domenica 12 luglio 2020

Con questa preghiera a quel peccatore darò la grazia della conversione

Se il cuore è stretto nella morsa del dolore per causa di qualche persona a noi cara che si è persa dietro le cose del mondo, non disperiamo! E' Gesù a dirci di non disperare. Una sola preghiera può ottenere la conversione. Io lo faccio spesso, certo che se saprò pregare con vera fede, Gesù mi accontenterà.
Leggiamo insieme, dal Diario di Suor Faustina:
Gesù mi disse: «Desidero che tu conosca l'intensità della Mia misericordia, di cui arde verso le anime il Mio cuore. Quando, per qualche peccatore, reciterai con fede e contrizione la preghiera che sto per insegnarti, a quel peccatore darò la grazia della conversione. Ecco la breve preghiera che ti chiedo:
O sangue e acqua, che scaturisti dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te!»

sabato 11 luglio 2020

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù è medicina di salvezza

Oggi, dopo una giornata di tensioni e di difficoltà, di tentazioni e di prove, di dispiaceri e malumori, mentre restavo tutto contrito, ho letto questo (e Gesù mi ha abbracciato):
30 gennaio 1937. Ritiro spirituale di un giorno.
Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità.
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente». 

giovedì 9 luglio 2020

Dal nulla hai chiamato all'esistenza il genere umano

O Dio, Tu nella Tua Misericordia Ti sei degnato di chiamare dal nulla all'esistenza il genere umano e lo hai generosamente dotato della natura e della grazia.
Diario di Suor Faustina


lunedì 6 luglio 2020

E' la grandezza dello sforzo che verrà premiata

Il breve ma intensissimo brano che segue contiene il segreto dell'amore di Gesù per noi, quello che dovrebbe sempre renderci sereni e certi che Gesù ci ama con una forza che non possiamo nemmeno immaginare, al punto da disinteressarsi del fatto che raggiungiamo o meno gli obiettivi che ci vengono ispirati dalla fede... A Gesù interessa solo il nostro impegno nell'amare. Quando uno è debole e malato, compie sforzi continui per arrivare a fare quello che tutti gli altri compiono normalmente.  Tuttavia, anche con questo «normale» non sempre si riesce a venirne a capo.
"Ti ringrazio però, Gesù, di tutto: non è la grandezza dell'opera, ma la grandezza dello sforzo che verrà premiata.  Ciò che viene fatto per amore, non è una piccola cosa, o mio Gesù, poiché il Tuo occhio vede tutto."
Santa Faustina

domenica 5 luglio 2020

Anime che anziché correggersi affondano di più

Anime che anziché correggersi affondano di più. Ecco la realtà che accomuna moltissimi umani in questa valle di lacrime: il richiamo di Gesù a cambiare e l'assenza di iniziativa per farlo realmente. Un circolo vizioso che Gesù ci descrive per metterci in guardia.
Diario, 26 maggio 1938:
Povere anime, che non sentono le Mie parole, restano vuote nel loro intimo, non Mi cercano all'interno del proprio cuore, ma nei pettegolezzi, dove Io non ci sono mai. 
Sentono il loro vuoto, ma non riconoscono la propria colpa e le anime nelle quali Io regno totalmente costituiscono per loro un continuo rimorso di coscienza. 
Esse invece di correggersi, hanno il cuore che si gonfia d'invidia, ma se non si ravvedono, affondano di più.
Gesù a Suor Faustina

domenica 28 giugno 2020

L'Apostolato della Divina Misericordia

Nel Diario di suor Faustina si parla anche della questione della cosiddetta "nuova congregazione". Da una prima lettura degli scritti di Santa Faustina si potrebbe dedurre che Gesù le ha chiesto la fondazione di una congregazione, a cui ha affidato il compito di proclamare e chiedere la misericordia di Dio per il mondo intero. Un'analisi più profonda dei testi porta invece alla conclusione che non si tratta qui di una nuova congregazione, ma di un grande gruppo di apostolato nello spirito della devozione alla Divina Misericordia, apostoli che debbono svolgere i compiti prima menzionati nel momento attuale della storia della Chiesa e del mondo.
Bisogna sottolineare che Gesù neanche una volta ha usato la definizione "nuova congregazione". A suor Faustina diceva: "tu e le tue compagne", "tale congregazione" oppure "questa congregazione". 

sabato 27 giugno 2020

La chiamata di Gesù Misericordioso

Fin dall'età di sette anni avvertii la suprema chiamata di Dio, la grazia della vocazione alla vita religiosa. A sette anni intesi per la prima volta la voce di Dio nella mia anima, cioè la chiamata ad una vita più perfetta, ma non sempre ubbidii alla voce della grazia. Non incontrai nessuno che mi chiarisse queste cose.
Diciottesimo anno di vita; insistente richiesta ai genitori del permesso di entrare in convento; rifiuto categorico dei genitori. Dopo tale rifiuto mi diedi alle vanità della vita, non rivolgendo alcuna attenzione alla voce della grazia, sebbene l'anima mia non trovasse soddisfazione in nulla. 
Il richiamo continuo della grazia era per me un gran tormento, però cercavo di soffocarlo con i passatempi. Evitavo d'incontrarmi con Dio intimamente e con tutta l'anima mi rivolgevo verso le creature. Ma fu la grazia di Dio ad avere il sopravvento nella mia anima. 
Una volta ero andata ad un ballo con una delle mie sorelle. Quando tutti si divertivano moltissimo, l'anima mia cominciò a provare intimi tormenti. Al momento in cui cominciai a ballare, scorsi improvvisamente Gesù accanto a me, Gesù flagellato, spogliato delle vesti, tutto coperto di ferite, che mi disse queste parole: «Quanto tempo ancora ti dovrò sopportare? Fino a quando mi ingannerai?»

giovedì 25 giugno 2020

Il Mio amore non delude nessuno

Una delle Madri, quando venne a conoscere il mio stretto rapporto con Gesù, mi disse che ero una povera illusa.
Mi disse che Gesù manteneva rapporti simili solo coi santi «e non con anime peccatrici come lei, sorella». 
Da quel momento fu come se diffidassi di Gesù. 
In un colloquio mattutino dissi a Gesù: «Gesù, non sei per caso un'illusione?» 
Gesù mi rispose: «Il Mio amore non delude nessuno».
Diario di Suor Faustina


martedì 23 giugno 2020

L'ora della Divina Misericordia

Nell'ottobre 1937 a Cracovia, in circostanze non meglio descritte da suor Faustina, Gesù ha raccomandalo di venerare l'ora della sua morte: «Ogni volta che senti l'orologio battere le tre, ricordali di immergerti tutta nella Mia misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell'ora che venne spalancala per ogni anima».
Gesù disse ancora: «Figlia Mia, in quell'ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono, e se non puoi fare la Via Crucis, entra almeno per un Momento in cappella ed onora il Mio Cuore che nel SS.mo Sacramento è pieno di misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi».

sabato 20 giugno 2020

Gesù si lamenta delle anime dei religiosi e dei sacerdoti

Mentre stavo per terminare la Via Crucis, il Signore cominciò a lamentarsi delle anime dei religiosi e dei sacerdoti, perché queste anime elette mancano di amore.
«Permetterò che vengano distrutti i conventi e le chiese». 
Risposi: «Ma, Gesù, tante anime nei conventi Ti lodano». 
Il Signore rispose: «Questa lode ferisce il Mio Cuore, poiché l’amore è stato bandito dai conventi. Anime senza amore e senza spirito di sacrificio, anime piene di egoismo e d'amor proprio, anime superbe e presuntuose, anime piene di perfidia e d'ipocrisia, anime tiepide che hanno appena quel tanto di calore per mantenersi in vita esse stesse. Il Mio Cuore questo non lo può sopportare.