mercoledì 27 giugno 2018

Le anime elette, luci nelle tenebre

Nelle Mie mani le anime elette sono delle luci che getto nelle tenebre del mondo e lo illumino. Come le stelle illuminano la notte, così le anime elette illuminano la terra, e più un’anima è perfetta, maggiore è la luce che diffonde attorno a sé e più lontano arriva. 
Può essere nascosta e sconosciuta perfino alle persone che le stanno più vicino, e tuttavia la sua santità si riflette sulle anime fin nelle più lontane plaghe del mondo.
Gesù Misericordioso a Suor Faustina (Diario)

venerdì 22 giugno 2018

Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa

Un giorno Gesù ha dato a Santa Faustina una speciale illuminazione sulla Divina Misericordia e su come essa opera. E' stato la notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio del 1938.
In quella occasione la santa da noi amatissima ha compreso il vero meccanismo del giudizio divino, quello da sempre fa arrovellare gli uomini, tra necessità del giudizio e generosità della misericordia. Tutto viene operato, in piena libertà, dall'uomo... fino all'ultimo. Gesù è lì che attende, misericordiosamente, se siamo capaci anche all'ultimo istante di convertirci pienamente.
Diario di Suor Faustina, 1 gennaio 1938:
Sarà dannata solo quell'anima che lo vorrà essa stessa, Iddio non condanna nessuno alla dannazione.


          

lunedì 11 giugno 2018

Nascondimi nel Tuo misericordiosissimo Cuore, Gesù

Le sofferenze non mi tolgono affatto la pace, e d'altro canto benché goda di una pace profonda, tuttavia questa pace non mi cancella la sensazione delle sofferenze. 
Nonostante talvolta abbia il capo rivolto a terra e le lacrime scendano in abbondanza, tuttavia in quello stesso momento la mia anima gode di una profonda pace e felicità... 
Desidero nascondermi nel Tuo misericordiosissimo Cuore, come una goccia di rugiada nel calice di un fiore. 
Nascondimi in questo calice, per proteggermi dal gelo di questo mondo.
Diario di Suor Faustina

sabato 9 giugno 2018

Occhio non vide, né orecchio mai udì

La gloria del Signore è così grande, che non voglio lasciarmi tentare a descriverla, perché non ne sono capace e perché non si pensi che la mia descrizione sia completa.
Adesso ti capisco, apostolo Paolo, perché rinunciasti a descrivere il paradiso, limitandoti a dire che occhio non vide, né orecchio mai udì, e nemmeno possiamo immaginare ciò che Dio prepara a coloro che lo amano.
Diario di Suor Faustina

martedì 5 giugno 2018

La solitudine che Gesù apprezza

Solitudine, i miei momenti preferiti. 
Solitudine, ma sempre con Te, o Gesù e Signore. 
Accanto al Tuo Cuore il tempo mi passa piacevolmente 
E la mia anima trova il suo riposo. 
Quando il cuore è colmo di Te e pieno d'amore, 
E l'anima arde d'un fuoco puro, 
Anche nel massimo abbandono non sente la solitudine, 
Poiché riposa nel Tuo grembo. 
O solitudine, momenti della più intensa compagnia, 
Benché abbandonata da tutte le creature, 
M'immergo tutta nell'oceano della Tua Divinità, 
E Tu ascolti dolcemente le mie confidenze.
Suor Faustina (Diario)

sabato 2 giugno 2018

La minaccia del castigo e la forza immensa della preghiera

L'uso che noi esseri umani facciamo del libero arbitrio è talvolta così malvagio che non lascia indifferente Dio. E quando Dio decide di intervenire con giustizia nelle faccende terrene, lo fa nei modi biblici, con i castighi. Ma Gesù, attraverso Santa Faustina, ci insegna anche e sopratutto che grandissima è la forza della preghiera fatta con il cuore e retta intenzione.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria.
Il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore.
Pregai in silenzio.