martedì 21 gennaio 2020

giovedì 16 gennaio 2020

La nostra lotta di ogni giorno

Nel seguente brano del Diario di Suor Faustina non ho faticato a ritrovare me nei panni dell'anima di cui parla la santa... Me al bivio che ogni giorno, dall'alba al tramonto, incontro davanti, nella mia strada.
Diario di Suor Faustina, 22 marzo 1937:
Oggi, parlando con una persona ho compreso che era un'anima che soffriva molto, sebbene esteriormente si desse l'aria di chi non soffre affatto ed è contenta. Ed ho avuto l'ispirazione di dirle che quello che la tormentava era una tentazione. Non appena le ho rivelato ciò che la tormentava, è scoppiata a piangere forte e mi ha detto che era venuta da me proprio per parlarne, perché sentiva che ne avrebbe
ricavato sollievo. La sua sofferenza consisteva nel fatto che quell'anima da una parte era attratta dalla grazia di Dio, e dall'altra dal mondo. Stava attraversando una lotta terribile, tanto che si è messa a piangere come un bambino. È ripartita tranquillizzata e calma.

domenica 12 gennaio 2020

Per la recita di questa Coroncina...

Per la recita di questa Coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno. Se la reciteranno peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima, e l’ora della loro morte sarà serena. Scrivi questo per le anime afflitte: quando l’anima vede e riconosce la gravità dei suoi peccati, quando si svela ai suoi occhi tutto l’abisso di miseria in cui è precipitata, non si disperi, ma si getti con fiducia nelle braccia della Mia Misericordia, come un bambino fra le braccia della madre teneramente amata (...) Proclama che nessun’anima, che ha invocato la Mia Misericordia, è rimasta delusa né confusa. Ho una predilezione particolare per l’anima che ha fiducia nella Mia bontà. Scrivi che quando verrà recitata la Coroncina vicino agli agonizzanti, Mi metterò fra il Padre e l’anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso. 
Gesù a Suor Faustina, Diario di Suor Faustina

venerdì 10 gennaio 2020

Benedire Gesù sempre e comunque

Dio può comportarsi con me come Gli piace e io Lo benedirò per ogni cosa.
Santa Faustina, Diario


lunedì 6 gennaio 2020

L'enormità dell'amore di Dio nell'Epifania

6 gennaio 1937.
Oggi durante la S. Messa mi sono immersa inconsapevolmente nell'infinita Maestà di Dio. Tutta l'enormità dell'amore di Dio mi ha inondato l'anima.
In quel particolare momento ho conosciuto in che grande misura Dio si è abbassato per me, il Signore dei signori. 
E cosa sono io miserabile, che tratti così familiarmente con me? 
Lo stupore che mi ha invaso dopo quella grazia particolare è durato in modo molto accentuato per tutta la giornata. 
Approfittando della confidenza, alla quale il Signore mi ammette, L'ho pregato per tutto il mondo. In quei momenti mi sembra che tutto il mondo dipenda da me.
Diario di Suor Faustina

sabato 4 gennaio 2020

L'Epifania nel cuore

In pieno clima natalizio, con il cuore in festa per la nascita di Gesù, Suor Faustina ebbe a scrivere alcune frasi veramente toccanti che ci restituiscono lo stupore del mondo e, probabilmente, dei Re Magi, alla vista di Gesù Bambino.
Dal Diario di Suor Faustina:
Sii adorato, O Dio misericordioso, per esserTi degnato di scendere dal cielo sulla terra.
Ti adoriamo in grande umiltà.

giovedì 2 gennaio 2020

Gesù, che conosci la mia debolezza, resta con me durante quest'anno

Quando penso ad un santo augurio per un compleanno, non posso pensare che a questa invocazione di Suor Faustina...
Dal Diario di Suor Faustina:
Gesù, che conosci la mia debolezza, resta con me durante quest'anno. 
Sostieni il mio essere, guida le mie azioni: sii per me «il maestro». 
M'impaurisce la mia miseria, ma mi rassicura il pensiero della Tua misericordia, che è più grande della mia miseria sulla misura dell'eternità. 
Quando io provo questa convinzione, sento su di me il Tuo potere. 
O gioia, che derivi dalla conoscenza di noi stessi! 
O verità immutabile d'un'infinita misericordia, il tuo valore è eterno!

mercoledì 1 gennaio 2020

Salve, anno nuovo!

Diario di Suor Faustina, 1 gennaio 1938:
Salve, anno nuovo, in cui la mia perfezione verrà rifinita.
Ti ringrazio in anticipo, Signore, per tutto quello che mi manderà la Tua benevolenza. 
Ti ringrazio per il calice delle sofferenze, dal quale berrò ogni giorno. Non ridurre la sua amarezza, Signore, ma rafforza le mie labbra, affinché assaporando l'amarezza io sappia sorridere per amor Tuo, o mio Maestro. 
Ti ringrazio per tutte le consolazioni e le grazie che non sono in grado di enumerare, che ogni giorno scendono su di me silenziose ed invisibili, come la rugiada del mattino, in modo che nessun occhio di qualche creatura curiosa possa scorgerle, ma che conosciamo soltanto Tu e io, o Signore. 
Per tutto questo Ti ringrazio fin d'ora, poiché nel momento in cui mi porgerai il calice, forse il mio cuore non sarà in grado di ringraziarTi.

Ho guardato con grande fiducia all'Anno Nuovo

Ultimo giorno dell'anno.
Ho avuto il permesso di non andare a dormire, ma di pregare in cappella. 
Una delle nostre suore mi ha pregato di offrire per lei un'ora di adorazione. Le ho risposto di si ed ho pregato per lei un'ora intera. Durante la preghiera Dio mi ha fatto conoscere quanto Gli è cara quella piccola anima. La seconda ora di adorazione l'ho offerta per la conversione dei peccatori e specialmente in riparazione delle offese che nel momento presente vengono fatte a Dio. Quanto viene offeso Iddio! La terza ora l'ho offerta secondo l'intenzione del mio padre spirituale, ho pregato fervorosamente perché venga illuminato in merito ad una questione particolare. Suonano infine le dodici, l'ultima ora dell'anno, che ho finito nel nome della SS.ma Trinità, come del resto nel nome della SS.ma Trinità ho cominciato la prima ora dell'Anno Nuovo. Ho chiesto la benedizione ad ognuna delle Persone ed ho guardato con grande fiducia all'Anno Nuovo, che non sarà certamente avaro di sofferenze.
Diario di Suor Faustina

martedì 31 dicembre 2019

Un anno ricco di grazie

30 dicembre 1936.
Finisce l'anno. 
Oggi ho fatto il ritiro spirituale mensile. Il mio spirito si è concentrato sui benefici elargitimi dal Signore nel corso di tutto l'anno. 
La mia anima ha tremato alla vista dell'enorme quantità di grazie che Dio mi ha concesso. È sgorgato dalla mia anima un inno di ringraziamento a Dio. Per un'ora intera mi sono immersa nell'adorazione e nei ringraziamento, considerando i singoli benefici di Dio ed anche le mie piccole manchevolezze.Tutto ciò che quest'anno ha racchiuso in sé, è andato nell'abisso dell'eternità. Nulla si perde. Sono contenta che non si perda nulla.
Diario di Suor Faustina