sabato 10 aprile 2021

La Festa della Divina Misericordia

E' la più importante di tutte le forme di culto alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia". Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

L'origine della Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è la più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Quaderno I, pagina 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia

Festa della Divina Misericordia e Misericordia: tutto ciò che ha detto Gesù

Gesù è intervenuto a più riprese con Santa Faustina Kowalska, parlandole della necessità di istituire la Festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua e lo ha fatto con parole chiare e semplici, legando alla festa anche il perdono totale delle colpe e delle pene per i fedeli. Identicamente, moltissimi sono stati i passaggi legati espressamente all'importanza della Misericordia.
Leggere le parole di Gesù, susseguitesi nel tempo e riportate fedelmente da Santa Faustina è un vero balsamo per tutti noi, un autentico invito alla conversione e alla salvezza.

La Festa della Divina Misericordia e il dono dell'indulgenza plenaria

La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.
Una festa voluta da Gesù, ottenuta per il tramite di Santa Suor Faustina e stabilita da Papa Giovanni Paolo II.
Gesù ci ha detto: "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene". (Diario di Suor Faustina)
La festa della Divina Misericordia è la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.