giovedì 31 dicembre 2020

Un anno ricco di grazie

Finisce l'anno. 
Oggi ho fatto il ritiro spirituale mensile. Il mio spirito si è concentrato sui benefici elargitimi dal Signore nel corso di tutto l'anno. 
La mia anima ha tremato alla vista dell'enorme quantità di grazie che Dio mi ha concesso. È sgorgato dalla mia anima un inno di ringraziamento a Dio. Per un'ora intera mi sono immersa nell'adorazione e nei ringraziamento, considerando i singoli benefici di Dio ed anche le mie piccole manchevolezze.Tutto ciò che quest'anno ha racchiuso in sé, è andato nell'abisso dell'eternità. Nulla si perde. Sono contenta che non si perda nulla.
30 dicembre 1936.
Diario di Suor Faustina

venerdì 25 dicembre 2020

O grande, ineffabile Iddio

O grande, ineffabile Iddio che Ti sei degnato di abbassarti tanto, a Te rendo umilmente gloria e Ti supplico perché Ti degni di salvarmi.
Diario di Suor Faustina


sabato 19 dicembre 2020

L'anima più abbandonata

C‘è mai stata un‘anima così abbandonata come Te, o Gesù, sulla croce?
Diario di Suor Faustina
(Q. II, 533)


giovedì 10 dicembre 2020

La necessità della preghiera

Con la preghiera l’anima si prepara ad affrontare qualsiasi battaglia. In qualunque condizione si trovi un’anima, deve pregare.
Deve pregare l’anima pura e bella, poiché diversamente perderebbe la sua bellezza. 
Deve pregare l’anima che tende alla purezza, altrimenti non vi giungerà. 
Deve pregare l’anima che si è appena convertita, diversamente cadrebbe di nuovo. 
Deve pregare l’anima peccatrice, immersa nei peccati, per poter risorgere. 
E non c’è anima, che non abbia il dovere di pregare, poiché ogni grazia arriva tramite la preghiera. Ricordo che la luce l’ho ricevuta in massima parte durante l’adorazione di mezz’ora, che facevo ogni giorno durante tutta la Quaresima, stando distesa a forma di croce davanti al Santissimo Sacramento.
Diario di Suor Faustina