mercoledì 7 agosto 2019

Ecco come la Misericordia raggiunge il peccatore

Assisto spesso anime di agonizzanti ed ottengo loro la fiducia nella divina Misericordia ed imploro da Dio la magnanimità della grazia divina che vince sempre. La Misericordia di Dio talvolta raggiunge il peccatore all'ultimo momento, in modo singolare e misterioso. All'esterno a noi sembra che tutto sia perduto, ma non è così; l'anima illuminata dal raggio di una vigorosa ultima grazia divina, si rivolge a Dio all'ultimo momento con un tale impeto d'amore che, in un attimo, ottiene da Dio il perdono delle colpe e delle pene. All'esterno però non ci dà alcun segno né di pentimento né di contrizione, poiché essi non reagiscono più alle cose esterne. Oh, quanto imperscrutabile è la divina Misericordia! Ma, orrore! Ci sono anche delle anime che respingono volontariamente e consapevolmente tale grazia e la disprezzano.

Premio la costanza e le fatiche che si sostengono per Me

Una volta vidi in spirito le sofferenze che il prof. Sopocko avrebbe subito a cagione di quell'opera della misericordia che Dio intendeva portare avanti per suo mezzo. Fui presa da spavento. Dissi al Signore: «Forse che la causa per la quale il prof. Sopocko si batte non è tua? A me pare che gli ordini di agire e poi gli crei continuamente degli ostacoli». Gesù rispose: «Giorno e notte il mio sguardo è posato su di lui. Io non premio i risultati, ma la costanza e le fatiche che si sostengono per Me. Le contrarietà moltiplicano i meriti».
Dal Diario di Suor Faustina