sabato 28 settembre 2019

Beato Don Michele Sopocko

La Provvidenza Divina, nella missione affidata alla Santa suor Faustina, designò un ruolo particolare al suo confessore e direttore spirituale - don Michele Sopocko (1888-1975). Durante il periodo in cui suor Faustina soggiornava a Vilna (Vilnius, Lituania), negli anni 1933-1936, questo sacerdote fu per lei un aiuto insostituibile nel discernimento delle visioni ed esperienze interiori. Proprio lui le ordinò di scrivere il suo “Diario”, che è un documento di mistica cattolica di valore eccezionale. In esso è rivelata anche la santità di vita sacerdotale di don Sopocko ed il suo contributo nella realizzazione delle richieste del Signore Gesù.Michele Sopocko nacque il 1 novembre 1888 a Nowosady nei pressi di Vilna (Vilnius, Lituania) in una nobile famiglia di tradizione patriottica. Nonostante le difficili condizioni di vita, i genitori
gli garantirono un’educazione a livello elementare. Il lavoro pesante in campagna, la necessità di lottare sempre per mantenere la famiglia, furono per i membri della famiglia Sopocko una scuola di vita e di carattere.

Beatificazione di Don Michele Sopocko (28-9-2008)

Il Servo di Dio Don Michele Sopocko, padre spirituale di Santa Faustina, è stato beatificato il 28 settembre 2008 nel Santuario della Divina Misericordia di Bialystok.
Per ricordare la beatificazione, presentiamo l'omelia di S. E. Card. Stanisław Dziwisz alla Santa Messa con Rito di Beatificazione del Servo di Dio Padre Michele Sopocko (28 Settembre 2008).
Eminenza Reverendissima – Legato Papale
Cari Fratelli e Sorelle!
La Chiesa ha innalzato oggi alla gloria degli altari un umile sacerdote del quale si è servita la Provvidenza Divina per far giungere la verità sulla Divina Misericordia in modo particolare alle menti e ai cuori degli uomini del ventesimo secolo. Questo secolo, di cui portiamo viva la memoria, fu segnato dagli atroci sistemi totalitari che cercavano di privare l’uomo della speranza, togliendogli la dignità e condannandolo alla disperazione e al nonsenso.