venerdì 31 dicembre 2021

Ho guardato con grande fiducia all'Anno Nuovo

Ultimo giorno dell'anno.
Ho avuto il permesso di non andare a dormire, ma di pregare in cappella. 
Una delle nostre suore mi ha pregato di offrire per lei un'ora di adorazione. Le ho risposto di si ed ho pregato per lei un'ora intera. Durante la preghiera Dio mi ha fatto conoscere quanto Gli è cara quella piccola anima. La seconda ora di adorazione l'ho offerta per la conversione dei peccatori e specialmente in riparazione delle offese che nel momento presente vengono fatte a Dio. Quanto viene offeso Iddio! La terza ora l'ho offerta secondo l'intenzione del mio padre spirituale, ho pregato fervorosamente perché venga illuminato in merito ad una questione particolare. Suonano infine le dodici, l'ultima ora dell'anno, che ho finito nel nome della SS.ma Trinità, come del resto nel nome della SS.ma Trinità ho cominciato la prima ora dell'Anno Nuovo. Ho chiesto la benedizione ad ognuna delle Persone ed ho guardato con grande fiducia all'Anno Nuovo, che non sarà certamente avaro di sofferenze.
Diario di Suor Faustina

giovedì 30 dicembre 2021

La nostra fiducia

La nostra fiducia sta tutta in Te, nostro fratello primogenito, Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Diario di Suor Faustina (Q. V, 1584)



mercoledì 29 dicembre 2021

Ti sei affratellato non con gli angeli, ma con gli uomini

Ti sei affratellato non con gli angeli, ma con gli uomini. Questo è un miracolo dell'insondabile mistero della Tua Misericordia. 
Diario di Suor Faustina (Q. V, 1584)



lunedì 27 dicembre 2021

Suor Faustina vede Gesù Bambino

Diario di Suor Faustina, 25 dicembre 1934.
Messa di Mezzanotte. Appena uscì la santa Messa, il raccoglimento interiore si impadronì di me, la gioia inondò la mia anima. Durante l’offertorio vidi Gesù sull’altare; era di una bellezza incomparabile. 
Il Bambinello per tutto il tempo guardò verso tutti, tendendo le manine.
Quando ci fu l’elevazione il Bambinello non guardò verso la cappella, ma verso il cielo; dopo l’elevazione si rivolse di nuovo verso di noi, ma per poco tempo, poiché come al solito venne spezzato e mangiato dal sacerdote. La fascia l’aveva bianca. 
Il giorno dopo vidi la stessa cosa e lo stesso vidi il terzo giorno. E’ difficile esprimere la gioia che avevo nell’anima. 
Questa visione si ripetè durante tre sante Messe, esattamente come nelle prime.

sabato 25 dicembre 2021

Gesù Bambino, tesoro preziosissimo

25 dicembre 1936.
Messa di mezzanotte.
Durante la santa Messa la presenza di Dio mi penetrò da parte a parte. Un momento prima dell'elevazione vidi la Madre ed il piccolo Gesù Bambino ed il vecchio Nonno.
La Madre Santissima mi disse queste parole: «Figlia Mia, Faustina, prendi questo Tesoro preziosissimo». E mi diede il piccolo Gesù.
Quando presi Gesù in braccio, la mia anima provò una gioia inconcepibile, che non sono in grado di descrivere.

Il grande abbassarsi di Dio

Vigilia di Natale.
Durante la S. Messa di mezzanotte nell'Ostia ho visto Gesù Bambino; il mio spirito si è immerso in Lui.
Benché fosse un bambinetto, la Sua maestà è penetrata nella mia anima. 
Mi ha colpita profondamente questo mistero: questo grande umiliarsi di Dio; questo Suo inconcepibile annientamento. Per tutta la durata delle festività questo mi è rimasto vivamente impresso nell'anima. 
Oh! noi non riusciremo mai a comprendere questo grande abbassarsi di Dio!
Diario di Suor Faustina

giovedì 23 dicembre 2021

All'improvviso vidi Gesù Bambino

Gesù Bambino appare e parla a Suor Faustina la sera della Vigilia di Natale.
Un brano di una bellezza immensa.
Dal Diario di Suor Faustina:
L'Ora Santa.
Durante quest'ora cercai di meditare la Passione del Signore. 
Tuttavia la mia anima era colma di gioia ed all'improvviso vidi Gesù Bambino. 
Ma la Sua maestà penetrò in me e dissi: «Gesù, Tu sei così piccolo, ma io so che Tu sei il mio Creatore e Signore». 
E Gesù mi rispose: «Lo sono, e perciò ho rapporti d'intimità con te come un Bambino, per insegnarti l'umiltà e la semplicità».

Ti attendo Signore

Arriva il Natale ed io, io mi sento così.
Dal Diario di Suor Faustina:
L’anima attende la venuta del Signore.
Non so, Signore, a che ora verrai, Perciò vigilo continuamente e sto in ascolto, Come sposa da Te prescelta; Poiché so che Ti piace giungere non visto, Ma un cuore puro, Signore, Ti sente da lontano. Ti attendo, Signore, nella quiete e nel silenzio, Con una grande nostalgia nel cuore, con un desiderio insopprimibile. Sento che il mio amore per Te diventa un fuoco E come una fiamma, alla fine della vita, s'innalza verso il cielo. Allora si realizzeranno tutti i miei desideri. Vieni ormai, mio dolcissimo Signore, E porta il mio cuore assetato, Là con Te nelle regioni eccelse dei cieli, Dove dura in eterno la Tua vita. La vita sulla terra è un'agonia continua, Mentre il mio cuore sente d'esser creato per grandi altezze E non l'attirano i bassipiani di questa vita, Poiché la mia patria è il cielo. Questa è la mia fede incrollabile.

lunedì 20 dicembre 2021

Gesù ama le anime silenziose

Quando penso al chiasso dei social network, alla infinita molteplicità di voci che si rincorrono, alla frenesia nel voler essere originali a tutti i costi, al desiderio di ricevere il consenso altrui, all'incredibile bombardamento di opinioni e pareri a cui ci sottoponiamo ogni giorno e a cui partecipiamo ormai con una ritualità e una cura che moltissimi nemmeno riservano a Dio, ebbene... allora penso alle parole che Gesù ha detto in un'occasione a Suor Faustina. Quelle parole riportate dalla santa sono parole di grande precisione e, come sempre, molto importanti per capire cosa Gesù desidera per il nostro stesso bene.
Leggiamole insieme.
Dal Diario di Suor Faustina:
Il Signore mi ha fatto conoscere quanto non Gli piace un'anima che parla troppo. "In una tale anima non trovo riposo. Il chiasso mi stanca e in quel chiasso l'anima non distingue la Mia voce."

domenica 19 dicembre 2021

Gesù non si dona ad un'anima ciarliera

A più riprese Suor Faustina ci ha fatto sapere che Gesù non sta volentieri con le persone troppo chiacchierone. Ma c'é una frase del Diario - legata alla regola dell'ordine che la santa voleva avviare - che è davvero forte.
Eccola:
Iddio non si dona ad un'anima ciarliera che come un fuco nell'alveare ronza molto, ma non produce miele. 
Un'anima che chiacchiera molto è vuota nel suo interno. 
Non ha né virtù fondamentali, né intimità con Dio.
Diario di Suor Faustina

sabato 18 dicembre 2021

Gesù gradisce le nostre preghiere per gli altri

Quando preghiamo per gli altri siamo caritatevoli e piccoli strumenti della misericordia di Gesù. Lui stesso ci manda continue ispirazioni a pregare per le persone che necessitano di preghiere.
Dal Diario di Suor Faustina:
Ho conosciuto quante anime hanno bisogno che si preghi per loro. Sento che mi trasformo in preghiera per ottenere ad ogni anima la misericordia divina. 
Gesù mio, Ti accolgo nel mio cuore come pegno di misericordia per altre anime. 
Gesù mi fece conoscere quanto Egli gradisca una simile preghiera. La mia gioia è grande nel vedere che Dio ama in modo singolare coloro che noi amiamo. 
Ora mi rendo conto quale potenza abbia davanti a Dio la preghiera di intercessione.

venerdì 17 dicembre 2021

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù è medicina di salvezza

Oggi, dopo una giornata di tensioni e di difficoltà, di tentazioni e di prove, di dispiaceri e malumori, mentre restavo tutto contrito, ho letto questo (e Gesù mi ha abbracciato):
30 gennaio 1937. Ritiro spirituale di un giorno.
Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità.
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente». 

lunedì 13 dicembre 2021

Le grazie per le anime che si appellano alla misericordia

Mi procurano una grande gioia le anime che si appellano alla Mia Misericordia. A queste anime concedo grazie più di quante ne chiedono. Anche se qualcuno è stato il più grande peccatore, non lo posso punire Se esso si appella alla Mia pietà, ma lo giustifico nella Mia insondabile ed impenetrabile Misericordia.
Gesù a Suor Faustina
Diario di Suor Faustina


sabato 11 dicembre 2021

Gesù Bambino

Ho visto il Bambino Gesù vicino al mio inginocchiatoio. Sembrava avere circa un anno, e mi ha chiesto di prenderlo tra le braccia. Quando l’ho preso in braccio, si è stretto al mio petto e ha detto: “È bello per me stare vicino al tuo cuore, perché voglio insegnarti l’infanzia spirituale. Voglio che tu sia molto piccola, perché quando sei piccola ti porto vicino al mio Cuore, come tu ora mi stai stringendo al tuo”.
Diario di Suor Faustina

mercoledì 8 dicembre 2021

Festa dell'Immacolata, le Sue parole a Suor Faustina

8 dicembre 1937.
Con grande fervore mi sono preparata a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. Ho vigilato maggiormente sul raccoglimento dello spirito ed ho meditato su questo Suo privilegio esclusivo. Per questo il mio cuore si è immerso tutto in Lei, ringraziando Iddio per aver concesso a Maria questo grande privilegio. Non mi sono preparata soltanto con la novena comune, che fa assieme tutta la comunità, ma mi sono impegnata anche personalmente per salutarLa mille volte al giorno, recitando ogni giorno per nove giorni mille Ave Maria in Suo onore.
È già la terza volta che faccio una novena del genere alla Madonna, quella che consiste nella recita di mille Ave Maria al giorno, cioè novemila Ave Maria per tutta la novena. Sebbene l'abbia fatta già tre volte in vita mia, cioè due volte che avevo un incarico e non sono venuta meno in nulla ai miei doveri, compiendoli con la massima esattezza e l'ho fatta al di fuori del tempo degli esercizi di pietà, cioè nè durante la santa Messa né durante la benedizione ho recitato quelle Ave Maria ed un'altra volta ho fatto tale novena che ero ricoverata in ospedale.

O Maria Vergine Immacolata

O Maria,
Vergine Immacolata, 
prendimi sotto la Tua specialissima protezione 
e custodisci la purezza della mia anima, 
del mio cuore e del mio corpo. 
Tu sei il modello 
e la stella della mia vita.
Santa Faustina
Diario

martedì 7 dicembre 2021

Novemila Ave Maria per l'Immacolata

Un amore senza confini per la Madonna. Ecco come è possibile spiegare le parole di Suor Faustina che seguono:
Con grande fervore mi sono preparata a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. Ho vigilato maggiormente sul raccoglimento dello spirito ed ho meditato su questo Suo privilegio esclusivo. Per questo il mio cuore si è immerso tutto in Lei, ringraziando Iddio per aver concesso a Maria questo grande privilegio. Non mi sono preparata soltanto con la novena comune, che fa assieme tutta la comunità, ma mi sono impegnata anche personalmente per salutarLa mille volte al giorno, recitando ogni giorno per nove giorni mille Ave Maria in Suo onore. 
È già la terza volta che faccio una novena del genere alla Madonna, quella che consiste nella recita di mille Ave Maria al giorno, cioè novemila Ave Maria per tutta la novena. Sebbene l'abbia fatta già tre volte in vita mia, cioè due volte che avevo un incarico e non sono venuta meno in nulla ai miei doveri, compiendoli con la massima esattezza e l'ho fatta al di fuori del tempo degli esercizi di pietà, cioè nè durante la santa Messa né durante la benedizione ho recitato quelle Ave Maria ed un'altra volta ho fatto tale novena che ero ricoverata in ospedale. Per chi realmente vuole, nulla è difficile. Al di fuori della ricreazione pregavo e lavoravo, in quei giorni non dicevo neppure una parola che non fosse assolutamente necessaria. Debbo riconoscere che questa cosa richiede parecchia attenzione e sforzo, ma per onorare l'Immacolata non c'è nulla di troppo.
Diario di Suor Faustina

giovedì 2 dicembre 2021

Le consolazioni divine

Mentre avevo la mente che si arruffava dietro questioni molto terrene, che si doleva di certe amare considerazioni, di quelle che a volte ci tormentano in profondità, si era fatto tardi ed era proprio ora di mettersi a letto per un sonno ristoratore. Invece, mentre decidevo ciò, un pensiero si era infilato nei meccanismi della mia testa... il bisogno di leggere qualche pagina del Diario. Era un bisogno insopprimibile, assolutamente forte.
Mi è bastato leggere le prime righe per capire che era Gesù che desiderava parlarmi. Ecco che cosa ho trovato sotto i miei occhi:
Conobbi che ogni anima vorrebbe le consolazioni divine, ma non rinuncia per nessun motivo alle consolazioni umane, e purtroppo le due cose non sono assolutamente conciliabili fra di loro.
Suor Faustina (Diario, Vigilia di Natale 1937)