giovedì 26 novembre 2020

Sostienimi nei giorni della lotta

O mio Gesù,
sostienimi quando
vengono le giornate
pesanti e nuvolose,
i giorni delle prove
e della lotta.
Santa Faustina
Diario, Q. III, 1065

lunedì 23 novembre 2020

sabato 21 novembre 2020

Che Gesù sia il Re di tutti i cuori

Oggi è la festa di Cristo Re.
Durante la S. Messa ho pregato fervorosamente perché Gesù sia il Re di tutti i cuori, perché la grazia dì Dio brilli in ogni anima. Ad un tratto ho visto Gesù come è dipinto nell'immagine e mi ha detto queste parole: «Figlia Mia, Mi rendi la più grande gloria, adempiendo i Miei desideri». 
Oh, quanto è grande la Tua bellezza, o Gesù, mio Sposo! O fiore vivo e vivificante, in cui è racchiusa la rugiada che dà la vita alle anime assetate.
In Te è immersa la mia anima. Tu solo sei oggetto delle mie aspirazioni e dei miei desideri.
Uniscimi nel modo più intimo a Te, al Padre ed allo Spirito Santo.
Possa io vivere e morire in Te!
Solo l'amore ha un significato; esso innalza le nostre più piccole azioni verso l'infinito.
O mio Gesù, io in verità non saprei vivere senza di Te. Il mio spirito si è fuso col Tuo. Nessuno comprende bene questo: occorre prima vivere di Te, per conoscerTi negli altri.

Festa di Cristo Re

Festa di Cristo Re. 25 ottobre 1936.
Durante la santa Messa mi ha investito un tale ardore interiore d'amor di Dio e per la salvezza delle anime, che non riesco ad esprimere.
Sento che sono tutta un fuoco, che combatterò contro ogni male con l'arma della Misericordia. Ardo dal desiderio di salvare le anime; percorro tutto il mondo in lungo e in largo e m'inoltro fino agli estremi di esso, fin nei luoghi più selvaggi, per salvare le anime. Lo faccio mediante la preghiera ed il sacrificio.
Desidero che ogni anima esalti la Misericordia di Dio, poiché ognuno sperimenta su di sé gli effetti di tale Misericordia.
Santa Suor Faustina, Diario

lunedì 16 novembre 2020

Il fuoco e il ghiaccio

Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.
Diario di Suor Faustina


domenica 15 novembre 2020

Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù

La mia stanzetta isolata [in ospedale, ndr] è vicina ad una sala dove ci sono gli uomini. Non sapevo che gli uomini fossero così chiacchieroni; dal mattino fino a notte fonda continuano a parlare di svariati argomenti. Nella sala delle donne c’è molto più silenzio. Si fa sempre questa accusa alle donne; io però ho avuto modo di convincermi del contrario.
Difficile per me concentrarmi nella preghiera in mezzo a quelle risate e a quelle spiritosaggini. Non mi danno alcun disturbo solo quando la grazia di Dio prende totalmente possesso di me, poiché allora non so quello che avvenga attorno a me. 
O Gesù mio, questa gente quanto poco parla di Te! Parlano di tutto, ma non di Te, o Gesù. E se parlano poco, certamente non Ti pensano affatto. Si occupano del mondo intero, ma su di Te, o Creatore, il silenzio. È triste per me, o Gesù, vedere questa grande indifferenza e ingratitudine da parte delle Tue creature. O mio Gesù, desidero amarTi per loro e ricompensarTi col mio amore.

Diario di Suor Faustina

martedì 10 novembre 2020

Dirigi Tu le mie questioni, Gesù

Mio Gesù,
Tu vedi quanto sono debole da sola,
perciò dirigi Tu stesso tutte le mie questioni.
Santa Faustina, Diario


domenica 8 novembre 2020

Allontanati dai mormoratori come dalla peste

Gesù,
aiutami.
Sostienimi nella lotta.
Che non sia io
scandalo per altri.
Amen.

Dal Diario di Suor Faustina:
«Allontanati dai mormoratori come dalla peste.»
Gesù a Suor Faustina


mercoledì 4 novembre 2020

Tu sei la Mia figlia più cara

Ecco cosa si prova quando l'anima è nella grazia di Gesù, quando il Suo amore occupa tutto il nostro cuore e il viso resta in un sorriso perenne e incomprensibile dall'esterno.
Esattamente ciò che ho provato ieri durante la Santa Messa. Un momento bellissimo.
Impegniamoci perché Gesù possa pensare di noi quel che ha pensato di Santa Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina:
In quell'istante la luce divina penetrò in me: mi sentii proprietà esclusiva di Dio e sperimentai la massima libertà di spirito, di cui prima non avevo nemmeno l'idea; in quello stesso istante vidi la gloria della Divina Misericordia e folle innumerevoli di anime che esaltavano la Sua bontà.
Tutta la mia anima s'immerse in Dio e sentii queste parole: «Tu sei la Mia figlia più cara». 
La viva presenza di Dio durò per tutta la giornata.

lunedì 2 novembre 2020

Commemorazione dei defunti

2 novembre 1936.
Verso sera dopo i vespri andai al cimitero, pregai un momento e all'improvviso vidi una delle nostre suore che mi disse: «Siamo nella cappella»
Compresi che dovevo andare nella cappella e pregare li per acquistare le indulgenze. 
Il giorno dopo, durante la santa Messa, vidi tre colombe bianche che si alzavano in volo dall'altare verso il cielo. 
Mi fu dato di comprendere che non solo quelle tre care anime, che avevo visto, erano andate in paradiso, ma molte altre che non erano morte nel nostro istituto. 
Oh, quanto è buono e misericordioso il Signore!

I defunti e la giustizia di Dio

Diario di Suor Faustina, 1 novembre 1937.
Oggi dopo i vespri c'è stata la processione al cimitero. 
Io non ho potuto andarci perché ero di servizio in portineria, ma questo non mi ha affatto impedito di pregare per quelle care anime. 
Quando la processione dal cimitero è tornata in cappella, la mia anima ha avvertito la presenza di molte anime. 
Ho compreso la grande giustizia di Dio e come ognuno debba pagare fino all'ultimo centesimo.