giovedì 31 dicembre 2020

Un anno ricco di grazie

Finisce l'anno. 
Oggi ho fatto il ritiro spirituale mensile. Il mio spirito si è concentrato sui benefici elargitimi dal Signore nel corso di tutto l'anno. 
La mia anima ha tremato alla vista dell'enorme quantità di grazie che Dio mi ha concesso. È sgorgato dalla mia anima un inno di ringraziamento a Dio. Per un'ora intera mi sono immersa nell'adorazione e nei ringraziamento, considerando i singoli benefici di Dio ed anche le mie piccole manchevolezze.Tutto ciò che quest'anno ha racchiuso in sé, è andato nell'abisso dell'eternità. Nulla si perde. Sono contenta che non si perda nulla.
30 dicembre 1936.
Diario di Suor Faustina

mercoledì 30 dicembre 2020

Se un’anima ama sinceramente Dio, nulla è in grado di vincolarne la vita interiore

Ecco una grandissima lezione per me che ad ogni confessione settimanale sono dispiaciuto di dover confessare che nel lavoro non riesco a restare fuori da certe questioni che finiscono per tirare anche me dentro il fango più sporco, lordando l'anima...
Dal Diario di Suor Faustina:
Se un’anima ama sinceramente Dio ed è unita a Lui interiormente, benché all’esterno viva in condizioni difficili, nulla è in grado di vincolarne la vita interiore. 
Anche in mezzo alla corruzione, può essere pura ed intatta, poiché il grande amore di Dio le dà la forza per la lotta e Dio stesso difende in modo particolare, anche in maniera miracolosa, l’anima che Lo ama sinceramente.

lunedì 28 dicembre 2020

Una piccola, silenziosa dimora per Gesù

Desidero essere una piccola, silenziosa dimora dove Gesù possa riposarsi. Non farò entrare nulla che possa svegliare il mio Diletto.
Diario di Suor Faustina
(Q. III,1021)


sabato 26 dicembre 2020

Suor Faustina vede Gesù Bambino

Diario di Suor Faustina, 25 dicembre 1934.
Messa di Mezzanotte. Appena uscì la santa Messa, il raccoglimento interiore si impadronì di me, la gioia inondò la mia anima. Durante l’offertorio vidi Gesù sull’altare; era di una bellezza incomparabile. 
Il Bambinello per tutto il tempo guardò verso tutti, tendendo le manine.
Quando ci fu l’elevazione il Bambinello non guardò verso la cappella, ma verso il cielo; dopo l’elevazione si rivolse di nuovo verso di noi, ma per poco tempo, poiché come al solito venne spezzato e mangiato dal sacerdote. La fascia l’aveva bianca. 
Il giorno dopo vidi la stessa cosa e lo stesso vidi il terzo giorno. E’ difficile esprimere la gioia che avevo nell’anima. 
Questa visione si ripetè durante tre sante Messe, esattamente come nelle prime.

venerdì 25 dicembre 2020

O grande, ineffabile Iddio

O grande, ineffabile Iddio che Ti sei degnato di abbassarti tanto, a Te rendo umilmente gloria e Ti supplico perché Ti degni di salvarmi.
Diario di Suor Faustina


giovedì 24 dicembre 2020

Ti attendo Signore

Arriva il Natale ed io, io mi sento così.
Dal Diario di Suor Faustina:
L’anima attende la venuta del Signore.
Non so, Signore, a che ora verrai, Perciò vigilo continuamente e sto in ascolto, Come sposa da Te prescelta; Poiché so che Ti piace giungere non visto, Ma un cuore puro, Signore, Ti sente da lontano. Ti attendo, Signore, nella quiete e nel silenzio, Con una grande nostalgia nel cuore, con un desiderio insopprimibile. Sento che il mio amore per Te diventa un fuoco E come una fiamma, alla fine della vita, s'innalza verso il cielo. Allora si realizzeranno tutti i miei desideri. Vieni ormai, mio dolcissimo Signore, E porta il mio cuore assetato, Là con Te nelle regioni eccelse dei cieli, Dove dura in eterno la Tua vita. La vita sulla terra è un'agonia continua, Mentre il mio cuore sente d'esser creato per grandi altezze E non l'attirano i bassipiani di questa vita, Poiché la mia patria è il cielo. Questa è la mia fede incrollabile.

sabato 19 dicembre 2020

L'anima più abbandonata

C‘è mai stata un‘anima così abbandonata come Te, o Gesù, sulla croce?
Diario di Suor Faustina
(Q. II, 533)


mercoledì 16 dicembre 2020

martedì 15 dicembre 2020

Assomigliare a Gesù

Maggiori sono le sofferenze, tanto più mi rendo conto di assomigliare a Gesù.
Diario di Suor Faustina
(Q. V, 1394)


giovedì 10 dicembre 2020

La necessità della preghiera

Con la preghiera l’anima si prepara ad affrontare qualsiasi battaglia. In qualunque condizione si trovi un’anima, deve pregare.
Deve pregare l’anima pura e bella, poiché diversamente perderebbe la sua bellezza. 
Deve pregare l’anima che tende alla purezza, altrimenti non vi giungerà. 
Deve pregare l’anima che si è appena convertita, diversamente cadrebbe di nuovo. 
Deve pregare l’anima peccatrice, immersa nei peccati, per poter risorgere. 
E non c’è anima, che non abbia il dovere di pregare, poiché ogni grazia arriva tramite la preghiera. Ricordo che la luce l’ho ricevuta in massima parte durante l’adorazione di mezz’ora, che facevo ogni giorno durante tutta la Quaresima, stando distesa a forma di croce davanti al Santissimo Sacramento.
Diario di Suor Faustina

domenica 6 dicembre 2020

L'Avvento

Trascorrerò questo Avvento secondo le indicazioni datemi dalla Madonna: nella mitezza e nell'umiltà.
Diario di Suor Faustina


giovedì 26 novembre 2020

Sostienimi nei giorni della lotta

O mio Gesù,
sostienimi quando
vengono le giornate
pesanti e nuvolose,
i giorni delle prove
e della lotta.
Santa Faustina
Diario, Q. III, 1065

lunedì 23 novembre 2020

sabato 21 novembre 2020

Che Gesù sia il Re di tutti i cuori

Oggi è la festa di Cristo Re.
Durante la S. Messa ho pregato fervorosamente perché Gesù sia il Re di tutti i cuori, perché la grazia dì Dio brilli in ogni anima. Ad un tratto ho visto Gesù come è dipinto nell'immagine e mi ha detto queste parole: «Figlia Mia, Mi rendi la più grande gloria, adempiendo i Miei desideri». 
Oh, quanto è grande la Tua bellezza, o Gesù, mio Sposo! O fiore vivo e vivificante, in cui è racchiusa la rugiada che dà la vita alle anime assetate.
In Te è immersa la mia anima. Tu solo sei oggetto delle mie aspirazioni e dei miei desideri.
Uniscimi nel modo più intimo a Te, al Padre ed allo Spirito Santo.
Possa io vivere e morire in Te!
Solo l'amore ha un significato; esso innalza le nostre più piccole azioni verso l'infinito.
O mio Gesù, io in verità non saprei vivere senza di Te. Il mio spirito si è fuso col Tuo. Nessuno comprende bene questo: occorre prima vivere di Te, per conoscerTi negli altri.

Festa di Cristo Re

Festa di Cristo Re. 25 ottobre 1936.
Durante la santa Messa mi ha investito un tale ardore interiore d'amor di Dio e per la salvezza delle anime, che non riesco ad esprimere.
Sento che sono tutta un fuoco, che combatterò contro ogni male con l'arma della Misericordia. Ardo dal desiderio di salvare le anime; percorro tutto il mondo in lungo e in largo e m'inoltro fino agli estremi di esso, fin nei luoghi più selvaggi, per salvare le anime. Lo faccio mediante la preghiera ed il sacrificio.
Desidero che ogni anima esalti la Misericordia di Dio, poiché ognuno sperimenta su di sé gli effetti di tale Misericordia.
Santa Suor Faustina, Diario

domenica 15 novembre 2020

Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù

La mia stanzetta isolata [in ospedale, ndr] è vicina ad una sala dove ci sono gli uomini. Non sapevo che gli uomini fossero così chiacchieroni; dal mattino fino a notte fonda continuano a parlare di svariati argomenti. Nella sala delle donne c’è molto più silenzio. Si fa sempre questa accusa alle donne; io però ho avuto modo di convincermi del contrario.
Difficile per me concentrarmi nella preghiera in mezzo a quelle risate e a quelle spiritosaggini. Non mi danno alcun disturbo solo quando la grazia di Dio prende totalmente possesso di me, poiché allora non so quello che avvenga attorno a me. 
O Gesù mio, questa gente quanto poco parla di Te! Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù. E se parlano poco, certamente non Ti pensano affatto. Si occupano del mondo intero, ma su di Te, o Creatore, il silenzio. È triste per me, o Gesù, vedere questa grande indifferenza e ingratitudine da parte delle Tue creature. O mio Gesù, desidero amarTi per loro e ricompensarTi col mio amore.

Diario di Suor Faustina

martedì 10 novembre 2020

Dirigi Tu le mie questioni, Gesù

Mio Gesù,
Tu vedi quanto sono debole da sola,
perciò dirigi Tu stesso tutte le mie questioni.
Santa Faustina, Diario


domenica 8 novembre 2020

Allontanati dai mormoratori come dalla peste

Gesù,
aiutami.
Sostienimi nella lotta.
Che non sia io
scandalo per altri.
Amen.

Dal Diario di Suor Faustina:
«Allontanati dai mormoratori come dalla peste.»
Gesù a Suor Faustina


mercoledì 4 novembre 2020

Tu sei la Mia figlia più cara

Ecco cosa si prova quando l'anima è nella grazia di Gesù, quando il Suo amore occupa tutto il nostro cuore e il viso resta in un sorriso perenne e incomprensibile dall'esterno.
Esattamente ciò che ho provato ieri durante la Santa Messa. Un momento bellissimo.
Impegniamoci perché Gesù possa pensare di noi quel che ha pensato di Santa Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina:
In quell'istante la luce divina penetrò in me: mi sentii proprietà esclusiva di Dio e sperimentai la massima libertà di spirito, di cui prima non avevo nemmeno l'idea; in quello stesso istante vidi la gloria della Divina Misericordia e folle innumerevoli di anime che esaltavano la Sua bontà.
Tutta la mia anima s'immerse in Dio e sentii queste parole: «Tu sei la Mia figlia più cara». 
La viva presenza di Dio durò per tutta la giornata.

lunedì 2 novembre 2020

Commemorazione dei defunti

2 novembre 1936.
Verso sera dopo i vespri andai al cimitero, pregai un momento e all'improvviso vidi una delle nostre suore che mi disse: «Siamo nella cappella»
Compresi che dovevo andare nella cappella e pregare li per acquistare le indulgenze. 
Il giorno dopo, durante la santa Messa, vidi tre colombe bianche che si alzavano in volo dall'altare verso il cielo. 
Mi fu dato di comprendere che non solo quelle tre care anime, che avevo visto, erano andate in paradiso, ma molte altre che non erano morte nel nostro istituto. 
Oh, quanto è buono e misericordioso il Signore!

I defunti e la giustizia di Dio

Diario di Suor Faustina, 1 novembre 1937.
Oggi dopo i vespri c'è stata la processione al cimitero. 
Io non ho potuto andarci perché ero di servizio in portineria, ma questo non mi ha affatto impedito di pregare per quelle care anime. 
Quando la processione dal cimitero è tornata in cappella, la mia anima ha avvertito la presenza di molte anime. 
Ho compreso la grande giustizia di Dio e come ognuno debba pagare fino all'ultimo centesimo.

sabato 31 ottobre 2020

La gioia del paradiso e dei santi

Dal Diario di Suor Faustina:
Durante la meditazione il Signore mi ha fatto conoscere la gioia del paradiso e dei santi, che gioiscono per il nostro arrivo. 
Amano Dio come l'unico oggetto del loro amore, ma amano anche noi teneramente e sinceramente; su tutti discende la gioia dal Volto di Dio, poiché Lo vediamo faccia a faccia. Quel Volto è così dolce che l'anima cade continuamente in estasi. 
È il Signore stesso che mi spinge a scrivere le preghiere e gli inni sulla Sua Misericordia e questi atti di adorazione premono sulle mie labbra. 
Ho notato che le espressioni in onore della Misericordia di Dio si presentano alla mia mente già formulate.

Gesù non dimentica le Sue creature

Gesù,
Tu hai detto
che è più facile
che una madre dimentichi
il bambino che allatta,
piuttosto che Iddio
dimentichi
una Sua creatura.
Santa Faustina
Diario
(Q. I, 23)

mercoledì 28 ottobre 2020

Le anime che somigliano a Me nella sofferenza saranno simili a Me nella gloria

A volte capita di buttarci giù per via delle prove della vita. Raramente riusciamo a comprenderne la portata e l'importanza agli occhi di Gesù Misericordioso. Quasi mai ci impegniamo ad accoglierle pensando a quanto ha sofferto Gesù per noi e a quanto le prove sono una grande occasione per stringerci a Lui.
Dal Diario di Suor Faustina.
Attorno alla croce di Gesù vidi una schiera di anime crocifisse alla stessa sua maniera.
Un'altra schiera d'anime che non erano inchiodate sulla croce, la stringevano però con tutta forza nelle loro mani. 
Una terza schiera portava una croce e se la trascinava dietro con scontento. 
Gesù mi spiegò: «Le anime che somigliano a Me nella sofferenza saranno simili a Me nella gloria; le altre che Mi assomigliano di meno avranno una minore somiglianza con Me nella mia gloria. Nella tua meditazione, rifletti su questa visione che hai avuto».

venerdì 23 ottobre 2020

Nessuna sofferenza andrà sprecata!

Dedicato a chi vive la sofferenza di ammalati e agonizzanti in famiglia.
Ecco perché la fede aiuta a capire e sopportare il dolore e la sofferenza. Perché essi sono un passaggio temporaneo verso una gloria eterna che ci è stata preparata, alla quale arriveremo se sapremo assomigliare a Gesù anche nella prova.
Dal Diario di Suor Faustina (novembre):
Incomparabile è la gloria che aspetta l'anima la quale, sulla terra, assomiglia a Gesù nel Suo soffrire: Gli assomiglierà per sempre anche nella gloria. 
Il Padre celeste glorificherà le nostre anime nella misura in cui scorgerà dentro di noi una rassomiglianza con Suo Figlio.

mercoledì 21 ottobre 2020

Tu, che conosci i battiti del mio cuore

Lumi ricevuti nella meditazione del mattino: qualsiasi cosa farai con me, o Gesù, io Ti amerò sempre, poiché sono Tua.
Mi è del tutto indifferente se mi lasci qui, oppure mi mandi altrove, sono sempre Tua.
Mi sottometto con amore ai Tuoi sapientissimi giudizi, o Dio, e la Tua volontà, o Signore, è il mio cibo quotidiano. 
Tu, che conosci i battiti del mio cuore, sai che esso palpita esclusivamente per Te, o mio Gesù.

domenica 18 ottobre 2020

sabato 17 ottobre 2020

Ho orrore del più piccolo peccato

«Scrivi: sono tre volte santo ed ho orrore del più piccolo peccato. Non posso amare un’anima macchiata dal peccato, ma quando si pente, la Mia generosità non ha limiti verso di lei. La Mia Misericordia l’abbraccia e la perdona. Con la Mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il Mio Cuore gioisce quando essi ritornano da Me. Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il Mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno. Dì ai peccatori che nessuno sfuggirà alle Mie mani. Se fuggono davanti al Mio Cuore misericordioso, cadranno nelle mani della Mia giustizia.
Dì ai peccatori che li attendo sempre, sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per Me. Scrivi che parlo loro con i rimorsi di coscienza, con gli insuccessi e le sofferenze, con le tempeste ed i fulmini; parlo con la voce della Chiesa, e, se rendono vane tutte le Mie grazie, comincio ad adirarMi contro di essi, abbandonandoli a se stessi e dò loro quello che desiderano».

venerdì 16 ottobre 2020

Dio abita in me ed io vivo in Lui!

E per quanto riguarda la mia anima, lo dico in una parola: Dio abita in me ed io vivo in Lui!
Pradnik, 24 marzo 1937
Lettera di Suor Faustina a Don Michele Sopocko


mercoledì 14 ottobre 2020

Sopporta tutto con umiltà

Più e più volte la Madonna è apparsa a Suor Faustina per guidarla nel suo cammino spirituale e persino nelle cose pratiche della vita di ogni giorno.
Nel Diario sono annotate tutte le occasioni in cui ci fu un intervento diretto della Santa Madre.
Alcuni sono veramente toccanti.
Tra questi, vi propongo oggi il seguente:
Dal Diario di Suor Faustina:
Sappi, figlia Mia, che sebbene Io sia stata innalzata alla dignità di Madre di Dio, sette spade dolorose mi hanno trafitto il cuore. Non far nulla a tua difesa; sopporta tutto con umiltà. Dio stesso prenderà le tue difese.
La Madonna a Santa Faustina

sabato 10 ottobre 2020

Il lascito finale di Suor Faustina

Le ultime parole contenute nel Diario di Suor Faustina, sono il suo particolare lascito per noi, un vero invito alla conversione ed alla fiducia in Gesù Misericordioso.
Dal Diario di Suor Faustina:
La Tua grazia, che discende su di me dal Tuo Cuore misericordioso, mi fortifichi per la lotta e le sofferenze, in modo che Ti rimanga fedele. E benché io sia tutta miseria, non ho paura di Te, poiché conosco bene la Tua Misericordia. Nulla potrà allontanarmi da Te, o Dio, poiché tutto è più piccolo delle conoscenze che ho di Te, lo vedo chiaramente.
Qui termina il sesto ed ultimo quaderno delle annotazioni di suor Faustina Kowalska, religiosa professa con voti perpetui della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia.

giovedì 8 ottobre 2020

La fedele sottomissione alla volontà di Gesù

Dedicato specialmente a chi è nella prova. 
Dal Diario di Suor Faustina:
La fedele sottomissione sempre e ovunque alla volontà di Dio, in tutti i casi e le circostanze della vita, rende a Dio una grande gloria. 
Tale sottomissione alla volontà di Dio, ai Suoi occhi ha un valore maggiore di lunghi digiuni e mortificazioni e delle più rigide penitenze. 
Oh, quanto grande è la ricompensa per un solo atto di amorevole sottomissione alla volontà di Dio!

lunedì 5 ottobre 2020

Santa Faustina Kowalska, 5 ottobre

Il 5 ottobre si festeggia Santa Faustina, una santa veramente grande, "l'apostola della Divina Misericordia". Santa Faustina era un'anima semplice e umilissima; una donna di questo mondo che viveva tutta proiettata verso la Vita Eterna, cercando di conquistarla con il sacrificio e la sofferenza offerti per la redenzione e la salvezza dei peccatori.
Il Diario di Suor Faustina, scritto dalla santa per volontà esplicita di Gesù, è tutto un fiorire di esempi edificanti e di intensi e bellissimi dialoghi con Gesù. Ma nel giorno di Santa Faustina, per ricordarla, riporto le seguenti parole di Gesù dove a me pare sia concentrata tutta la grandezza della Divina Misericordia e il mandato di Gesù a Suor Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina:
Sono Re di Misericordia.
Con la Mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il Mio Cuore gioisce quando essi ritornano da Me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il Mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno.
Dì ai peccatori che li attendo sempre, sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per Me.

sabato 3 ottobre 2020

Il premio più atteso

Le sofferenze di una vita non andranno perdute, ma dovremo avere cura di non sprecarle con rabbia o non accettazione... Gesù ci dice che tutto il dolore provato, accolto e offerto a Lui ci salverà.
Dal Diario di Suor Faustina:
Oggi durante la funzione pasquale, ho visto il Signore Gesù in un grande splendore; si è avvicinato a me e mi ha detto: «Pace a voi, figlioli Miei!» ed ha alzato la mano ed ha benedetto. 
Le piaghe delle mani, dei piedi e del costato non erano cancellate ma risplendenti. 
Poi mi guardò con tanta amabilità ed amore che la mia anima s'immerse totalmente in Lui e mi disse: «Hai preso tanta parte alla Mia Passione, per questo avrai tanta parte alla Mia gloria ed alla Mia gioia».



giovedì 1 ottobre 2020

Le colpe involontarie non impediscono l'amore di Gesù verso di noi

Per non deragliare verso il cruccio o lo scrupolo eccessivi, ancora una volta interviene Gesù che parla a Suor Faustina con la Sua solita chiarezza che non lascia spazio se non al Suo infinito amore.
Dal Diario di Suor Faustina:
Durante l'adorazione, nel corso delle funzione delle «Quarant'ore», il Signore mi ha detto: «Figlia Mia, scrivi che le colpe involontarie delle anime non impediscono il Mio amore verso di esse, né Mi sono d'ostacolo nell'unirMi ad esse, invece le colpe anche le più piccole, ma volontarie, ostacolano le Mie grazie e non posso colmare tali anime dei Miei doni».

mercoledì 30 settembre 2020

Proteggerò le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia

C'é una speciale promessa che ha fatto Gesù Misericordioso e che riguarda tutti quelli che diffondono il culto alla Divina Misericordia.
La promessa è questa: "Proteggerò le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell’ora della loro morte, poi, non sarò Giudice ma Salvatore."
Gesù chiede a tutti noi di parlare della Sua misericordia e ci promette che ci salverà!
Possiamo desiderare di meglio?


domenica 27 settembre 2020

Gesù ricordati della Tua dolorosa Passione

O Gesù, quanto mi fanno pena i poveri peccatori!
O Gesù, concedi loro il pentimento ed il dolore; ricordati della Tua dolorosa Passione.
Conosco la Tua infinita misericordia. Non posso sopportare che un'anima, che a Te è costata cosi tanto, debba perire.
O Gesù, dammi le anime dei peccatori! La Tua misericordia si posi su di loro. Prendimi tutto, ma dammi le anime. Desidero diventare una vittima sacrificale per i peccatori. L'involucro del corpo nasconda il mio sacrificio, dato che anche il Tuo Sacratissimo Cuore è nascosto nell'ostia, dove pertanto sei un olocausto vivo. O Gesù, transustanziami in Te, affinché io sia un olocausto vivo a Te gradito. Desidero riparare in ogni momento per i poveri peccatori [...] O mio Creatore e Padre di grande misericordia, io confido in Te, poiché sei la Bontà personificata.

martedì 22 settembre 2020

Che non parli mai sfavorevolmente del prossimo

Ogni volta che ritorno sulle parole dell'invocazione di Santa Faustina che segue, mi rendo conto di quanto esse siano più che attuali... necessarie ai nostri giorni in cui in tutti gli ambienti una quota del tempo viene persa dietro alle chiacchiere.
Diario di Suor Faustina:
Aiutami o Signore, 
a far sì 
che la mia lingua sia misericordiosa 
e non parli ai sfavorevolmente del prossimo, 
ma abbia per ognuno 
una parola di conforto e di perdono.

lunedì 21 settembre 2020

Come la colomba

Durante le sofferenze non cerco aiuto dalle creature, ma Dio è tutto per me, benché qualche volta mi sembri che il Signore non mi ascolti. Allora mi armo di pazienza e di silenzio, come la colomba che non si lamenta, né mostra dolore quando le tolgono i piccoli.
Diario di Suor Faustina



domenica 20 settembre 2020

La Santa Comunione cancella i piccoli peccati

Quando viene il cappellano con Gesù, ci sono dei momenti in cui mi investe una vivissima presenza di Dio ed il Signore mi fa conoscere la Sua santità, ed allora vedo anche il più piccolo pulviscolo nella mia anima e prima di ogni Santa Comunione desidererei purificarla.
L'ho chiesto al confessore e mi ha risposto che non è necessario confessarsi prima di ogni santa Comunione. 
Tali minuzie le cancella la Santa Comunione ed è una tentazione pensare a confessarsi al momento di ricevere l'Eucaristia.
Diario di Suor Faustina

sabato 19 settembre 2020

Un posticino silenzioso per il Cuore di Gesù

Debbo impegnarmi perché nel mio intimo ci sia un posticino silenzioso per il Cuore di Gesù.
Diario di Suor Faustina
(Q. I, 275)


domenica 13 settembre 2020

La nascita della Coroncina alla Divina Misericordia, 13-14 settembre 1935

Venerdì, 13 settembre 1935.
Vilna (Vilnius, Lituania)
La sera, mentre ero nella mia cella, vidi un Angelo che era l’esecutore dell’ira di Dio.
Aveva una veste chiara ed il volto risplendente; una nuvola sotto i piedi e dalla nuvola uscivano fulmini e lampi che andavano nelle sue mani e dalle sue mani partivano e colpivano la terra. Quando vidi quel segno della collera di Dio che doveva colpire la terra ed in particolare un certo luogo, che per giusti motivi non posso nominare, cominciai a pregare l’Angelo, perché si fermasse per qualche momento ed il mondo avrebbe fatto penitenza. Ma la mia invocazione non ebbe alcun risultato di fronte allo sdegno di Dio.
In quello stesso istante sentii che nella mia anima c’era la forza della grazia di Gesù. Quando ebbi la consapevolezza di tale grazia, nello stesso momento venni rapita davanti al Trono di Dio.
Cominciai a implorare Dio per il mondo con parole che si udivano interiormente.

sabato 12 settembre 2020

venerdì 11 settembre 2020

Mai soli, mai senza protezione

Perché hai paura?
Pensi forse che Mi manchi l’onnipotenza
e non possa venirti in aiuto?
Gesù a Suor Faustina, Diario (Q. II, 527)


martedì 8 settembre 2020

Vivere in conformità al divino volere

Gesù mi fece conoscere quanto gli sia cara un'anima che vive in conformità al divino volere. 
Con ciò, tributa a Dio la più grande gloria. 
La tristezza non abiterà mai in una persona, che ama la divina volontà.
Santa Faustina
Diario

martedì 1 settembre 2020

Signore, abusano spesso della mia bontà

Non bastasse la grande illuminazione di ieri con cui sono stato richiamato alla lettura del Diario dove ho trovato in ciò che ho letto esattamente la risposta a ciò che mi angustiava, ecco oggi un nuovo aiuto. Quanto è buono Gesù! Bada ad ogni nostra esigenza, anche le più piccole e misere, indegne della Sua attenzione.
Quante volte mi è capitato di lamentarmi perché le persone a cui voglio bene sembra che non sappiano o non vogliano ricambiare l'affetto con i metodi che caratterizzano me? Da simili considerazioni in genere si passa velocemente al malumore. Ma ecco che Gesù, parlando a Suor Faustina mi educa, mi guida, mi conduce. Ce la devo fare! 

Il Signore mi ha detto: «Non deve interessarti per niente come si comportano gli altri; tu comportati come ti ordino Io. Devi essere una Mia copia vivente tramite l'amore e la Misericordia».

sabato 29 agosto 2020

La possibilità di fare del bene

Giorni di lavoro e di grigiore, per me non siete affatto grigi, poiché ogni momento mi procura nuove grazie e la possibilità di fare del bene.
Santa Suor Faustina
Diario


giovedì 27 agosto 2020

Il battesimo di Suor Faustina, 27 agosto 1905

27 agosto 1905: il battesimo di Suor Faustina
Il battesimo è stato impartito a Świnice, il 27 agosto 1905, all’una del pomeriggio. È venuto Stanisław Kowalski, agricoltore, 40 anni, da Głogowiec, nella presenza di Franciszek Bednarek, 35 anni e Józef Stasiak, 40 anni, ambedue agricoltori da Głogowiec ed hanno presentato una bambina neonata, dal paese Głogowiec, nata il 25 agosto di quest’anno, alle ore 8.00 di mattina, da sua moglie, Marianna da Babel, 30 anni. La bambina è stata chiamata Elena al santo battesimo, fatto oggi, ed i suoi madrina e padrino sono stati: Konstanty Bednarek e Marianna Szewczyk. 

martedì 25 agosto 2020

La nascita di Santa Faustina Kowalska

Il 25 agosto, si ricorda la nascita al mondo di Santa Faustina Kowalska (Glogowiec, Polonia, 25 agosto 1905. + Cracovia, Polonia, 5 ottobre 1938).
Santa Faustina (Elena Kowalska) nasce nel 1905 a Glogowiec, una città della Polonia. La grande mistica Santa Faustina Kowalska, Apostola della Divina Misericordia. Santa Faustina Kowalska
Suor Faustina, terzogenita di dieci figli, nacque il 25 agosto 1905 da una povera famiglia di contadini, che abitava nel villaggio di Glogowiec in Polonia. Nel battesimo, ricevuto nella Chiesa parrocchiale di Swinice Warckie, presso Lódz, le venne posto il nome di Elena.
La famiglia Kowalski viveva di un piccolo podere agricolo e dell’attività di falegname del padre Stanislao, un uomo religioso, molto laborioso ma nello stesso tempo severo, il quale dimostrava un forte senso di responsabilità nell’adempimento dei suoi doveri professionali e familiari ed esigeva lo stesso dai figli, richiamandoli anche nelle loro più piccole trasgressioni.