domenica 25 gennaio 2015

La confessione e la contrizione del cuore

Quanto è buono Gesù!
Proprio in questo periodo in cui sono turbato perché non avverto il dolore del peccato come vorrei, perché non lo avverto quanto dovrei in quanto offesa a Gesù Misericordioso... ebbene, ecco cosa ho appena letto nel Diario di Suor Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina (21 aprile 1933):
Per quanto concerne la santa confessione, sceglierò sempre ciò che mi umilia e mi costa di più. 
Talvolta un inezia costa più che non qualcosa di più grande. 
Prima di ogni confessione ricorderò la Passione del Signore e con ciò risveglierò la contrizione del cuore. 
In quanto ciò è possibile con la grazia di Dio, mi eserciterò sempre nel dolore perfetto. A tale contrizione dedicherò un maggior spazio di tempo. 
Prima di accostarmi alla grata, entrerò nel Cuore aperto e misericordiosissimo del Salvatore. 
Quando mi allontanerò dalla grata, risveglierò nella mia anima una grande riconoscenza verso la S. Trinità per lo straordinario ed inconcepibile miracolo di Misericordia che avviene nell'anima e quanto più la mia anima è miserabile, tanto più sento che l'oceano della Misericordia di Dio mi inghiotte e mi dà tanta forza e potenza.


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