mercoledì 31 marzo 2021

Giovedì Santo. Ti darò una piccola parte della Mia Passione

Giovedì Santo. 25 Marzo 1937.
Durante la santa Messa ho visto il Signore, che mi ha detto: «Posa il tuo capo sul Mio petto e riposati». Il Signore mi strinse al Suo Cuore e disse: «Ti darò una piccola parte della Mia Passione, ma non temere, sii forte; non cercare sollievo, e accetta tutto sottomettendoti alla Mia volontà»
Mentre il Signore se ne andava, un dolore così acuto mi strinse l'anima, che non è possibile esprimerlo. Mi vennero a mancare le forze fisiche, uscii presto dalla cappella e mi coricai. Dimenticai quello che avveniva intorno a me, l'anima mia anelava al Signore e tutta l'amarezza del Suo Cuore divino si comunicò a me. Ciò durò circa tre ore. 
Pregai il Signore perché mi preservasse dalla vista di quanti mi stavano attorno. 
Benché lo volessi, non potei prendere alcun cibo per tutto il giorno fino alla sera. Desideravo ardentemente passare tutta la notte nel fondo della prigione oscura, assieme a Gesù. Ho pregato fino alle undici.

Mercoledì Santo. O mio Gesù, Ti prego per tutta la Chiesa

Mercoledì Santo. 24 Marzo 1937.
Il mio cuore anela a Dio, desidero unirmi a Lui, un leggero timore mi trafigge l'anima e nello stesso tempo una fiamma d'amore mi accende il cuore. L'amore e la sofferenza sono uniti nel mio cuore. Provo nel mio corpo molte sofferenze, ma sento che il Signore mi sostiene, poiché diversamente non riuscirei a sopportarle. O mio Gesù, Ti prego per tutta la Chiesa, concedile l'amore e la luce del Tuo Spirito, da' vigore alle parole dei sacerdoti, in modo che i cuori induriti si inteneriscano e ritornino a Te, Signore. O Signore, dacci santi sacerdoti; Tu stesso conservali nella santità. O Divino e Sommo Sacerdote, la potenza della Tua Misericordia li accompagni ovunque e li difenda dalle insidie e dai lacci del diavolo, che egli tende continuamente alle anime dei sacerdoti. La potenza della Tua Misericordia, o Signore, spezzi ed annienti tutto ciò che può oscurare la santità dei sacerdoti, poiché Tu puoi tutto.

martedì 30 marzo 2021

Martedì Santo. La visione dell'istituzione della Festa della Divina Misericordia

Oggi 23 è il Martedì Santo ed un giorno nel quale Dio mi ha concesso molte grazie. Improvvisamente la presenza di Dio mi ha sommersa e mi sono vista tutto ad un tratto a Roma, nella cappella del Santo Padre e contemporaneamente ero nella nostra cappella. E la solenne celebrazione del Santo Padre e di tutta la Chiesa era strettamente collegata con la nostra cappella ed in modo particolare con la nostra Congregazione e partecipavo contemporaneamente alla solennità a Roma e presso di noi. Questa solennità era così strettamente unita con Roma che, sebbene ne scrivo, non riesco a distinguere, ma tale è, cioè come ho visto. Ho visto nella nostra cappella Gesù esposto nell’Ostensorio sull'altare maggiore.

lunedì 29 marzo 2021

Lunedì Santo. Prendere parte alla Sua dolorosa Passione

Lunedì Santo. Ho pregato il Signore che mi permetta di prendere parte alla Sua dolorosa Passione, in modo che con l'anima e con il corpo io possa provarla in me, nella misura in cui può prendervi parte una creatura, per quanto ciò è possibile, affinché possa sentire tutta la Sua amarezza. Ed il Signore mi ha risposto che mi darà questa grazia e che giovedì dopo la santa Comunione me la concederà in una maniera singolare.

domenica 28 marzo 2021

Domenica delle Palme, osanna e crucifige

Domenica delle Palme. 21 marzo 1937.
Durante la santa Messa la mia anima è stata immersa nell'amarezza e nella sofferenza di Gesù. Gesù mi ha fatto conoscere quanto ha sofferto durante quel corteo trionfale. Agli «Osanna» facevano eco nel Cuore di Gesù i «Crucifige». Gesù mi ha fatto provare ciò in modo singolare.
Il medico non mi ha permesso di andare in cappella per la «Passione», benché lo desiderassi ardentemente; però ho pregato nella mia stanza. Ad un tratto ho inteso il campanello della stanza accanto, sono entrata ed ho fatto un servizio ad un malato grave. Quando sono rientrata nella mia stanza, all'improvviso ho visto Gesù che mi ha detto: «Figlia Mia, Mi hai procurato una gioia più grande facendoMi quel servizio, che se avessi pregato a lungo». Ho risposto: «Ma, Gesù mio, io non ho fatto il servizio a Te, ma a quel malato». Ed il Signore mi ha risposto: «Si, figlia Mia, qualunque cosa fai al prossimo, la fai a Me».

La Domenica delle Palme e l'ingratitudine degli uomini

La Domenica delle Palme.
In questa domenica ho sperimentato in modo particolare i sentimenti del dolcissimo Cuore di Gesù. 
Il mio spirito era là dov'era Gesù. Ho visto Gesù seduto sull'asinello, e i discepoli ed una grande folla che andava assieme a Gesù tutta festante con dei rami in mano. Ed alcuni li gettavano sotto i piedi dove passava Gesù, ed altri tenevano i rami in alto agitandosi e saltando davanti al Signore e non sapevano che fare dalla gioia. 
E vidi un'altra folla che usciva incontro a Gesù, anche loro coi volti sorridenti e con rami in mano e gridavano in continuazione dalla gioia e c'erano anche dei bambini piccoli, ma Gesù era molto serio. 
Ed il Signore mi fece conoscere quanto soffrì in quelle circostanze. E in quel momento non vidi nient'altro all'infuori di Gesù che aveva il cuore gonfio per l'ingratitudine.

martedì 23 marzo 2021

La visione del Purgatorio

Poco tempo dopo mi ammalai. La cara Madre Superiora mi mandò, assieme ad altre due suore, a passare le vacanze a Skolimòw, un po’ fuori Varsavia.
In quel tempo domandai al Signore Gesù: «Per chi ancora devo pregare?». Gesù mi rispose che la notte seguente m’avrebbe fatto conoscere per chi dovevo pregare. 
Vidi l’Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. 
In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. 
Il mio Angelo Custode non mi abbandonò un solo istante. 
E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l’ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del purgatorio. Le anime chiamano Maria «Stella del Mare». Ella reca loro refrigerio. 
Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo Custode mi fece cenno d’uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore.

venerdì 19 marzo 2021

San Giuseppe appare a Suor Faustina

Nel giorno della festa dedicata a San Giuseppe è bello ricordare quando proprio lui è apparso a Santa Suor Faustina:
San Giuseppe mi ha chiesto di avere per Lui una devozione continua.
Lui stesso mi ha detto di recitare ogni giorno tre preghiere assieme al Memorare [Pater, Ave e Gloria].
Mi ha guardato con molta cordialità e mi ha fatto conoscere quanto appoggia quest’opera e mi ha promesso il Suo aiuto particolarissimo e la sua protezione.
Recito ogni giorno le preghiere richieste e avverto la Sua speciale protezione.
Diario di Suor Faustina

giovedì 18 marzo 2021

Combatti per la salvezza delle anime

«Non aver paura, bambina Mia, non sei sola, combatti con coraggio, poiché il Mio braccio ti sostiene. Combatti per la salvezza delle anime, esortandole alla fiducia nella divina Misericordia, poiché questo è il tuo compito nella vita presente ed in quella futura».
Dopo queste parole ebbi una comprensione più profonda della divina Misericordia. 
Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa, Iddio non condanna nessuno alla dannazione.
Diario di Suor Faustina (1-1-1938)

domenica 14 marzo 2021

Alcune anime sono come pietre, sempre fredde ed insensibili

Buon Gesù, se penso alle parole di Suor Faustina che seguono, mi vengono i brividi di vergogna. Io sono il primo, Gesù, che chiede, chiede e chiede. Chiedo sempre! Ma troppo poche volte, mio Signore, mi ricordo di ringraziarTi. Di ringraziarTi per tutto, sia le cose che i miei sensi vogliono giudicare come belle, sia quelle che i miei sensi vorrebbero definire brutte. Di tutto, Gesù, Ti devo ringraziare, perché so per certo che tutto ciò che viene da Te è sempre per il nostro bene.
Dal Diario di Suor Faustina (17-9-1937):
O Gesù, vedo tanta bellezza disseminata attorno a noi per la quale Ti ringrazio continuamente, ma noto che alcune anime sono come pietre, sempre fredde ed insensibili, nemmeno i miracoli le commuovono molto; hanno lo sguardo rivolto a terra e non vedono nient'altro all'infuori di se stesse. 
Mi hai circondata durante la vita con la Tua protezione sensibile ed affettuosa, più di quanto io possa immaginare, poiché comprenderò la Tua bontà in tutta la sua estensione solo quando mi cadranno i veli dagli occhi. 
Desidero che tutta la mia vita sia un unico ringraziamento per Te, o Dio.

venerdì 12 marzo 2021

Tutti noi peccatori possiamo attingere alla Divina Misericordia

Oggi il Signore mi disse: «Squarciai il Mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la Mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella Mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la Mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno».

martedì 2 marzo 2021

O umiltà, fiore stupendo

O umiltà, fiore stupendo sono poche le anime che ti possiedono!
Forse perché sei così bella e, al tempo stesso, tanto difficile da conquistare? 
Dell'umiltà Dio si rallegra. 
Sopra un'anima umile, egli apre i cieli e fa scendere un mare di grazia. 
A un'anima così Dio non rifiuta nulla. 
In tal modo essa diventa onnipotente e influisce sulla sorte del mondo intero. 
Più essa si umilia, più Dio si china su di lei, la copre della sua grazia, l'accompagna in tutti i momenti della vita. 
O umiltà, getta le tue radici nel mio essere.
Diario di Suor Faustina