martedì 16 aprile 2024

Il valore della sofferenza

Oh, se l'anima sofferente sapesse quanto Iddio l'ama, morirebbe di gioia e per l'eccesso di felicità. 
Un giorno conosceremo quello che è la sofferenza, ma saremo già nell'impossibilità di soffrire. 
Il momento attuale è nostro.
Diario di Suor Faustina



lunedì 15 aprile 2024

La miseria dell’anima s’incontra col Dio della Misericordia

«Quando vai alla confessione, sappi che Io stesso ti aspetto in confessionale, Mi copro soltanto dietro il sacerdote, ma sono Io che opero nell’anima. Lì la miseria dell’anima s’incontra col Dio della Misericordia. Dì alle anime che da questa sorgente della Misericordia possono attingere le grazie unicamente col recipiente della fiducia. Se la loro fiducia sarà grande, la Mia generosità non avrà limiti».
Gesù a Suor Faustina, Diario di Suor Faustina





domenica 14 aprile 2024

Mi affido a Te, Gesù

Con la fiducia e la semplicità di un piccolo bimbo, mi affido a Te oggi, Signore Gesù, mio maestro. Lascio a Te la completa libertà di guidare l’anima mia. Guidami per le strade che Tu vuoi, io non voglio conoscerle. Io verrò fiduciosa dietro a Te. Il Tuo cuore misericordioso può tutto.
Diario di Suor Faustina



sabato 13 aprile 2024

La Madonna parla delle tre virtù care a Dio

Prima della santa Comunione ho visto la Madre SS.ma di una bellezza inconcepibile. Sorridendomi mi ha detto: Desidero, figlia Mia carissima, che ti eserciti in tre virtù, che per Me sono le più care e a Dio le più gradite. La prima è l'umiltà, l'umiltà, e ancora una volta l'umiltà. La seconda virtù è la purezza. La terza virtù è l'amore per Iddio. In qualità di figlia Mia devi risplendere in modo particolare per queste virtù.
Dopo che ebbe finito di parlare, mi ha stretto al suo Cuore ed è scomparsa."
Diario di Suor Faustina



mercoledì 10 aprile 2024

Tieni chiuse le mie labbra alle lamentele

Oggi la mia anima è immersa nell'amarezza.
O Gesù, o mio Gesù, oggi ad ognuno è permesso versare amarezza nel mio calice, indipendentemente dai fatto che sia amico o nemico: ognuno può procurarmi sofferenze. Ma Tu, Gesù, sei obbligato a darmi forza e sostegno in questi difficili momenti. O Ostia santa, sostienimi e tieni chiuse le mie labbra alla mormorazione e alle lamentele; se manterrò il silenzio, so che vincerò.
Diario di Suor Faustina 



martedì 9 aprile 2024

La grandezza di un’anima

O Gesù, mi fai conoscere e comprendere in che cosa consiste la grandezza di un’anima: non nelle grandi azioni, ma in un grande amore.
Diario di Suor Faustina



Se il cuore ama la volontà di Dio

La tristezza non alberga in un cuore che ama la volontà di Dio.
Diario di Suor Faustina 



O Maria, Madre e Signora mia

Dal Diario di Suor Faustina ricaviamo ancora una volta l'invito esplicito a seguire l'esempio della santa nel chiamare in nostro soccorso Maria, la Madre di Gesù.
E questo invito è racchiuso in una meravigliosa preghiera alla Madonna, da tenere sempre a mente, perché a Lei possiamo e potremo sempre rivolgerci con il cuore aperto, con la certezza che non resteremo mai e poi mai inascoltati:
O Maria, Madre e Signora mia,
affido a Te la mia anima ed il mio corpo,
la mia vita e la mia morte 
e ciò che verrà dopo.
Metto tutto nelle Tue mani.
Suor Faustina 


domenica 7 aprile 2024

La Coroncina e le grandi grazie concesse

Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia Misericordia s'inteneriscono per coloro che recitano la Coroncina.
Gesù a Suor Faustina, Diario



La Festa della Divina Misericordia

E' la più importante di tutte le forme di culto alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia". Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

L'origine della Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è la più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Quaderno I, pagina 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: "Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore" (Quaderno I, pagina 46). Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdì Santo.

Il perdono totale del peccato con la Divina Misericordia



La presenza di Dio mi penetrò. Egli mi fece capire che ogni cosa dipende unicamente dalla Sua volontà. Mi disse: «Voglio accordare un perdono totale a quelle anime che, nel giorno della festa della Mia misericordia, s'accosteranno alla confessione e alla santa comunione».
O anime umane, non sia troppo tardi quando riconoscerete tutta la verità! O abisso della divina misericordia, non tardare a riversarti sul mondo intero! Ricordati, Signore, che Tu stesso lo hai promesso.
Diario di Suor Faustina

sabato 6 aprile 2024

O Gesù, amico dei cuori oppressi

O Gesù, amico dei cuori oppressi dalla solitudine,
Tu sei il mio rifugio.
Tu sei la mia pace.
Tu sei l' unica mia salvezza.
Tu sei la quiete  nei momenti della lotta e nel mare dei dubbi.
Diario di Suor Faustina


venerdì 5 aprile 2024

Gesù perdonami quando non sono come mi vuoi

Ciò che Gesù Misericordioso dice a Suor Faustina nel brano che segue è e deve essere sconvolgente perché emerge chiaramente come Gesù ci desidera e come altrimenti noi non Gli risultiamo graditi.
Gesù aiutami ad essere a Te gradito e perdonami quando non lo sono per le mie innumerevoli cadute.
Diario di Suor Faustina, 13 febbraio 1938:
Ho visto quanto malvolentieri Gesù va in alcune anime con la santa Comunione. E mi ha ripetuto queste parole: «In alcuni cuori vado come se andassi ad un'altra Passione».

giovedì 4 aprile 2024

Il fuoco e il ghiaccio

Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.
Diario di Suor Faustina


martedì 2 aprile 2024

Sono poche le anime che vogliono accettare tutte le grazie

«Desidero darMi alle anime e riempirle del Mio amore, ma sono poche le anime che vogliono accettare tutte le grazie che il Mio amore ha loro destinato. La Mia grazia non va perduta; se l'anima alla quale è destinata non l'accetta, la prende un'altra anima».
Gesù a Suor Faustina
Diario


lunedì 1 aprile 2024

Lunedì dell'Angelo

Lunedì dell'Angelo.
29 marzo 1937. Oggi, durante la meditazione, ho visto il Signore in un aspetto di grande bellezza, che mi ha detto: «Pace a te, Figlia Mia». 
Tutta la mia anima ha sussultato d'amore verso di Lui e Gli ho detto: «O Signore, benché io Ti ami con tutto il cuore, Ti prego di non apparirmi, perché il Padre spirituale mi ha detto che il Tuo improvviso apparire suscita sospetti, e che può darsi che Tu sia un'illusione. E sebbene io Ti ami più della mia vita e sappia che Tu sei il Signore e Dio mio, che tratti familiarmente con me, tuttavia al di sopra di tutto sono obbediente al confessore». 
Gesù ha ascoltato con serietà ed amabilità quello che Gli ho detto e mi ha risposto con queste parole: «Dì al confessore che tratto con la tua anima tanto intimamente, perché tu non rubi i Miei doni e per questo riverso ogni genere di grazie sulla tua anima, perché so che non te ne approprierai. E come segno che la sua prudenza Mi è gradita, non Mi vedrai e non ti apparirò in questo modo finché non avrai riferito quello che ti ho detto».