sabato 3 maggio 2014

La protezione di Maria

O Maria, Vergine Immacolata, prendimi sotto la Tua specialissima protezione e custodisci la purezza della mia anima, del mio cuore e del mio corpo.
Diario di Suor Faustina
Q. II, 874



lunedì 28 aprile 2014

Gesù ripaga sempre il centuplo

Con le anime che ricorreranno alla Mia Misericordia e con le anime che esalteranno e faranno conoscere ad altre la Mia grande Misericordia, nell'ora della loro morte Mi comporterò secondo la Mia Misericordia infinita.
Gesù a Suor Faustina, Diario



venerdì 25 aprile 2014

La Madonna parla a Suor Faustina

Ecco, di seguito, quel che la Madonna ha detto a Suor Faustina nelle molte occasioni in cui a lei è apparsa.
  • "La vostra vita deve essere simile alla Mia vita: silenziosa e nascosta; essere unite incessantemente a Dio e pregare per l’umanità e preparare il mondo per la seconda venuta di Dio".
  • "Figlia mia, voglio da Te preghiera, preghiera e ancora una volta preghiera per il mondo e specialmente per la tua Patria."
  • "Io sono non solo la regina del Cielo, ma anche la Madre della Misericordia ed anche tua".
  • "Fa’ la comunione riparatrice per nove giorni, unisciti strettamente al sacrificio della santa Messa. Per questi nove giorni starai davanti a Dio come vittima, ovunque, continuamente, in ogni luogo e in ogni momento giorno e notte; ogni volta che ti svegli, prega interiormente. Pregare di continuo, interiormente è possibile".
  • "Vi sono Madre per l’infinita misericordia di Dio. L’anima che Mi è più cara è quella che compie più fedelmente la volontà di Dio".
  • "Sii coraggiosa, non temere gli ostacoli ingannevoli, ma considera attentamente la Passione di Mio Figlio ed in questo modo vincerai".
  • Il giorno della rinnovazione dei voti religiosi toccandola con le sue mani e coprendola col suo mantello le disse: "Offri questi voti per la Polonia. Prega per essa".
  • "Mi dai grande gioia quando adori la Santissima Trinità per le grazie ed i privilegi che Mi ha concesso".
  • "Oh quanto è cara a Dio l’anima che segue fedelmente l’ispirazione della sua grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso, ma come Giudice Giusto Oh quel giorno sarà tremendo! È stato stabilito il giorno della giustizia, il giorno dell’ira di dio davanti al quale tremano gli angeli. Parla alle anime di questa grande misericordia,  fino a quando dura il tempo della pietà. Se tu ora taci, in quel giorno tremendo dovrai rispondere di un gran numero di anime. Non aver paura di nulla: sii fedele fino alla fine. Io ti accompagno con la Mia tenerezza".
  • Un mattina durante la Santa Messa: "Guarda con quanta tranquillità affido Gesù nelle Sue mani così anche tu devi affidare la tua anima ed essere come una bambina di fronte a Lui".
  • In preparazione alla festa del Natale (1936): "Figlia mia, procura di essere mite ed umile affinché Gesù che dimora continuamente nel tuo cuore possa riposare. Adoralo nel tuo cuore. Non uscire dal tuo raccoglimento interiore. Ti otterrò,  figlia mia, la grazia di questo genere di vita interiore di modo che, senza che abbandoni la tua intimità, possa adempiere all’esterno tutti i tuoi doveri con maggior precisione. Rimani continuamente con Lui nel tuo cuore. Egli sarà la tua forza. Con le creature mantieni quei rapporti che la necessità ed i tuoi doveri esigono. Sei un’abitazione gradita del Dio vivente, nella quale Egli dimora continuamente con amore e compiacimento, e la viva presenza di Dio che senti in maniera più viva ed evidente ti confermerà, figlia Mia, in ciò che ti ho detto. Cerca di comportarti così fino al giorno di Natale, ed in seguito Egli ti farà conoscere come tu dovrai trattare con Lui e come unirti a Lui".
  • "Sappi, figlia Mia, che sebbene io sia stata innalzata alla dignità di madre di Dio, sette spade dolorose Mi hanno trafitto il cuore. Non far nulla a tua difesa; sopporta tutto con umiltà. Dio stesso prenderà le tue difese".
  • Indicando Gesù Bambino, durante la Santa Messa di mezzanotte le disse queste parole: "Figlia Mia, Faustina, prendi questo tesoro preziosissimo".
  • "Oh quanto mi è gradito l’omaggio del vostro amore".
  • "Ognuna che persevererà nello zelo fino alla morte nella Mia congregazione eviterà il fuoco del purgatorio e desidero che ciascuna si distingua per queste virtù: umiltà e mitezza, purezza e amor di Dio e del prossimo, compassione e misericordia".
  • "Figlia Mia, ti raccomando vivamente di compiere fedelmente tutti i desideri di Dio poiché questa è la cosa cara ai Suoi occhi. Desidero ardentemente che tu ti distingua in questo, cioè in questa fedeltà, nel compiere la volontà di Dio. La volontà di Dio anteponila a tutti i sacrifici ed olocausti".
  • "Figlia Mia, per raccomandazione di Dio debbo esserti Madre in modo esclusivo e speciale, ma desidero che anche tu Mi sia figlia in modo particolare. Desidero, figlia Mia carissima, che ti eserciti in tre virtù che per Me sono le più care e a Dio le più gradite."
  • Parlando a Suor Faustina delle virtù necessarie: La prima è l’umiltà, l’umiltà, e ancora una volta l’umiltà. La seconda virtù è la purezza. La terza virtù è l’amore per Iddio. In qualità di figlia Mia devi risplendere in modo particolare per queste virtù".
  • "Sono la Madonna dei sacerdoti. O Dio, benedici la Polonia, benedici i sacerdoti". Poi rivolta a Suor Faustina disse ancora: "Racconta ai sacerdoti quello che hai visto".
  • "La vera grandezza dell’anima consiste nell’amare Dio e nell’umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente sé stessi e nel considerarsi un nulla, perché il Signore è grande ma Si compiace soltanto degli umili, mentre ai superbi resiste sempre".

giovedì 10 aprile 2014

La forza della fede

Quando mi sono immersa nella preghiera sono stata trasportata in ispirito nella cappella ed ho visto Gesù esposto nell'ostensorio. 
Invece dell'ostensorio ho visto il Volto adorabile del Signore. 
Ed il Signore mi ha detto: «Quello che tu vedi nella realtà, queste anime lo vedono per mezzo della fede. Oh, quanto Mi è gradita la loro grande fede! Vedi che, sebbene in apparenza non ci sia in Me traccia di vita tuttavia in realtà essa è in tutta la sua pienezza ed essa è racchiusa in ogni Ostia. Però perché Io possa agire in un'anima, l'anima deve aver fede. Oh, quanto Mi è gradita la fede viva!»
Diario di Suor Faustina

giovedì 3 aprile 2014

Tu sai ciò che è racchiuso nella croce

Oggi durante la santa Messa ho visto Gesù sofferente, come se agonizzasse in croce, il quale mi ha detto: «Figlia Mia, medita spesso sulle Mie sofferenze che ho subito per te, e quello che tu soffri per Me non ti sembrerà eccessivo. Mi fai molto piacere quando mediti sulla Mia dolorosa Passione. Unisci le tue piccole sofferenze alla Mia dolorosa Passione, affinché acquistino un valore infinito davanti alla Mia Maestà».
Oggi Gesù mi ha detto: «Mi chiami spesso Maestro. Ciò è gradito al Mio cuore, ma non dimenticare, alunna Mia, che sei alunna di un Maestro Crocifisso. Questa sola parola ti basti. Tu sai ciò che è racchiuso nella croce».

Diario di Suor Faustina

venerdì 7 marzo 2014

La Quaresima

La Quaresima. Quando m'immergo nella Passione del Signore, spesso durante l'adorazione vedo Gesù sotto questo aspetto: dopo la flagellazione i carnefici presero il Signore e Gli tolsero la veste, che si era già attaccata alle Piaghe. Mentre gliela toglievano le Sue Piaghe si riaprirono. Poi buttarono addosso al Signore un mantello rosso, sporco e stracciato, sulle Piaghe aperte. Quel mantello arrivava alle ginocchia solo in alcuni punti. Poi ordinarono al Signore di sedersi su un pezzo di trave, mentre veniva intrecciata una corona di spine, con la quale cinsero la sacra Testa. Gli venne messa una canna in mano e ridevano di Lui, facendoGli inchini come ad un re. Gli sputavano in faccia ed altri prendevano la canna e Gliela battevano in Testa ed altri ancora Gli procuravano dolore dandoGli pugni, altri Gli coprivano il Volto e lo schiaffeggiavano. Gesù sopportò in silenzio. Chi può comprenderlo? Chi può comprendere il Suo dolore? Gesù aveva gli occhi rivolti a terra. Sentivo quello che avveniva allora nel Cuore dolcissimo di Gesù. Ogni anima rifletta su quello che ha sofferto Gesù in quei momenti. Facevano a gara per schernire il Signore. Riflettei per conoscere da che cosa potesse derivare tanta malignità nell'uomo. E purtroppo questa deriva dal peccato. Si erano incontrati l'Amore ed il peccato.
Diario di Suor Faustina

Le spine mi trafiggono i piedi

O Cristo, per Te le delizie e l'onore e la gloria e per me la sofferenza. Non m'attarderò nemmeno di un passo nel seguirTi, benché le spine mi trafiggano i piedi.
Diario di Suor Faustina



giovedì 6 marzo 2014

Non patate, ma interi fasci di rose rosse

Una volta, in noviziato, avendomi la Madre Maestra destinata alla cucina delle figliole, mi afflissi assai di non essere in grado di maneggiare le marmitte, che erano enormi. La cosa più difficile per me era quella di scolare le patate; talvolta ne versavo fuori la metà. 
Quando lo dissi alla Madre Maestra, mi rispose che poco alla volta mi ci sarei abituata e avrei fatto pratica. Questa difficoltà tuttavia non scompariva, giacché le mie forze diminuivano ogni giorno e, per mancanza di forze, al momento di scolare le patate, mi tiravo indietro. Le suore si accorsero che evitavo quel lavoro e se ne meravigliavano enormemente, non sapendo che non ero in grado di aiutarle, nonostante mi impegnassi con tutto lo zelo e senza riguardo di me stessa.

domenica 2 marzo 2014

I consigli del padre spirituale, Padre Andrasz

Specialmente all'inizio, Suor Faustina era assalita da molti dubbi e tentava in molti modi di essere sollevata dalle ispirazioni. E' molto importante, quindi, leggere i consigli che ricevette dal padre spirituale, Padre Jozef Andrasz.
  • Primo. Non le è lecito, sorella, sfuggire a queste ispirazioni interiori ma deve informare di tutto il confessore. Se lei riconosce che tali ispirazioni interiori riguardano, ossia sono di vantaggio alla sua anima o ad altre anime, la prego di ascoltarle e non le è permesso trascurarle, ma sempre d'accordo col proprio confessore. 
  • Secondo. Se queste ispirazioni non concordano con la fede e con lo spirito della Chiesa, bisogna respingerle immediatamente, poiché provengono dallo spirito maligno. 
  • Terzo. Se queste ispirazioni non riguardano le anime in generale, né il loro bene in particolare, allora, sorella, non se ne preoccupi eccessivamente, e non le prenda affatto in considerazione. Tuttavia non decida da sola in questa materia in un senso e nell'altro, poiché può andare fuori strada, nonostante queste grandi grazie del Signore. Umiltà, umiltà e sempre umiltà, poiché noi da soli non possiamo nulla. Tutto questo è soltanto grazia di Dio. Mi dice che Iddio esige tanta fiducia dalle anime; ebbene sia lei la prima a dare la dimostrazione di tale fiducia.
Ancora una parola: accetti tutto questo con serenità. Parola di uno dei confessori: Sorella, Iddio le prepara molte grazie particolari, ma lei faccia in modo che la sua vita sia pura come le lacrime davanti al Signore, senza badare a quello che potranno pensare di lei. 
Le basti Iddio e Lui solo.

Gesù si lamenta delle offese ricevute

Gesù che si offende, Gesù che si arrabbia, Gesù che diventa minaccioso... Ecco 3 episodi in cui Gesù fa capire a Suor Faustina che persino nella loro casa, persino le suore offendono Gesù, che minaccia di andarsene da lì.
Diario di Suor Faustina:
1) Una volta vidi due suore che stavano per entrare nell'inferno. Un dolore indescrivibile mi strinse l'anima. Pregai Iddio per loro e Gesù mi disse: «Va' dalla Madre Superiora e dille che quelle due suore si trovano nell'occasione di commettere un peccato grave».
Il giorno dopo lo dissi alla Superiora. Una di esse è già in stato di fervore; l'altra sta sostenendo una grande battaglia. 
2) Una volta Gesù mi disse: «Abbandonerò questa casa.. poiché vi sono cose che non Mi piacciono». 
E l'Ostia uscì dal tabernacolo e si posò nelle mie mani, ed io con gioia la riposi nel tabernacolo. Il fatto si ripeté una seconda volta e io feci lo stesso. Ma la cosa si ripeté una terza volta e l'Ostia si trasformò nel Signore Gesù vivo, e Gesù mi disse: «Io non rimarrò qui più a lungo».