giovedì 22 febbraio 2018

Gesù Misericordioso appare a Suor Faustina, 22 febbraio 1931

Il Diario di Suor Faustina, Plock, Polonia 22 Febbraio, 1931.
La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande.
Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te.
Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici.

(...) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia. Desidero che i sacerdoti annuncino la Mia grande Misericordia per le anime dei peccatori.

martedì 20 febbraio 2018

Come ci parla Gesù

Scrivi che parlo loro con i rimorsi di coscienza, con gli insuccessi e le sofferenze, con le tempeste ed i fulmini; parlo con la voce della Chiesa, e, se rendono vane tutte le Mie grazie, comincio ad adirarMi contro di essi, abbandonandoli a se stessi e dò loro quello che desiderano.
Gesù a Suor Faustina

domenica 18 febbraio 2018

Le anime sofferenti attirano le grazie

Talvolta Dio concede
molte e molte grazie
per riguardo
alle anime sofferenti
ed allontana molti castighi
unicamente per riguardo
a queste.

Diario di Suor Faustina

sabato 17 febbraio 2018

giovedì 15 febbraio 2018

Beato Don Michele Sopocko

La Provvidenza Divina, nella missione affidata alla Santa suor Faustina, designò un ruolo particolare al suo confessore e direttore spirituale - don Michele Sopocko (1888-1975). Durante il periodo in cui suor Faustina soggiornava a Vilna (Vilnius, Lituania), negli anni 1933-1936, questo sacerdote fu per lei un aiuto insostituibile nel discernimento delle visioni ed esperienze interiori. Proprio lui le ordinò di scrivere il suo “Diario”, che è un documento di mistica cattolica di valore eccezionale. In esso è rivelata anche la santità di vita sacerdotale di don Sopocko ed il suo contributo nella realizzazione delle richieste del Signore Gesù.Michele Sopocko nacque il 1 novembre 1888 a Nowosady nei pressi di Vilna (Vilnius, Lituania) in una nobile famiglia di tradizione patriottica. Nonostante le difficili condizioni di vita, i genitori
gli garantirono un’educazione a livello elementare. Il lavoro pesante in campagna, la necessità di lottare sempre per mantenere la famiglia, furono per i membri della famiglia Sopocko una scuola di vita e di carattere.

Il Beato Don Sopocko ricorda Suor Faustina

Ci sono delle verità di fede che sembrano esser conosciute, di cui si parla spesso, ma senza capirle e tantomeno viverle. E così è successo anche a me, per quanto riguarda la verità della Divina Misericordia. Tante volte ho riflettuto su questa verità nelle meditazioni, specialmente durante i ritiri spirituali, tante volte ne ho parlato nelle omelie e ho ripetuto le parole delle preghiere liturgiche, ma non cercai di approfondirne il contenuto e l’importanza per la vita spirituale: in particolare non riuscii a capire, e all’inizio non potei accettare che la Divina Misericordia fosse l’attributo più alto di Dio Creatore, Salvatore, Santificatore. Ci voleva un’anima semplice e santa, profondamente unita a Dio, la quale – come credo – per ispirazione Divina me ne parlò incitandomi a studiare, a cercare e a riflettere su questo tema.
Quest’anima era Suor Faustina, ora defunta (Helena Kowalska) della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Essa lentamente arrivò a convincermi al punto tale che oggi considero il culto della Divina Misericordia, e particolarmente l’istituzione della festa della Divina Misericordia la prima domenica dopo Pasqua come uno degli obiettivi prioritari della mia vita.

martedì 13 febbraio 2018

AiutaMi a salvare le anime

Quando siamo travolti dal dolore e dalle prove che la vita ci riserva, siamo spesso tentati dallo sconforto senza rimedio che è chiaramente figlio della tentazione dell'eterno nemico che ci vuole vinti.
Ecco, con la fede e con la certezza dell'amore di Gesù dobbiamo sapere che ogni lacrima, ogni dispiacere, ogni prova, se accolti e affidati a Gesù, tutto acquisisce senso nel piano di salvezza. Salvezza nostra, ma anche dei nostri cari. Siamo, infatti, certamente tutti peccatori e Gesù parla proprio di noi quando ci invita a dare un senso alle sofferenze.
Diario di Suor Faustina (Q. III, 1032):
AiutaMi, figlia Mia,
a salvare le anime.
Unisci le tue sofferenze
alla Mia passione
ed offrile al Padre Celeste
per i peccatori.

lunedì 12 febbraio 2018

Quanto è dolce lo sguardo di Gesù

Agli occhi di Gesù siamo creature amatissime che devono solo lasciarsi andare al Suo amore, ritornare a Lui. Non c'è peccato che non possa essere perdonato se si è pentiti sinceramente.
Diario di Suor Faustina:
Quanto è dolce 
lo sguardo del mio Signore, 
il Suo occhio 
penetra nella mia anima 
fin negli angoli 
più segreti.


domenica 11 febbraio 2018

O Maria Vergine Immacolata

O Maria,
Vergine Immacolata, 
prendimi sotto la Tua specialissima protezione 
e custodisci la purezza della mia anima, 
del mio cuore e del mio corpo. 
Tu sei il modello 
e la stella della mia vita.
Santa Faustina
Diario

Il carnevale ed i peccati

9 febbraio 1937.
Ultimi giorni di carnevale.
In questi ultimi due giorni di carnevale ho conosciuto un'enorme quantità di pene e di peccati. In un attimo il Signore mi ha fatto conoscere i peccati commessi nel mondo intero in questo giorno. Sono svenuta per lo spavento e, nonostante che io conosca l'abisso della Divina Misericordia, mi sono stupita che Iddio tenga in vita l'umanità.
Ed il Signore mi ha fatto conoscere chi è che sostiene l'esistenza dell'umanità: sono le anime elette.
Quando il numero degli eletti sarà terminato, il mondo cesserà di esistere.