domenica 23 ottobre 2016

La misericordia che si fa amore

Parla Gesù:
«Figlia mia, se Mi servo di te per chiedere agli uomini il culto della Mia misericordia, da parte tua devi essere la prima a riporre in essa ogni fiducia. Da te voglio opere di misericordia che derivino dall'amore che Mi porti. Sempre e dovunque devi essere misericordiosa senza mai tentare di esimerti, presentare scuse o giustificazioni. Attua la tua misericordia nell'agire per gli altri, nel parlare con loro, nel rivolgerti con la preghiera a Dio in loro favore. La tua misericordia verso il prossimo è la prova inconfutabile dell'amore che Mi porti. È in questo modo che l'anima glorifica la Mia misericordia e le tributa il culto che Io domando».
Diario di Suor Faustina

venerdì 21 ottobre 2016

Il senso del dolore

Uno dei doni più belli che ci riserva Gesù è quello di dare un senso alla sofferenza. Nulla delle nostre prove è senza senso. Ma solo aprendo il cuore e la mente, l'anima intera, alla fede in Gesù, solo così possiamo riuscire a trarre beneficio dal dolore.
Ecco un brano in cui Suor Faustina ottiene una risposta illuminante da Gesù.

Quando, poco dopo i primi voti mi ammalai e, nonostante l'amorevole e premuroso interessamento  dei Superiori e le cure dei medici, non mi sentii né meglio né peggio, allora cominciarono a giungermi voci che mi sospettavano di fingere.
E così cominciò la mia sofferenza, che divenne doppia e durò per un tempo abbastanza lungo.
Un giorno mi lamentai con Gesù, perché ero un peso per le consorelle.

mercoledì 19 ottobre 2016

E' la grandezza dello sforzo che verrà premiata

Il breve ma intensissimo brano che segue contiene il segreto dell'amore di Gesù per noi, quello che dovrebbe sempre renderci sereni e certi che Gesù ci ama con una forza che non possiamo nemmeno immaginare, al punto da disinteressarsi del fatto che raggiungiamo o meno gli obiettivi che ci vengono ispirati dalla fede... A Gesù interessa solo il nostro impegno nell'amare.
Quando uno è debole e malato, compie sforzi continui per arrivare a fare quello che tutti gli altri compiono normalmente. 
Tuttavia, anche con questo «normale» non sempre si riesce a venirne a capo. 
Ti ringrazio però, Gesù, di tutto: non è la grandezza dell'opera, ma la grandezza dello sforzo che verrà premiata. 
Ciò che viene fatto per amore, non è una piccola cosa, o mio Gesù, poiché il Tuo occhio vede tutto.
Santa Faustina

giovedì 13 ottobre 2016

Gesù, confido in te!

Una sera, trovandomi nella mia cella, vidi il Signore Gesù in abito bianco. Teneva una mano alzata come se benedicesse, mentre con l'altra toccava sul petto la sua veste. Dalla veste leggermente aperta, uscivano due grandi raggi: uno era rosso, l'altro chiaro. In silenzio, tenevo gli occhi fissi sul Signore. Ero presa dal timore, ma al tempo stesso m'invadeva una gioia indescrivibile. Passò un istante. Gesù parlò:
«Dipingi un'immagine sul modello di come tu mi vedi. Scrivici sotto: Gesù, confido in te! Desidero che questo quadro venga venerato dapprima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l'anima, la quale venererà quest'immagine, non perirà. Le prometto la vittoria sui nemici fin da questa terra, ma specialmente nell'ora della morte. Io la difenderò come mia gloria».

domenica 9 ottobre 2016

In ogni anima Io compio un'opera di pura bontà

Oggi Gesù mi rivolse la parola:
Segretaria della Mia misericordia, scrivi che in ogni anima Io compio un'opera di pura bontà. 
Quanto più uno è grande peccatore, tanto maggior diritto egli ha alla Mia misericordia, se ricorre ad essa
Sopra ogni opera delle Mie mani è stabilita la Mia misericordia. 
Chi le si affida non andrà perduto, perché tutti i suoi interessi sono Miei e i suoi nemici s'infrangeranno ai Miei piedi.

giovedì 6 ottobre 2016

Una delle tentazioni peggiori, l'infedeltà

Quando fui mandata a curarmi nella casa di Plock, ebbi la fortuna di ornare di fiori la cappella. Il fatto accadde a Biala. Suor Tecla non sempre aveva tempo e perciò spesso ornavo la cappella da sola.
Un giorno raccolsi le rose più belle per abbellire la camera di una certa persona.
Quando mi avvicinai al portico, vidi Gesù che era li in piedi nel portico e mi domandò amabilmente: «Figlia Mia, a chi porti quei fiori?» Il mio silenzio fu la risposta al Signore, dato che in quel momento mi resi conto che avevo un attaccamento molto sottile per quella persona, di cui in precedenza non m'ero accorta.
Gesù scomparve immediatamente. Io all'istante gettai quei fiori per terra ed andai davanti al Santissimo Sacramento col cuore pieno di riconoscenza per la grazia di aver conosciuto me stessa. 
O Sole Divino, vicino ai Tuoi raggi l'anima nota anche i più piccoli granelli di polvere, che a Te non piacciono.
Diario di Suor Faustina

martedì 4 ottobre 2016

Chi sarà in grado di smentire Dio?

Signore, desidero che la Tua misericordia venga glorificata da ogni anima. Felice quella che l'invocherà, perché potrà sperimentare ciò che tante volte mi hai promesso: Tu la difenderai come Tua gloria. 
Chi sarà in grado di smentire Dio? 
Chiunque tu sia glorifica il Signore, affidandoti alla Sua misericordia per l'intera tua vita e soprattutto nell'ora della morte. 
Chiunque tu sia non aver paura! Quanto più grande è il tuo peccato, tanto maggiore è il tuo diritto a ricorrere alla misericordia del Signore. 
Tu sei una bontà incomprensibile, Gesù, desidero esaltare la Tua misericordia in nome anche di innumerevoli altre anime. Questo è il compito che Tu mi hai affidato.
Santa Suor Faustina, Diario

lunedì 3 ottobre 2016

Se tu non Mi imbrigliassi le mani...

La forza, la potenza della preghiera, unico vero rimedio a disposizione dell'uomo, eppure così trascurata e talvolta dimenticata, messa da parte in favore dell'azione umana che le viene costantemente preferita.
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta, udii dentro di me queste parole: «Se tu non Mi imbrigliassi le mani, farei scendere molti castighi sulla terra. Perfino quando la tua bocca tace, tu gridi a Me con tanta forza che tutto il cielo si commuove. Non posso sfuggire alla tua preghiera, perché tu non Mi insegui come un essere lontano, ma Mi cerchi dentro di te dove realmente sono».

sabato 1 ottobre 2016

Il premio più atteso

Le sofferenze di una vita non andranno perdute, ma dovremo avere cura di non sprecarle con rabbia o non accettazione... Gesù ci dice che tutto il dolore provato, accolto e offerto a Lui ci salverà.
Dal Diario di Suor Faustina:
Oggi durante la funzione pasquale, ho visto il Signore Gesù in un grande splendore; si è avvicinato a me e mi ha detto: «Pace a voi, figlioli Miei!» ed ha alzato la mano ed ha benedetto. 
Le piaghe delle mani, dei piedi e del costato non erano cancellate ma risplendenti. 
Poi mi guardò con tanta amabilità ed amore che la mia anima s'immerse totalmente in Lui e mi disse: «Hai preso tanta parte alla Mia Passione, per questo avrai tanta parte alla Mia gloria ed alla Mia gioia».



La fedele sottomissione alla volontà di Gesù

Dedicato specialmente a chi è nella prova. 
Dal Diario di Suor Faustina:
La fedele sottomissione sempre e ovunque alla volontà di Dio, in tutti i casi e le circostanze della vita, rende a Dio una grande gloria. 
Tale sottomissione alla volontà di Dio, ai Suoi occhi ha un valore maggiore di lunghi digiuni e mortificazioni e delle più rigide penitenze. 
Oh, quanto grande è la ricompensa per un solo atto di amorevole sottomissione alla volontà di Dio!