sabato 27 aprile 2019

La Festa della Divina Misericordia e il dono dell'indulgenza plenaria

La Domenica dopo Pasqua è la Festa della Divina Misericordia.
Una festa voluta da Gesù, ottenuta per il tramite di Santa Suor Faustina e stabilita da Papa Giovanni Paolo II.
Gesù ci ha detto: "In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene". (Diario di Suor Faustina)
La festa della Divina Misericordia è la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Plock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27). Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

venerdì 26 aprile 2019

Storia dell'immagine di Gesù Misericordioso


Don Sopoćko commissionò la realizzazione del dipinto di Gesù Misericordioso all’inizio dell’anno 1934 all’artista pittore professor E. Kazimirowski. L’appartamento e lo studio del pittore erano situati nello stesso edificio nel quale abitava Don Sopoćko. Suor Faustina, che soggiornava a Vilnius (si veda la casa dell’Assemblea) per tutto il periodo in cui il dipinto fu realizzato, si recava presso lo studio del pittore per fornire i dettagli inerenti l’aspetto dell’immagine.
Don Sopoćko vegliava personalmente affinché il quadro fosse dipinto esattamente secondo le istruzioni di Suor Faustina. La tela, sulla quale venne dipinto il quadro, fu adattata alle misure di una cornice che gli era precedentemente regalata da una delle parrocchiane. La realizzazione del dipinto durò circa 6 mesi e quando il quadro fu pronto per essere appeso, Don Sopoćko volendo accertarsi come deveva essere collocata la scritta sul quadro, pregò Suor Faustina di chiederlo al Signore Gesù: “Ad un certo momento il confessore mi chiese come dovesse essere collocata questa scritta dato che non vi era posto nel quadro. Risposi che avrei pregato e avrei dato una risposta la settimana successiva. Quando uscii dal confessionale - passando accanto al Santissimo Sacramento – avevo intimamente ricevuto la spiegazione di come dovesse essere questa scritta. Gesù mi aveva ricordato, come già mi disse la prima volta, che dovevano essere apposte queste tre parole. Le parole sono queste: Gesù, confido in Te”.
“Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Il recipiente è quest’immagine con la scritta: Gesù confido in Te”.

sabato 20 aprile 2019

Sabato Santo

Sabato Santo. Durante i vespri vidi Gesù splendente come il sole, con una veste bianca, e mi disse: «Gioisca il tuo cuore», ed una gioia grande m'inondò e mi trapassò da una parte all'altra la presenza di Dio, che è un tesoro inenarrabile per l'anima.
Quando quell'immagine venne esposta, vidi il vivo movimento della mano di Gesù, che tracciò un gran segno di croce.
La sera dello stesso giorno, mentre stavo mettendomi a letto, vidi che quell'immagine stava passando sopra una città e quella città era coperta di reti e trappole.
Gesù passando tagliò tutte le reti ed in ultimo fece un gran segno di croce e scomparve.
Diario di Suor Faustina

giovedì 11 aprile 2019

Sono chiamata la pattumiera delle sofferenze altrui

Buon Gesù, anche io desidero essere, come Suor Faustina, una pattumiera per le sofferenze di chi necessita di una preghiera o un sostegno.
Dal Diario di Suor Faustina (6-1-1937): 
O mio Maestro, intervieni sul mio cuore, in modo che io non attenda aiuto da nessuno, ma m'impegni sempre a portare agli altri aiuto, conforto ed ogni sollievo. 
Ho sempre il cuore aperto per le sofferenze degli altri e non chiuderò il mio cuore a quelli che soffrono, anche se per questo qualcuno con malizia mi ha chiamata "la pattumiera per la spazzatura", poiché ognuno getta il proprio cruccio nel mio cuore.

martedì 9 aprile 2019

In un attimo posso darti tutto

23 GIUGNO 1937
Mentre pregavo davanti al Santissimo Sacramento, improvvisamente le mie sofferenze fisiche scomparvero ed udli nell'anima una voce: 
Vedi che in un attimo posso darti tutto. Io non sono vincolato da nessuna legge.
Diario di Suor Faustina


La misericordia e la giustizia

La misericordia di Gesù è insondabile e incomprensibile per noi, ma è un’opportunità che va colta. L’alternativa è subire la giustizia divina, non vi sono ulteriori vie.
Scrivi: prima che Io venga come Giudice giusto, spalanco la porta della Mia Misericordia. Chi non vuole passare attraverso la porta della Misericordia, deve passare attraverso la porta della Mia giustizia. 
Diario di Suor Faustina

domenica 7 aprile 2019

Parla della mia misericordia!

Se i peccatori - mi disse Gesù - conoscessero la Mia misericordia, non perirebbero in così grande numero. Di' loro che non temano di avvicinarsi a Me. Parla della Mia misericordia! La preghiera per la conversione delle anime in peccato è quella che gradisco maggiormente. Essa viene sempre esaudita.
Gesù a Suor Faustina, Diario