domenica 31 maggio 2020

La Pentecoste

Mi sono alzata molto prima del solito e sono andata in cappella ad immergermi nell'amore di Dio.
Prima di ricevere la santa Comunione ho rinnovato a bassa voce i miei voti religiosi. 
Dopo la santa Comunione si è impadronito di me l'inconcepibile amore di Dio. 
La mia anima è stata in contatto diretto con lo Spirito Santo, che è lo stesso Signore, come il Padre ed il Figlio. Il Suo soffio ha riempito la mia anima di una tale gioia che invano mi sforzerei di descriverla, se volessi dare anche solo in parte un'idea di ciò che ha provato il mio cuore. 
Ovunque, per tutta la giornata, in qualunque parte fossi, con chiunque parlassi mi è stata compagna la viva presenza di Dio. 
La mia anima si è immersa nel ringraziamento per queste grandi grazie.
Diario di Suor Faustina (Pentecoste dell'anno 1938)

sabato 23 maggio 2020

Ho fiducia in Te

Ho fiducia in Te,
o Dio Misericordioso e desidero mostrare io per prima,
quella fiducia che esigi dalle anime.
Diario di Suor Faustina
(Q. II, 615)


Medita la Mia dolorosa passione

«Sono poche le anime che meditano sulla Mia Passione con vero sentimento. Alle anime che meditano devotamente sulla Mia Passione concedo il maggior numero di grazie».
Diario di Suor Faustina
Avere spesso nella mente la dolorosa passione di Gesù è un qualcosa che ci viene raccomandato da Gesù stesso. Un paio di anni fa - subito dopo la conversione - mi rimbombava in testa questo concetto, espresso a più riprese nel Diario di Suor Faustina, senza capire a fondo cosa significasse.
Quella stessa sera, nel corso di una chiacchierata familiare, una carissima amica mi parlò della Beata Anna Caterina Emmerick... ma al riguardo della vita di Maria, la Madre di Gesù. Incuriosito, quella stessa sera frugai nel web alla ricerca di informazioni sulla Beata, scoprendo che su ispirazione divina ha assistito in spirito alla passione di Gesù!

venerdì 22 maggio 2020

La nostra lotta di ogni giorno

Nel seguente brano del Diario di Suor Faustina non ho faticato a ritrovare me nei panni dell'anima di cui parla la santa... Me al bivio che ogni giorno, dall'alba al tramonto, incontro davanti, nella mia strada.
Diario di Suor Faustina, 22 marzo 1937:
Oggi, parlando con una persona ho compreso che era un'anima che soffriva molto, sebbene esteriormente si desse l'aria di chi non soffre affatto ed è contenta. Ed ho avuto l'ispirazione di dirle che quello che la tormentava era una tentazione. Non appena le ho rivelato ciò che la tormentava, è scoppiata a piangere forte e mi ha detto che era venuta da me proprio per parlarne, perché sentiva che ne avrebbe
ricavato sollievo. La sua sofferenza consisteva nel fatto che quell'anima da una parte era attratta dalla grazia di Dio, e dall'altra dal mondo. Stava attraversando una lotta terribile, tanto che si è messa a piangere come un bambino. È ripartita tranquillizzata e calma.

giovedì 21 maggio 2020

Nessuna cosa avviene senza che Dio l'abbia voluta

Non esistono parole sufficienti ad esprimere cosa prova un'anima che si rende conto di essere amata da Gesù.
Come Gesù ama noi, Suoi figli, nessuno è capace di farlo!
Ancora una volta, grazie Gesù; confido in Te.
Dal Diario di Suor Faustina:
O Gesù, desidero vivere nel momento attuale come se fosse l'ultimo della mia vita. 
Desidero farlo servire alla tua gloria. 
Desidero che esso sia per me un guadagno. 
Desidero guardare ogni momento dal punto di vista della mia certezza che nessuna cosa avviene senza che Dio l'abbia voluta.

sabato 16 maggio 2020

Non viene nessuno a farmi visita...

Nel Diario di Suor Faustina possiamo trovare le giuste risposte - quelle di Gesù - ad ogni nostro problema e ad ogni nostra esigenza.
Uno dei disagi dei nostri tempi è quello conseguente al sentirsi abbandonati o soli... Quella terribile sensazione che a volte si prova a causa di certi pensieri su persone a cui, magari, abbiamo dato moltissimo e da cui ci sentiamo completamente trascurati.
Ecco, Gesù ci parla nel Diario in un piccolo episodio vissuto da Santa Faustina e che leggiamo insieme.
Dal Diario di Suor Faustina, 18 dicembre 1936.
Oggi ero abbattuta poiché è già una settimana che non viene nessuno a farmi visita.
Quando mi sono lamentata col Signore, mi ha detto: «Non ti basta che vengo Io ogni giorno a farti visita?»
Chiesi perdono al Signore e scomparve l'abbattimento. O Dio, o mio Sostegno, mi basti Tu.

giovedì 14 maggio 2020

Sulle conversazioni

È bene invocare l'aiuto del Signore mentre si sta conversando con una persona. Ho molta paura di conversazioni, le quali sembrano confidenziali: occorre da parte di Dio che ci dia luce affinché tali discorsi riescano utili alle anime. Dio viene in aiuto ma bisogna chiederlo, e non fidarsi totalmente della propria abilità. O mio Gesù, so che per essere utili alle anime bisogna unirsi strettamente a te. O amore eterno, una parola sola di un'anima unita strettamente a te procura alle altre un bene assai maggiore di quanto non lo facciano i grandi discorsi ed i sermoni di un'anima imperfetta.

giovedì 7 maggio 2020

Confido in Te incrollabilmente

Ecco il bellissimo lascito di Suor Faustina... un impegno rinnovato nell'amore per Gesù e nella fiducia, piena e incrollabile nella Sua misericordia.
Gesù, così desidero che possa essere anche per me.
Dal Diario di Suor Faustina:
Gesù mio, gli ultimi giorni della mia vita sulla terra siano completamente conformi alla Tua santa volontà. 
Unisco le mie sofferenze, le amarezze e l'agonia alla Tua passione e tutto offro per il mondo intero, per impetrare l'abbondanza della divina misericordia sulle anime, specialmente quelle che sono vissute accanto a me. 
Confido in Te incrollabilmente. 
Totalmente mi rimetto alla Tua santa volontà, che è la misericordia stessa. 
La Tua misericordia sarà tutto per me in quell'ora estrema, come Tu stesso promettesti.

martedì 5 maggio 2020

5 maggio 2000: Papa Giovanni Paolo II istituisce la Festa della Divina Misericordia

5 maggio 2000: La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.
Lo ha stabilito la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti emette il Decreto per la Domenica della Divina Misericordia. 
Ad approvare la festa fu Papa Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò una settimana dopo la Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”. A volerla, secondo le visioni avute da suor Faustina Kowalska, la religiosa polacca canonizzata da Wojtyla nel 2000, fu Gesù stesso. Dove è stata celebrata per prima questa ricorrenza?
Il card. Franciszek Macharski con la Lettera Pastorale per la Quaresima (1985) ha introdotto la festa nella diocesi di Cracovia e seguendo il suo esempio, negli anni successivi, lo hanno fatto i vescovi di altre diocesi in Polonia. Il culto della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua nel santuario di Cracovia - Lagiewniki era già presente nel 1944. La partecipazione alle funzioni era così numerosa che la Congregazione ha ottenuto l'indulgenza plenaria, concessa nel 1951 per sette anni dal card. Adam Sapieha. Dalle pagine del Diario sappiamo che suor Faustina Kowalska fu la prima a celebrare individualmente questa festa con il permesso del confessore.

domenica 3 maggio 2020

La Madonna parla delle tre virtù care a Dio

La Madonna parla a Suor Faustina delle virtù care a Dio.
Prima della santa Comunione ho visto la Madre SS.ma di una bellezza inconcepibile. Sorridendomi mi ha detto: «Figlia Mia, per raccomandazione di Dio debbo esserti Madre in modo esclusivo e speciale, ma desidero che anche tu Mi sia figlia in modo particolare. Desidero, figlia Mia carissima, che ti eserciti in tre virtù, che per Me sono le più care e a Dio le più gradite. La prima è l'umiltà, l'umiltà, e ancora una volta l'umiltà. La seconda virtù è la purezza. La terza virtù è l'amore per Iddio. In qualità di figlia Mia devi risplendere in modo particolare per queste virtù».
Dopo che ebbe finito di parlare, mi ha stretto al suo Cuore ed è scomparsa.
Diario di Suor Faustina

venerdì 1 maggio 2020

I voti perpetui

1 Maggio 1933.
L'unione con Gesù nel giorno dei voti perpetui. 
O Gesù, il Tuo Cuore è da oggi mia proprietà, ed il mio cuore è Tua proprietà esclusiva. Il semplice ricordo del Tuo Nome, o Gesù, è una delizia per il mio cuore. In verità non potrei vivere nemmeno un istante senza di Te, o Gesù! Oggi la mia anima è annegata in Te, come nell'unico suo tesoro. il mio amore non conosce impedimenti nel dare dimostrazioni d'attaccamento al suo Diletto. 
Parole di Gesù durante la funzione dei voti perpetui: «Mia Sposa, i nostri cuori sono uniti per l'eternità. Ricordati a chi sei impegnata...». 
Non è possibile riferire tutto!

giovedì 30 aprile 2020

La visione della canonizzazione di Suor Faustina

Un momento dopo Gesù tracciò con la mano il segno della croce e scomparve. Una volta vidi una gran folla di gente nella nostra cappella, davanti alla cappella e sulla strada, perché non c'era posto nella cappella.
La cappella era addobbata per una solennità. Vicino all'altare c'era un gran numero di ecclesiastici, poi le nostre suore e molte di altre congregazioni. 
Aspettavano tutti la persona che doveva prendere posto sull'altare. 
Ad un tratto sentii una voce che diceva che io dovevo prendere il posto sull'altare. Però appena uscii dall'abitazione, cioè dal corridoio per attraversare il cortile ed andare in cappella seguendo la voce che mi chiamava, ecco che tutta la gente cominciò a gettarmi addosso tutto quello che poteva: fango, sassi, sabbia, scope, tanto che in un primo momento rimasi indecisa se proseguire o meno; ma quella voce mi chiamava con insistenza ancora maggiore ed allora, nonostante tutto, cominciai ad avanzare coraggiosamente.

Canonizzazione della Beata Suor Faustina Kowalska

Domenica, 30 aprile 2000, omelia del Santo Padre Giovanni Paolo II.
"Celebrate il Signore perché è buono, perché eterna è la sua misericordia" (Sal 118, 1). Così canta la Chiesa nell'Ottava di Pasqua, quasi raccogliendo dalle labbra di Cristo queste parole del Salmo; dalle labbra di Cristo risorto, che nel Cenacolo porta il grande annuncio della misericordia divina e ne affida agli apostoli il ministero: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi... Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi" (Gv 20, 21-23).
Prima di pronunciare queste parole, Gesù mostra le mani e il costato. Addita cioè le ferite della Passione, soprattutto la ferita del cuore, sorgente da cui scaturisce la grande onda di misericordia che si riversa sull'umanità.

Sarò santa?

In questa giornata di grandissima grazia per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, sono tanto felice di parlarvi di un bellissimo episodio accaduto a Santa Faustina, allora semplice suorina di clausura. Una notte, Suor Faustina sognò Santa Teresa di Lisieux e e con lei ebbe un meraviglioso scambio di battute che è rimasto scritto nel Diario:
E io le dissi: «Santa Teresina, dimmi, andrò in Paradiso?»
Mi rispose: «Sorella, lei andrà in Paradiso».
«E sarò santa?»

Mi rispose: «Sarai santa».
«Ma, Teresina, sarò santa come te, sugli altari?»
Ed essa mi rispose: «Sì, sarai santa come me, ma devi avere molta fiducia in Gesù».

martedì 28 aprile 2020

Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù

La mia stanzetta isolata [in ospedale, ndr] è vicina ad una sala dove ci sono gli uomini. Non sapevo che gli uomini fossero così chiacchieroni; dal mattino fino a notte fonda continuano a parlare di svariati argomenti. Nella sala delle donne c’è molto più silenzio. Si fa sempre questa accusa alle donne; io però ho avuto modo di convincermi del contrario.
Difficile per me concentrarmi nella preghiera in mezzo a quelle risate e a quelle spiritosaggini. Non mi danno alcun disturbo solo quando la grazia di Dio prende totalmente possesso di me, poiché allora non so quello che avvenga attorno a me. 
O Gesù mio, questa gente quanto poco parla di Te! Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù. E se parlano poco, certamente non Ti pensano affatto. Si occupano del mondo intero, ma su di Te, o Creatore, il silenzio. È triste per me, o Gesù, vedere questa grande indifferenza e ingratitudine da parte delle Tue creature. O mio Gesù, desidero amarTi per loro e ricompensarTi col mio amore.

Diario di Suor Faustina

lunedì 27 aprile 2020

Il fuoco e il ghiaccio

Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.
Diario di Suor Faustina


domenica 26 aprile 2020

La prima esposizione dell'immagine di Gesù Misericordioso, 26-28 aprile 1935

Per opera del direttore spirituale di Suor Faustina Kowalska - quello che sarebbe stato il futuro beato Don Michele Sopocko - dal 26 al 28 aprile del 1935 l’Immagine di Gesù Misericordioso fatta ritrarre da Suor Faustina venne esposta per la prima volta alla finestra della cappella di Ostra Brama a Vilnius, in Lituania, e lì venerata dai numerosissimi fedeli che accorsero incuriositi e colmi di gratitudine e amore.
Ecco come Suor Faustina ha descritto l'evento:
Avvenne in modo mirabile! 
Come il Signore aveva chiesto, il primo tributo di venerazione per questa immagine da parte della folla ebbe luogo una prima domenica dopo Pasqua. 
Per tre giorni quest'immagine fu esposta al pubblico e fu oggetto della pubblica venerazione. Era stata sistemata ad Ostra Brama su di una finestra in alto, per questo era visibile da molto lontano. 
Ad Ostra Brama venne celebrato un triduo solenne a chiusura del Giubileo della Redenzione del Mondo, per il 19° centenario della Passione del Salvatore. Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore.

venerdì 24 aprile 2020

Attingere la vita dai raggi della Misericordia

Ti saluto, o Ferita aperta nel Sacratissimo Cuore, dal quale sono usciti i raggi della Misericordia da cui ci è dato attingere la vita, unicamente col recipiente della fiducia.
Diario di Suor Faustina


giovedì 23 aprile 2020

Ti adoro Creatore e Signore nascosto nel Santissimo Sacramento

Preghiera al Santissimo Sacramento.
Diario di Suor Faustina:
Ti adoro Creatore e Signore nascosto nel Santissimo Sacramento. 
Ti adoro per tutte le opere delle Tue mani, nelle quali si rivela tanta sapienza, bontà e Misericordia. 
O Signore, hai seminato tanta bellezza sulla terra ed essa mi parla della Tua bellezza, benché sia soltanto un pallido riflesso di Te, Bellezza inconcepibile. E sebbene Ti sia nascosto e Ti tenga occultato ed abbia nascosto la Tua bellezza, il mio occhio illuminato dalla fede Ti raggiunge e la mia anima riconosce il suo Creatore, suo sommo bene, ed il mio cuore s'immerge totalmente in una preghiera di adorazione.

domenica 19 aprile 2020

La Festa della Divina Misericordia

E' la più importante di tutte le forme di culto alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia". Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

L'origine della Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è la più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Quaderno I, pagina 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia

sabato 18 aprile 2020

La beatificazione di Suor Faustina (18-4-1993)

“Ti saluto, Suor Faustina. Da oggi la Chiesa ti nomina Beata, soprattutto la Chiesa della terra polacca e lituana. O, Faustina, come meraviglioso è stato il Tuo cammino! Come si può non pensare, che proprio Te, una povera e semplice figlia del popolo polacco di Mazowsze, Cristo ha scelto per ricordare alla gente il grande mistero della divina Misericordia. Questo mistero hai portato con Te, lasciando questo mondo dopo una vita breve e piena di sofferenza. Allo stesso tempo questo mistero è divenuto veramente un grido profetico rivolto verso il mondo e verso l’Europa. Il Tuo messaggio della divina Misericordia è nato praticamente quasi alla vigilia del pauroso cataclisma della seconda guerra mondiale.

mercoledì 15 aprile 2020

Festa della Divina Misericordia e Misericordia: tutto ciò che ha detto Gesù

Gesù è intervenuto a più riprese con Santa Faustina Kowalska, parlandole della necessità di istituire la Festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua e lo ha fatto con parole chiare e semplici, legando alla festa anche il perdono totale delle colpe e delle pene per i fedeli. Identicamente, moltissimi sono stati i passaggi legati espressamente all'importanza della Misericordia.
Leggere le parole di Gesù, susseguitesi nel tempo e riportate fedelmente da Santa Faustina è un vero balsamo per tutti noi, un autentico invito alla conversione e alla salvezza.

lunedì 13 aprile 2020

Lunedì dell'Angelo

Lunedì dell'Angelo.
29 marzo 1937. Oggi, durante la meditazione, ho visto il Signore in un aspetto di grande bellezza, che mi ha detto: «Pace a te, Figlia Mia». 
Tutta la mia anima ha sussultato d'amore verso di Lui e Gli ho detto: «O Signore, benché io Ti ami con tutto il cuore, Ti prego di non apparirmi, perché il Padre spirituale mi ha detto che il Tuo improvviso apparire suscita sospetti, e che può darsi che Tu sia un'illusione. E sebbene io Ti ami più della mia vita e sappia che Tu sei il Signore e Dio mio, che tratti familiarmente con me, tuttavia al di sopra di tutto sono obbediente al confessore». 
Gesù ha ascoltato con serietà ed amabilità quello che Gli ho detto e mi ha risposto con queste parole: «Dì al confessore che tratto con la tua anima tanto intimamente, perché tu non rubi i Miei doni e per questo riverso ogni genere di grazie sulla tua anima, perché so che non te ne approprierai. E come segno che la sua prudenza Mi è gradita, non Mi vedrai e non ti apparirò in questo modo finché non avrai riferito quello che ti ho detto».

La Novena alla Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia (la Domenica dopo Pasqua) è proficuamente preceduta da una novena (che prende avvio il Venerdì Santo) che consiste nel pregare con la Coroncina alla Divina Misericordia. Nel Diario di Suor Faustina è riportata anche una Novena, che Gesù ha dettato alla santa solo per il suo uso privato e ha fatto una promessa riguardante soltanto lei. I fedeli in tutto il mondo possono fare anche questa novena in preparazione alla Festa.
«Desidero - ha detto Gesù Cristo a S. Faustina - che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell'ora della morte. Ogni giorno condurrai al Mio cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun'anima che condurrai alla fonte della Mia misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio le grazie per queste anime per la mia dolorosa Passione».

domenica 12 aprile 2020

Pasqua del Signore

28 marzo 1937. Domenica di Pasqua.
La «Risurrezione». Durante la celebrazione della «Risurrezione», ho visto il Signore nella bellezza e nello splendore e mi ha detto: «Figlia Mia, pace a te.» Ha benedetto ed è scomparso, e la mia anima fu ripiena di gioia e d'esultanza indescrivibile.
Il mio cuore si rafforzò per la lotta e per le sofferenze.
Oggi ho parlato col Padre, il quale mi ha raccomandato grande prudenza in queste improvvise apparizioni di Gesù.
Quando ha parlato della Misericordia di Dio, nel mio cuore sono entrati una forza ed un vigore strani. Mio Dio, desidero tanto rivelare tutto, ma non posso.
Il Padre mi dice che Gesù è molto generoso nel darsi ad un'anima, ma nello stesso tempo da un altro punto di vista è quasi avaro. «Benché sia grande la generosità di Dio - mi ha detto il Padre - tuttavia sia prudente, poiché questo improvviso apparire suscita sospetti, nonostante che io non veda qui nulla di male, né niente che sia in contrasto con la fede. Sia un po' più prudente; quando la Madre verrà, può parlare di tali questioni».

venerdì 10 aprile 2020

Venerdì Santo

Il Venerdì Santo, alle tre del pomeriggio, quando entrai in cappella, udii queste parole:
«Desidero che quell'immagine venga pubblicamente venerata»
e subito vidi Gesù che agonizzava sulla croce fra atroci tormenti e dal Cuore di Gesù uscirono gli stessi due raggi che ci sono in quell'immagine.


Venerdì Santo e la Novena alla Divina Misericordia

Venerdì Santo. 26 Marzo 1937.
Fin dal mattino ho provato nel mio corpo lo strazio delle Sue cinque Piaghe. Questa sofferenza è durata fino alle tre. 
Benché all'esterno non ci sia alcuna traccia, tuttavia queste torture non sono meno dolorose. Sono lieta che Gesù mi difenda dagli sguardi della gente. 
Alle undici Gesù mi ha detto: «O Mia Vittima, Tu sei un refrigerio per il Mio Cuore martoriato». 
Dopo queste parole pensavo che il mio cuore prendesse fuoco. E m'introdusse in un'intima unione con Lui, ed il mio cuore si sposò col Suo Cuore in modo amoroso, sentivo i Suoi più deboli palpiti ed Egli i miei. Il fuoco provocato dal mio amore venne unito all'ardore del Suo amore eterno. Questa grazia supera per la sua enormità tutte le altre.

giovedì 9 aprile 2020

Ti darò una piccola parte della Mia Passione

Giovedì Santo. 25 Marzo 1937.
Durante la santa Messa ho visto il Signore, che mi ha detto: «Posa il tuo capo sul Mio petto e riposati». Il Signore mi strinse al Suo Cuore e disse: «Ti darò una piccola parte della Mia Passione, ma non temere, sii forte; non cercare sollievo, e accetta tutto sottomettendoti alla Mia volontà»
Mentre il Signore se ne andava, un dolore così acuto mi strinse l'anima, che non è possibile esprimerlo. Mi vennero a mancare le forze fisiche, uscii presto dalla cappella e mi coricai. Dimenticai quello che avveniva intorno a me, l'anima mia anelava al Signore e tutta l'amarezza del Suo Cuore divino si comunicò a me. Ciò durò circa tre ore. 
Pregai il Signore perché mi preservasse dalla vista di quanti mi stavano attorno. 
Benché lo volessi, non potei prendere alcun cibo per tutto il giorno fino alla sera. Desideravo ardentemente passare tutta la notte nel fondo della prigione oscura, assieme a Gesù. Ho pregato fino alle undici.

mercoledì 8 aprile 2020

O mio Gesù, Ti prego per tutta la Chiesa

Mercoledì Santo. 24 Marzo 1937.
Il mio cuore anela a Dio, desidero unirmi a Lui, un leggero timore mi trafigge l'anima e nello stesso tempo una fiamma d'amore mi accende il cuore. L'amore e la sofferenza sono uniti nel mio cuore. Provo nel mio corpo molte sofferenze, ma sento che il Signore mi sostiene, poiché diversamente non riuscirei a sopportarle. O mio Gesù, Ti prego per tutta la Chiesa, concedile l'amore e la luce del Tuo Spirito, da' vigore alle parole dei sacerdoti, in modo che i cuori induriti si inteneriscano e ritornino a Te, Signore. O Signore, dacci santi sacerdoti; Tu stesso conservali nella santità. O Divino e Sommo Sacerdote, la potenza della Tua Misericordia li accompagni ovunque e li difenda dalle insidie e dai lacci del diavolo, che egli tende continuamente alle anime dei sacerdoti. La potenza della Tua Misericordia, o Signore, spezzi ed annienti tutto ciò che può oscurare la santità dei sacerdoti, poiché Tu puoi tutto.

martedì 7 aprile 2020

La visione dell'istituzione della Festa della Divina Misericordia

Oggi 23 è il Martedì Santo ed un giorno nel quale Dio mi ha concesso molte grazie. Improvvisamente la presenza di Dio mi ha sommersa e mi sono vista tutto ad un tratto a Roma, nella cappella del Santo Padre e contemporaneamente ero nella nostra cappella. E la solenne celebrazione del Santo Padre e di tutta la Chiesa era strettamente collegata con la nostra cappella ed in modo particolare con la nostra Congregazione e partecipavo contemporaneamente alla solennità a Roma e presso di noi. Questa solennità era così strettamente unita con Roma che, sebbene ne scrivo, non riesco a distinguere, ma tale è, cioè come ho visto. Ho visto nella nostra cappella Gesù esposto nell’Ostensorio sull'altare maggiore.

domenica 5 aprile 2020

Domenica delle Palme, osanna e crucifige

Domenica delle Palme. 21 marzo 1937.
Durante la santa Messa la mia anima è stata immersa nell'amarezza e nella sofferenza di Gesù. Gesù mi ha fatto conoscere quanto ha sofferto durante quel corteo trionfale. Agli «Osanna» facevano eco nel Cuore di Gesù i «Crucifige». Gesù mi ha fatto provare ciò in modo singolare.
Il medico non mi ha permesso di andare in cappella per la «Passione», benché lo desiderassi ardentemente; però ho pregato nella mia stanza. Ad un tratto ho inteso il campanello della stanza accanto, sono entrata ed ho fatto un servizio ad un malato grave. Quando sono rientrata nella mia stanza, all'improvviso ho visto Gesù che mi ha detto: «Figlia Mia, Mi hai procurato una gioia più grande facendoMi quel servizio, che se avessi pregato a lungo». Ho risposto: «Ma, Gesù mio, io non ho fatto il servizio a Te, ma a quel malato». Ed il Signore mi ha risposto: «Si, figlia Mia, qualunque cosa fai al prossimo, la fai a Me».

La Domenica delle Palme e l'ingratitudine degli uomini

La Domenica delle Palme.
In questa domenica ho sperimentato in modo particolare i sentimenti del dolcissimo Cuore di Gesù. 
Il mio spirito era là dov'era Gesù. Ho visto Gesù seduto sull'asinello, e i discepoli ed una grande folla che andava assieme a Gesù tutta festante con dei rami in mano. Ed alcuni li gettavano sotto i piedi dove passava Gesù, ed altri tenevano i rami in alto agitandosi e saltando davanti al Signore e non sapevano che fare dalla gioia. 
E vidi un'altra folla che usciva incontro a Gesù, anche loro coi volti sorridenti e con rami in mano e gridavano in continuazione dalla gioia e c'erano anche dei bambini piccoli, ma Gesù era molto serio. 
Ed il Signore mi fece conoscere quanto soffrì in quelle circostanze. E in quel momento non vidi nient'altro all'infuori di Gesù che aveva il cuore gonfio per l'ingratitudine.

lunedì 30 marzo 2020

sabato 28 marzo 2020

Parla della Mia misericordia!

Dolcissimo e misericordiosissimo Gesù, ci doni sempre una speranza immensa, nonostante le nostre vite disordinate e spesso lontane da Te.
Dal Diario di Suor Faustina:
Se i peccatori - mi disse Gesù - conoscessero la Mia misericordia, non perirebbero in così grande numero. 
Di' loro che non temano di avvicinarsi a Me. 
Parla della Mia misericordia! 
La preghiera per la conversione delle anime in peccato è quella che gradisco maggiormente. Essa viene sempre esaudita.

venerdì 27 marzo 2020

La Via Crucis

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Prima di meditare sulla Passione di Gesù, riconosciamoci umilmente peccatori dinanzi a Dio.

Preghiera introduttiva: Signore Misericordioso, mio Maestro, Vo­glio seguirTi fedelmente, Voglio imitarTi nella mia Vita in modo sempre più perfetto. Per questo Ti chiedo di concedermi attraverso la meditazione della Tua Passione la grazia di una sempre maggiore compren­sione dei misteri della vita spirituale. Maria, Madre di Misericordia, sempre fe­dele a Cristo, conducimi sulla via della Pas­sione dolorosa di Tuo Figlio e intercedi per me le grazie necessarie perché questa Via Crucis sia fruttuosa.

“Appena spirasti, Gesù, scaturì per le anime una sorgente di vita e si apri un mare di misericordia per il mondo intero. O Sorgente di Vita, insondabile Misericordia Di­vina, abbraccia il mondo intero e riversati sopra di noi!”

giovedì 26 marzo 2020

A scuola di sofferenza con Gesù

Per tutta la Quaresima ti prendo alla Mia scuola.
Voglio insegnarti a soffrire.
Gesù a Suor Faustina
Diario di Suor Faustina
(Q. VI, 1626)


mercoledì 25 marzo 2020

Gesù gradisce le nostre preghiere per gli altri

Quando preghiamo per gli altri siamo caritatevoli e piccoli strumenti della misericordia di Gesù. Lui stesso ci manda continue ispirazioni a pregare per le persone che necessitano di preghiere.
Dal Diario di Suor Faustina:
Ho conosciuto quante anime hanno bisogno che si preghi per loro. Sento che mi trasformo in preghiera per ottenere ad ogni anima la misericordia divina. 
Gesù mio, Ti accolgo nel mio cuore come pegno di misericordia per altre anime. 
Gesù mi fece conoscere quanto Egli gradisca una simile preghiera. La mia gioia è grande nel vedere che Dio ama in modo singolare coloro che noi amiamo. 
Ora mi rendo conto quale potenza abbia davanti a Dio la preghiera di intercessione.

Dirigi Tu le mie questioni, Gesù

Mio Gesù,
Tu vedi quanto sono debole da sola,
perciò dirigi Tu stesso tutte le mie questioni.
Santa Faustina, Diario


giovedì 19 marzo 2020

San Giuseppe appare a Suor Faustina

Nel giorno della festa dedicata a San Giuseppe è bello ricordare quando proprio lui è apparso a Santa Suor Faustina:
San Giuseppe mi ha chiesto di avere per Lui una devozione continua.
Lui stesso mi ha detto di recitare ogni giorno tre preghiere assieme al Memorare [Pater, Ave e Gloria].
Mi ha guardato con molta cordialità e mi ha fatto conoscere quanto appoggia quest’opera e mi ha promesso il Suo aiuto particolarissimo e la sua protezione.
Recito ogni giorno le preghiere richieste e avverto la Sua speciale protezione.
Diario di Suor Faustina

martedì 17 marzo 2020

In Essa sta la tua forza

Giovedì, quando andai nella cella, vidi sopra di me un'Ostia sacra in una grande luce. 
All'improvviso udii una voce, che mi sembrava uscisse da sopra l'Ostia: «In Essa sta la tua forza: Essa ti difenderà». 
Dopo queste parole la visione scomparve, ma una forza misteriosa entrò nella mia anima ed una strana luce mi fece conoscere in che consiste il nostro amore verso Dio, e cioè nel fare la Sua volontà. 
O Santissima Trinità, o Dio eterno, desidero risplendere nella corona della Tua Misericordia, come una minuscola pietra, la cui bellezza dipende dalla luce del Tuo raggio e della Tua inimmaginabile Misericordia. 
Tutto ciò che c'è di bello nella mia anima, è Tuo, o Dio, io, per quanto ho di mio, sono sempre una nullità.
Diario di Suor Faustina (1 Marzo 1936)

lunedì 16 marzo 2020

La felicità è con Dio nel cuore

Quale felicità avere la consapevolezza che Dio è nel proprio cuore e vivere in stretta intimità con Lui.
Diario di Suor Faustina
Q. III, 1135


domenica 15 marzo 2020

Prima di ogni decisione...

Ecco un altro bellissimo spunto da applicare alla nostra vita quotidiana... l'analisi di ogni decisione alla luce dell'amore di Gesù e per Gesù:
Diario di Suor Faustina:
Prima di ogni decisione, rifletterò sul rapporto di tale decisione con la vita eterna. 
Cercherò di capire il movente principale che mi spinge ad agire: se sia davvero la gloria di Dio o qualche bene spirituale mio o di altre anime. 
Qualora il mio cuore risponda che è così, sarò inflessibile nell'agire in quella direzione. Purché una determinata scelta piaccia a Dio, non devo badare a sacrifici. Se capirò che quell'azione non ha nulla di ciò che dissi sopra, mi sforzerò di sublimarla mediante l'intenzione. 
Quando però io mi accorgessi che in essa vi si trova il mio amor proprio, la sopprimerò alle radici.

giovedì 12 marzo 2020

Io sono sempre nel tuo cuore

Dopo la santa Comunione ho sentito queste parole:
«Io sono sempre nel tuo cuore, non solo nel momento in cui Mi accogli nella santa Comunione, ma sempre».
Diario di Suor Faustina


mercoledì 11 marzo 2020

Il film completo sulla vita di Suor Faustina

Con grandissimo piacere, dopo averlo visto due volte (e altre seguiranno), desidero presentarvi il film completo sulla vita di Suor Faustina.
E' una produzione televisiva polacca, interamente sottotitolata in lingua italiana in maniera tale da essere godibile da noi tutti.
Il film riporta alcune parti essenziali della vita di Suor Faustina, concentrandosi sui capitoli principali: la chiamata, il fortissimo legame con Gesù Misericordioso, i rapporti con le madri superiore e le altre suore, la conoscenza con Don Michele Sopocko (suo confessore), l'estrema umiltà.
Ovviamente, in poco più di un'ora e dieci minuti non è stato possibile essere esaustivi, ma posso garantirvi che la visione di questo film può rivelarsi molto importante per il nostro cammino di conversione.

martedì 10 marzo 2020

Per te benedico l'intero paese

Quando tempo fa il Santo Padre ha promosso una giornata di preghiera per la situazione in Siria, per scongiurare la guerra, sono stati tanti - persino tra i cattolici - che hanno fatto un risolino dentro il proprio cuore. Non c'era magari l'intenzione di denigrare l'iniziativa del Papa, quanto la convinzione che la preghiera serva a poco... Un atteggiamento di quelli che offendono profondamente Gesù!
Eppure, nel Diario di Suor Faustina possiamo leggere un brano che ci dimostra quanto l'amore di Gesù sia smosso dalle nostre preghiere, anche quando esse puntano a salvare una città, una regione o intere aree geografiche.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria. il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore. 
Pregai in silenzio. 

venerdì 6 marzo 2020

La Via Crucis

Ogni volta che faccio la Via Crucis, chiudo nella ferita aperta del Cuore di Gesù tutta la povera umanità e le singole persone che amo.
Diario di Suor Faustina

domenica 1 marzo 2020

Il raccoglimento, per sentire Gesù

Procura di vivere nel raccoglimento, in modo da poter udire la Mia voce; essa è tanto sommessa che possono udirla solo le anime che vivono nel raccoglimento.
Gesù a Suor Faustina
Diario - Q. VI, 1779


venerdì 28 febbraio 2020

Il Venerdì di Quaresima e la Via Crucis

Il venerdì di Quaresima. Partecipiamo alla Via Crucis con tutto il nostro cuore e con l'intenzione di comprendere a fondo la Passione di Gesù, i significati che questo momento ha per tutti noi del mondo intero.
Che Gesù Misericordioso ci faccia la grandissima grazia di renderci piccoli strumenti della Sua infinita Misericordia e di vivere la Quaresima come un tempo di grandissima opportunità di conversione spirituale, di redenzione e di carità.
Diario di Suor Faustina:
Gesù mi disse: «Desidero che tu conosca in profondità tutto il mio amore per le anime e la mia misericordia. Comprenderai, meditando la mia passione e la mia morte. Vi sono poche anime che riflettono sulla mia passione con una vera partecipazione. È a queste anime che io dono il maggior numero delle mie grazie».


martedì 25 febbraio 2020

Sostienimi nei giorni della lotta

O mio Gesù,
sostienimi quando
vengono le giornate
pesanti e nuvolose,
i giorni delle prove
e della lotta.
Santa Faustina
Diario, Q. III, 1065