domenica 27 ottobre 2019

Preparazione alla Santa Comunione

Oggi la mia anima si prepara alla santa Comunione come ad un banchetto nuziale, nel quale tutti i commensali risplendono di una bellezza indicibile. Anch'io sono invitata a questo banchetto, ma non vedo in me quella bellezza, bensì un abisso di miseria. E siccome non mi sento degna di sedermi a quella tavola, m'infilerò sotto la tavola ai piedi di Gesù e mendicherò almeno le briciole che cadono sotto la tavola. Dato che conosco la Tua Misericordia, per questo mi accosto a Te, o Gesù, poiché verrà a mancare la mia miseria prima che si esaurisca la pietà del Tuo Cuore. Perciò in questo giorno fomenterò in me la fiducia nella Divina Misericordia.


sabato 26 ottobre 2019

Abusano spesso della mia bontà

«Ma, Signore, abusano spesso della mia bontà». 
«Non importa, figlia Mia, non te ne curare, tu sii sempre misericordiosa con tutti e specialmente con i peccatori».
Diario di Suor Faustina

martedì 15 ottobre 2019

Un amore infinito

Nel Diario di Suor Faustina, Gesù in più di un'occasione affianca alla grandissima disponibilità del Suo amore il dispiacere che prova nel constatare che gli uomini, anche quelli a Lui consacrati, non vogliono questo amore o non ripongono in esso alcuna fiducia.
Il brano che segue è struggente per come Gesù si mostra a Suor Faustina veramente addolorato:
Questa mancanza di fiducia nella Mia bontà è quella che Mi ferisce maggiormente. 
Se la Mia morte non vi ha convinti del Mio amore, che cosa vi convincerà?

mercoledì 2 ottobre 2019

L'angelo custode

La speciale protezione fornita dall'angelo custode è importantissima. Tutti noi abbiamo un angelo custode, anche se troppo spesso ci dimentichiamo di chiedergli il sostegno nelle situazioni in cui abbiamo il bisogno di un pronto aiuto.
E' bello leggere cosa ci ha lasciato scritto Santa Faustina sul suo angelo custode.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un'altra volta, mi trovai accanto una figura luminosa. Era uno spirito raggiante come l'avevo già visto durante il viaggio in ferrovia. Avevo allora notato che su ognuna delle chiese davanti a cui passavo stava un angelo, e ognuno di quegli spiriti, custodi dei vari templi, s'inchinava davanti allo spirito che si trovava accanto a me.
Una volta varcata la soglia del convento, questo spirito era scomparso e io avevo ringraziato Dio per la sua bontà di avermi dato per compagno degli angeli. Quanto pochi, tra gli uomini, riflettono d'avere sempre al fianco un ospite del genere, il quale è al tempo stesso un testimonio a ciascuna delle nostre azioni!