Desidero annotare un sogno che feci su Santa Teresa del Bambino Gesù. Ero ancora novizia ed avevo certe difficoltà, che non mi riusciva di risolvere. Erano difficoltà interne collegate con difficoltà esterne. Avevo fatto parecchie novene a vari santi, ma la situazione diveniva sempre più pesante. Le mie sofferenze per questa ragione erano talmente grandi, che non sapevo più come continuare a vivere, ma improvvisamente mi venne l’idea di pregare Santa Teresa del Bambino Gesù. Cominciai la novena a questa santa, poiché prima di entrare in congregazione avevo molta devozione per lei. Adesso l’avevo un po’ trascurata, ma trovandomi in questa necessità, di nuovo cominciai a pregarla con grande fervore.
Oggi è un caldo così soffocante che è difficile sopportarlo; desideriamo la pioggia, ma la pioggia non viene. Da alcuni giorni il cielo si rannuvola, ma la pioggia non riesce a cadere. Quando ho osservato le piante assetate di pioggia, ho provato compassione ed ho deciso fra me di recitare la coroncina fino a quando Dio avesse mandato la pioggia. Dopo la merenda il cielo si è coperto di nuvole e una fitta pioggia è caduta sulla terra. Avevo recitato quella preghiera per tre ore senza interruzione. E il Signore mi ha fatto conoscere che con questa preghiera si può ottenere tutto.
Nel giorno di San Michele Arcangelo vidi questo Condottiero accanto a me, che mi disse queste parole: "Il Signore mi ha raccomandato di avere una cura particolare di te. Sappi che sei odiata dal male, ma non temere. Chi è come Dio?"
E scomparve. Io però sento la sua presenza ed il suo aiuto.
Dopo che è già passato un mese da quando godo buona salute, mi è venuto un pensiero, cioè non so se al Signore piaccia di più che Lo serva nella malattia o nella buona salute, che Gli avevo chiesto. Ed ho detto al Signore: «Gesù, fa' di me quello che Ti piace». E Gesù mi ha riportato allo stato di prima.
Il Servo di Dio Don Michele Sopocko, padre spirituale di Santa Faustina, è stato beatificato il 28 settembre 2008 nel Santuario della Divina Misericordia di Bialystok.
Per ricordare la beatificazione, presentiamo l'omelia di S. E. Card. Stanisław Dziwisz alla Santa Messa con Rito di Beatificazione del Servo di Dio Padre Michele Sopocko (28 Settembre 2008). Eminenza Reverendissima – Legato Papale Cari Fratelli e Sorelle! La Chiesa ha innalzato oggi alla gloria degli altari un umile sacerdote del quale si è servita la Provvidenza Divina per far giungere la verità sulla Divina Misericordia in modo particolare alle menti e ai cuori degli uomini del ventesimo secolo. Questo secolo, di cui portiamo viva la memoria, fu segnato dagli atroci sistemi totalitari che cercavano di privare l’uomo della speranza, togliendogli la dignità e condannandolo alla disperazione e al nonsenso.
Un certo momento vidi satana che cercava in fretta qualcuno fra le suore, ma non lo trovava. Ebbi in animo l'ispirazione di ordinargli, nel nome di Dio, di dirmi che cosa cercava fra le suore. E confessò, sebbene a malincuore: «Cerco le anime infingarde »