venerdì 30 aprile 2021

Canonizzazione della Beata Suor Faustina Kowalska

Domenica, 30 aprile 2000, omelia del Santo Padre Giovanni Paolo II.
"Celebrate il Signore perché è buono, perché eterna è la sua misericordia" (Sal 118, 1). Così canta la Chiesa nell'Ottava di Pasqua, quasi raccogliendo dalle labbra di Cristo queste parole del Salmo; dalle labbra di Cristo risorto, che nel Cenacolo porta il grande annuncio della misericordia divina e ne affida agli apostoli il ministero: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi... Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi" (Gv 20, 21-23).
Prima di pronunciare queste parole, Gesù mostra le mani e il costato. Addita cioè le ferite della Passione, soprattutto la ferita del cuore, sorgente da cui scaturisce la grande onda di misericordia che si riversa sull'umanità.

La visione della canonizzazione di Suor Faustina

Un momento dopo Gesù tracciò con la mano il segno della croce e scomparve. Una volta vidi una gran folla di gente nella nostra cappella, davanti alla cappella e sulla strada, perché non c'era posto nella cappella.
La cappella era addobbata per una solennità. Vicino all'altare c'era un gran numero di ecclesiastici, poi le nostre suore e molte di altre congregazioni. 
Aspettavano tutti la persona che doveva prendere posto sull'altare. 
Ad un tratto sentii una voce che diceva che io dovevo prendere il posto sull'altare. Però appena uscii dall'abitazione, cioè dal corridoio per attraversare il cortile ed andare in cappella seguendo la voce che mi chiamava, ecco che tutta la gente cominciò a gettarmi addosso tutto quello che poteva: fango, sassi, sabbia, scope, tanto che in un primo momento rimasi indecisa se proseguire o meno; ma quella voce mi chiamava con insistenza ancora maggiore ed allora, nonostante tutto, cominciai ad avanzare coraggiosamente.

Felice l'anima che tocca la terra con un piede solo

Verso sera mi ha fatto conoscere che tutto ciò che è terreno dura poco. E tutto quello che sembra grande se ne va in fumo e non dà libertà all'anima, ma stanchezza. Felice l'anima che comprende queste cose e tocca la terra con un piede solo. Il mio riposo sta nell'essere unita a Te, tutto il resto mi stanca. Oh, come sento che sono in esilio! Vedo che nessuno comprende ciò che ho nel mio intimo, mi comprendi solo Tu, che sei nascosto nel mio cuore ed eternamente vivo.


martedì 27 aprile 2021

Il fuoco e il ghiaccio

Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.
Diario di Suor Faustina


lunedì 26 aprile 2021

La prima esposizione dell'immagine di Gesù Misericordioso, 26-28 aprile 1935

Per opera del direttore spirituale di Suor Faustina Kowalska - quello che sarebbe stato il futuro beato Don Michele Sopocko - dal 26 al 28 aprile del 1935 l’Immagine di Gesù Misericordioso fatta ritrarre da Suor Faustina venne esposta per la prima volta alla finestra della cappella di Ostra Brama a Vilnius, in Lituania, e lì venerata dai numerosissimi fedeli che accorsero incuriositi e colmi di gratitudine e amore.
Ecco come Suor Faustina ha descritto l'evento:
Avvenne in modo mirabile! 
Come il Signore aveva chiesto, il primo tributo di venerazione per questa immagine da parte della folla ebbe luogo una prima domenica dopo Pasqua. 
Per tre giorni quest'immagine fu esposta al pubblico e fu oggetto della pubblica venerazione. Era stata sistemata ad Ostra Brama su di una finestra in alto, per questo era visibile da molto lontano. 
Ad Ostra Brama venne celebrato un triduo solenne a chiusura del Giubileo della Redenzione del Mondo, per il 19° centenario della Passione del Salvatore. Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore.

mercoledì 21 aprile 2021

Un prolungato tempo di Misericordia

Una volta in cui chiesi a Gesù come potesse tollerare, senza punirli, lo sterminato numero di peccati e i crimini che vengono commessi sulla terra, mi rispose: «Per punirli ho l'eternità; adesso prolungo il tempo della Mia misericordia. Desidero colmare di grazie tutte le anime; sono esse, semmai, che non le vogliono ricevere. Trovano tempo per tutto, solamente non ne trovano per Me. Infelici quelle che non vorranno riconoscere che questo è il tempo in cui vengo loro incontro».
Diario di Suor Faustina

martedì 20 aprile 2021

Anche i cuori di ghiaccio si possono infiammare

Quando leggo queste parole del Diario, so bene quanto esse siano vere, perché io stesso ne ho provato sull'anima la forza e la misericordia. Perciò prego sempre che Gesù mi renda un piccolo strumento della Sua misericordia.
Dal Diario di Suor Faustina:
Il Santissimo Sacramento era solennemente esposto sull'altare. 
All'improvviso, dall'Ostia vidi uscire due raggi uguali a quelli che si trovavano dipinti sull'immagine. 
Suore e allieve stavano inginocchiate in adorazione. I due raggi si riflettevano su ciascuna, ma non su tutte in modo uguale: sopra alcune, essi si delineavano appena. 
Domandai a Gesù che si degnasse di riscaldare con la Sua misericordia le anime tiepide, fredde e indifferenti. 
Sotto l'azione di quei raggi, so che cuori anche di ghiaccio si possono infiammare e possono sgretolarsi come polvere anche se fossero di sasso.

lunedì 19 aprile 2021

Sarò santa?


Una notte, Suor Faustina sognò Santa Teresa di Lisieux e e con lei ebbe un meraviglioso scambio di battute che è rimasto scritto nel Diario:Desidero annotare un sogno che feci su Santa Teresa del Bambino Gesù. Ero ancora novizia ed avevo certe difficoltà, che non mi riusciva di risolvere. Erano difficoltà interne collegate con difficoltà esterne. Avevo fatto parecchie novene a vari santi, ma la situazione diveniva sempre più pesante. Le mie sofferenze per questa ragione erano talmente grandi, che non sapevo più come continuare a vivere, ma improvvisamente mi venne l’idea di pregare Santa Teresa del Bambino Gesù. Cominciai la novena a questa santa, poiché prima di entrare in congregazione avevo molta devozione per lei. Adesso l’avevo un po’ trascurata, ma trovandomi in questa necessità, di nuovo cominciai a pregarla con grande fervore.

domenica 18 aprile 2021

La beatificazione di Suor Faustina (18-4-1993)

“Ti saluto, Suor Faustina. Da oggi la Chiesa ti nomina Beata, soprattutto la Chiesa della terra polacca e lituana. O, Faustina, come meraviglioso è stato il Tuo cammino! Come si può non pensare, che proprio Te, una povera e semplice figlia del popolo polacco di Mazowsze, Cristo ha scelto per ricordare alla gente il grande mistero della divina Misericordia. Questo mistero hai portato con Te, lasciando questo mondo dopo una vita breve e piena di sofferenza. Allo stesso tempo questo mistero è divenuto veramente un grido profetico rivolto verso il mondo e verso l’Europa. Il Tuo messaggio della divina Misericordia è nato praticamente quasi alla vigilia del pauroso cataclisma della seconda guerra mondiale.

sabato 17 aprile 2021

Amare senza riserve

Felice quell'anima che sa amare senza riserve, poiché in questo sta la sua grandezza.
Diario di Suor Faustina

























venerdì 16 aprile 2021

Santità, Giustizia e Misericordia di Dio

Il Signore mi elargì molta luce per farmi conoscere i Suoi attributi.
Il primo attributo che il Signore mi fece conoscere è la Sua Santità. Tale Santità è così grande, che davanti a Lui tremano tutte le Potenze e le Virtù. La Santità di Dio è distribuita sulla Chiesae su ogni suo membro, ma non in uguale misura. Ci sono delle anime completamente divinizzate, ma ci sono anche anime che vivono a malapena. 
Il secondo attributo che il Signore mi fece conoscere è la Sua Giustizia. La Sua Giustizia è così grande e penetrante che raggiunge fino in fondo l’essenza delle cose e tutto davanti a Lui è nella sua nuda realtà. 
Il terzo attributo è l’Amore e la Misericordia. E compresi che l’Amore e la Misericordia è l’attributo più grande. Esso unisce la creatura al Creatore. L’amore più grande e l’abisso della Misericordia li riconosco nell’Incarnazione del Verbo, nella Redenzione da Lui operata. E da ciò compresi che questo attributo è il più grande in Dio.
Diario di Suor Faustina

mercoledì 14 aprile 2021

Se non mi sostenessi Tu...

L'importanza assoluta di frequentare la messa anche nel corso della settimana è racchiusa nell'evidenza delle parole di Santa Faustina che ha ben compreso la forza incommensurabile di Gesù racchiuso nell'Ostia.
Diario di Suor Faustina (Q. VI, 1620):
O Gesù Ostia,
se non mi sostenessi Tu,
non saprei resistere sulla croce,
non riuscirei a sopportare tante sofferenze.

sabato 10 aprile 2021

La Festa della Divina Misericordia

E' la più importante di tutte le forme di culto alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia". Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

L'origine della Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è la più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Quaderno I, pagina 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia

Festa della Divina Misericordia e Misericordia: tutto ciò che ha detto Gesù

Gesù è intervenuto a più riprese con Santa Faustina Kowalska, parlandole della necessità di istituire la Festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua e lo ha fatto con parole chiare e semplici, legando alla festa anche il perdono totale delle colpe e delle pene per i fedeli. Identicamente, moltissimi sono stati i passaggi legati espressamente all'importanza della Misericordia.
Leggere le parole di Gesù, susseguitesi nel tempo e riportate fedelmente da Santa Faustina è un vero balsamo per tutti noi, un autentico invito alla conversione e alla salvezza.

La Festa della Divina Misericordia e il dono dell'indulgenza plenaria

La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.
Una festa voluta da Gesù, ottenuta per il tramite di Santa Suor Faustina e stabilita da Papa Giovanni Paolo II.
Gesù ci ha detto: "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene". (Diario di Suor Faustina)
La festa della Divina Misericordia è la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

mercoledì 7 aprile 2021

La misericordia e la giustizia

La misericordia di Gesù è insondabile e incomprensibile per noi, ma è un’opportunità che va colta. L’alternativa è subire la giustizia divina, non vi sono ulteriori vie.
Scrivi: prima che Io venga come Giudice giusto, spalanco la porta della Mia Misericordia. Chi non vuole passare attraverso la porta della Misericordia, deve passare attraverso la porta della Mia giustizia. 
Diario di Suor Faustina

domenica 4 aprile 2021

Pasqua del Signore

28 marzo 1937. Domenica di Pasqua.
La «Risurrezione». Durante la celebrazione della «Risurrezione», ho visto il Signore nella bellezza e nello splendore e mi ha detto: «Figlia Mia, pace a te.» Ha benedetto ed è scomparso, e la mia anima fu ripiena di gioia e d'esultanza indescrivibile.
Il mio cuore si rafforzò per la lotta e per le sofferenze.
Oggi ho parlato col Padre, il quale mi ha raccomandato grande prudenza in queste improvvise apparizioni di Gesù.
Quando ha parlato della Misericordia di Dio, nel mio cuore sono entrati una forza ed un vigore strani. Mio Dio, desidero tanto rivelare tutto, ma non posso.
Il Padre mi dice che Gesù è molto generoso nel darsi ad un'anima, ma nello stesso tempo da un altro punto di vista è quasi avaro. «Benché sia grande la generosità di Dio - mi ha detto il Padre - tuttavia sia prudente, poiché questo improvviso apparire suscita sospetti, nonostante che io non veda qui nulla di male, né niente che sia in contrasto con la fede. Sia un po' più prudente; quando la Madre verrà, può parlare di tali questioni».

sabato 3 aprile 2021

Il film completo sulla vita di Suor Faustina

Con grandissimo piacere, dopo averlo visto due volte (e altre seguiranno), desidero presentarvi il film completo sulla vita di Suor Faustina.
E' una produzione televisiva polacca, interamente sottotitolata in lingua italiana in maniera tale da essere godibile da noi tutti.
Il film riporta alcune parti essenziali della vita di Suor Faustina, concentrandosi sui capitoli principali: la chiamata, il fortissimo legame con Gesù Misericordioso, i rapporti con le madri superiore e le altre suore, la conoscenza con Don Michele Sopocko (suo confessore), l'estrema umiltà.
Ovviamente, in poco più di un'ora e dieci minuti non è stato possibile essere esaustivi, ma posso garantirvi che la visione di questo film può rivelarsi molto importante per il nostro cammino di conversione.

venerdì 2 aprile 2021

La Novena alla Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia (la Domenica dopo Pasqua) è proficuamente preceduta da una novena (che prende avvio il Venerdì Santo) che consiste nel pregare con la Coroncina alla Divina Misericordia. Nel Diario di Suor Faustina è riportata anche una Novena, che Gesù ha dettato alla santa solo per il suo uso privato e ha fatto una promessa riguardante soltanto lei. I fedeli in tutto il mondo possono fare anche questa novena in preparazione alla Festa.
«Desidero - ha detto Gesù Cristo a S. Faustina - che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun'anima che condurrai alla fonte della Mia misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio le grazie per queste anime per la mia dolorosa Passione».

Venerdì Santo e la Novena alla Divina Misericordia

Venerdì Santo. 26 Marzo 1937.
Fin dal mattino ho provato nel mio corpo lo strazio delle Sue cinque Piaghe. Questa sofferenza è durata fino alle tre. 
Benché all'esterno non ci sia alcuna traccia, tuttavia queste torture non sono meno dolorose. Sono lieta che Gesù mi difenda dagli sguardi della gente. 
Alle undici Gesù mi ha detto: «O Mia Vittima, Tu sei un refrigerio per il Mio Cuore martoriato». 
Dopo queste parole pensavo che il mio cuore prendesse fuoco. E m'introdusse in un'intima unione con Lui, ed il mio cuore si sposò col Suo Cuore in modo amoroso, sentivo i Suoi più deboli palpiti ed Egli i miei. Il fuoco provocato dal mio amore venne unito all'ardore del Suo amore eterno. Questa grazia supera per la sua enormità tutte le altre.

Venerdì Santo

Il Venerdì Santo, alle tre del pomeriggio, quando entrai in cappella, udii queste parole:
«Desidero che quell'immagine venga pubblicamente venerata»
e subito vidi Gesù che agonizzava sulla croce fra atroci tormenti e dal Cuore di Gesù uscirono gli stessi due raggi che ci sono in quell'immagine.