E' la più importante di tutte le forme di culto alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Diario, Q. I, 49). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
Il Diario di Suor Faustina
domenica 12 aprile 2026
Il perdono totale del peccato con la Divina Misericordia
In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione ed alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene.
Gesù a Suor Faustina
Diario, Q. II, 699
sabato 11 aprile 2026
La Festa della Divina Misericordia e il dono dell'indulgenza plenaria
Gesù ci ha detto: "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene". (Diario di Suor Faustina, Q. I, 300)
La festa della Divina Misericordia è la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
giovedì 9 aprile 2026
Non mi scoraggerò
Non mi scoraggerò per nessuna ragione, come non si scoraggia un'anima santa.
Diario di Suor Faustina
Q. V, 1333
mercoledì 8 aprile 2026
La festa
Questa festa è uscita dalle viscere della Mia Misericordia ed è confermata nell'abisso delle Mie grazie. Ogni anima che crede ed ha fiducia nella Mia Misericordia, la otterrà.
Gesù a Suor Faustina Diario, Q. I, 420
martedì 7 aprile 2026
La vicinanza di Dio
Vigilia di Natale [1934]. La mattina durante la S. Messa ho sentito la vicinanza di Dio; il mio spirito inavvertitamente si è immerso in Lui.
lunedì 6 aprile 2026
Per ogni umiliazione
Per ogni umiliazione ringrazierò il Signore.
Pregherò in modo speciale per la persona che mia fornito l'occasione di umiliarmi.
Diario di Suor Faustina
Q. I, 243
Lunedì dell'Angelo
[Lunedì dell'Angelo] 29 marzo 1937. Oggi, durante la meditazione, ho visto il Signore in un aspetto di grande bellezza, che mi ha detto: «Pace a te, Figlia Mia».
Tutta la mia anima ha sussultato d'amore verso di Lui e Gli ho detto: «O Signore, benché io Ti ami con tutto il cuore, Ti prego di non apparirmi, perché il Padre spirituale mi ha detto che il Tuo improvviso apparire suscita sospetti, e che può darsi che Tu sia un'illusione. E sebbene io Ti ami più della mia vita e sappia che Tu sei il Signore e Dio mio, che tratti familiarmente con me, tuttavia al di sopra di tutto sono obbediente al confessore».
Gesù ha ascoltato con serietà ed amabilità quello che Gli ho detto e mi ha risposto con queste parole: «Dì al confessore che tratto con la tua anima tanto intimamente, perché tu non rubi i Miei doni e per questo riverso ogni genere di grazie sulla tua anima, perché so che non te ne approprierai. E come segno che la sua prudenza Mi è gradita, non Mi vedrai e non ti apparirò in questo modo finché non avrai riferito quello che ti ho detto».
Diario di Suor Faustina
Q. III, 1069
domenica 5 aprile 2026
Pasqua del Signore
Domenica di Pasqua (28 marzo 1937).
La «Risurrezione». Durante la celebrazione della «Risurrezione», ho visto il Signore nella bellezza e nello splendore e mi ha detto: «Figlia Mia, pace a te». Ha benedetto ed è scomparso, e la mia anima fu ripiena di gioia e d'esultanza indescrivibile. Il mio cuore si rafforzò per la lotta e per le sofferenze.
Diario di Suor Faustina
La «Risurrezione». Durante la celebrazione della «Risurrezione», ho visto il Signore nella bellezza e nello splendore e mi ha detto: «Figlia Mia, pace a te». Ha benedetto ed è scomparso, e la mia anima fu ripiena di gioia e d'esultanza indescrivibile. Il mio cuore si rafforzò per la lotta e per le sofferenze.
Diario di Suor Faustina
Q. III, 1067
sabato 4 aprile 2026
Sabato Santo, la presenza di Dio
Sabato [Santo]. Durante i vespri vidi Gesù splendente come il sole, con una veste bianca, e mi disse: «Gioisca il tuo cuore», ed una gioia grande m'inondò e mi trapassò da una parte all'altra la presenza di Dio, che è un tesoro inenarrabile per l'anima.
Quando quell'immagine venne esposta, vidi il vivo movimento della mano di Gesù, che tracciò un gran segno di croce.La sera dello stesso giorno, mentre stavo mettendomi a letto, vidi che quell'immagine stava passando sopra una città e quella città era coperta di reti e trappole. Gesù passando tagliò tutte le reti ed in ultimo fece un gran segno di croce e scomparve.
Diario di Suor Faustina
Q. I, 415
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