domenica 5 giugno 2022

La Pentecoste

Mi sono alzata molto prima del solito e sono andata in cappella ad immergermi nell'amore di Dio.
Prima di ricevere la santa Comunione ho rinnovato a bassa voce i miei voti religiosi. 
Dopo la santa Comunione si è impadronito di me l'inconcepibile amore di Dio. 
La mia anima è stata in contatto diretto con lo Spirito Santo, che è lo stesso Signore, come il Padre ed il Figlio. Il Suo soffio ha riempito la mia anima di una tale gioia che invano mi sforzerei di descriverla, se volessi dare anche solo in parte un'idea di ciò che ha provato il mio cuore. 
Ovunque, per tutta la giornata, in qualunque parte fossi, con chiunque parlassi mi è stata compagna la viva presenza di Dio. 
La mia anima si è immersa nel ringraziamento per queste grandi grazie.
Diario di Suor Faustina (Pentecoste dell'anno 1938)

Il soffio dello Spirito Santo

L'anima innamorata di Gesù, cerca e vede Dio in ogni cosa. Trova conforto in Dio nel dare senso ad ogni cosa e ad ogni evento. Sopratutto... si lascia guidare dallo Spirito Santo! Ed è Pentecoste.
Leggiamo insieme un bellissimo brano del Diario di Suor Faustina, veramente pieno d'amore.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un'anima nobile e delicata può essere anche la più semplice, ma di sentimenti delicati; una tale anima cerca di vedere Iddio in ogni cosa. Lo trova ovunque, riesce a trovare Iddio anche nelle cose più insignificanti. 
Tutto per lei ha un significato. Apprezza grandemente tutto. Ringrazia Dio per ogni cosa. Da ogni cosa ricava profitto e rivolge a Dio ogni lode. Confida in Lui e non s'impressiona quando viene il tempo della prova. 
Essa sa che Iddio è sempre il migliore dei padri e tiene poco conto delle considerazioni umane. 
Segue fedelmente anche il più piccolo soffio dello Spirito Santo; gioisce per questo Ospite spirituale e si aggrappa a Lui come un bimbo alla madre. 
Dove le altre anime s'arrestano e si spaventano, essa va avanti senza paura e senza difficoltà.