna alla sorgente ed esse entrano nella profondità di Dio, contemplano la vita interiore di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, che non riusciranno mai né a capire né a sviscerare. Questa sorgente di felicità è immutabile nella sua essenza, ma sempre nuova e scaturisce per la beatitudine di tutte le creature.
Comprendo ora San Paolo che ha detto: "Occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrò nel cuore d’uomo ciò che Dio prepara per coloro che Lo amano". E Dio mi fece conoscere la sola ed unica cosa che ai Suoi occhi ha un valore infinito e questa è l’amore di Dio, l’amore, l’amore ed ancora una volta l’amore. E nulla è paragonabile ad un solo atto di puro amore di Dio.
Oh, quali ineffabili favori concede Iddio ad un’anima che Lo ama sinceramente!