domenica 14 settembre 2014

Esaltazione della Santa Croce

Nella Festa dell'Esaltazione della Santa Croce, mi sembra meraviglioso ricordare alcune parole del Diario di Suor Faustina che sono davvero molto adatte a ricordarci che siamo piccoli, siamo nulla. Senza Gesù non possiamo andare da nessuna parte.
E andare con Gesù significa accettare la Croce.
Dal Diario di Suor Faustina:
Attorno alla croce di Gesù vidi una schiera di anime crocifisse alla stessa sua maniera.
Un'altra schiera d'anime che non erano inchiodate sulla croce, la stringevano però con tutta forza nelle loro mani. 
Una terza schiera portava una croce e se la trascinava dietro con scontento.
Gesù mi spiegò: «Le anime che somigliano a Me nella sofferenza saranno simili a Me nella gloria; le altre che Mi assomigliano di meno avranno una minore somiglianza con Me nella mia gloria. Nella tua meditazione, rifletti su questa visione che hai avuto».

sabato 13 settembre 2014

Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente

«Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente». 
Risposi: «Ma, Signore, e se scrivessi troppo?» 
Ed il Signore mi rispose: «Figlia Mia, anche se tu parlassi contemporaneamente tutte le lingue degli uomini e degli angeli, non riusciresti a dire troppo, ma al contrario, glorificheresti solo in piccola parte la Mia bontà, la Mia insondabile Misericordia». 
O mio Gesù, poni Tu stesso le parole sulle mie labbra, affinché io Ti possa adorare degnamente. 
«Figlia Mia, sii tranquilla, fa' quello che ti ordino. I tuoi pensieri sono uniti ai Miei pensieri, perciò scrivi quello che ti viene in mente. Sei la segretaria della Mia Misericordia: ti ho scelta per questo incarico in questa vita e in quella futura. Voglio così, nonostante tutte le opposizioni che ti faranno; sappi che non cambierò ciò che è di Mio gradimento».

mercoledì 10 settembre 2014

Accettiamo sia le gioie che le prove

Continue sofferenze fisiche. Sono sulla croce con Gesù.
Una volta la M. Superiora mi disse: «Lei, sorella, manca nell'amore verso il prossimo, infatti lei mangia qualche cosa che poi le fa male e disturba le altre durante il riposo notturno». Io invece so con certezza che questi dolori che sento nelle viscere, non sono affatto provocati dal mangiare. Questa stessa cosa l'ha dichiarata il medico. Sono dolori organici o meglio sono una prova del Signore. Tuttavia dopo quella osservazione ho deciso di soffrire maggiormente di nascosto e di non chiedere aiuto, tanto è inutile, poiché rigetto le medicine che prendo. E sono riuscita un paio di volte a superare degli attacchi, di cui è al corrente soltanto Gesù.

sabato 6 settembre 2014

Fa' quanto ti permette l'obbedienza

Dobbiamo pregare sempre perché Gesù ci affidi ad un padre spirituale. Quella sarebbe una grazia grandissima perché attraverso il padre spirituale Gesù stesso ci guida.
Ma la cosa più bella è che la presenza di un padre spirituale mette ancor più in evidenza che a Gesù piace anzitutto l'obbedienza, al punto che la pone davanti a tutto. Ogni grazia è proporzionata all'obbedienza. Addirittura, Gesù stesso dice più volte a Santa Faustina che deve obbedire ai Suoi divini comandi solo se essi vengono confermati dal confessore o dal padre spirituale.
Diario di Suor Faustina (20 marzo 1938):
«Figlia Mia, per quest'opera della Misericordia fa' quanto ti permette l'obbedienza, ma sottoponi chiaramente al confessore ogni Mio più piccolo desiderio e non devi sottrarti a quello che lui decide ma compierlo fedelmente, altrimenti non avrei più in te il Mio compiacimento».

giovedì 21 agosto 2014

La nostra miseria e le opere di Gesù

Le ispirazioni di Gesù nella nostra vita sono continue. E' proprio Gesù che ci parla e desidera renderci parte del Regno di Dio. Ma noi siamo in genere paurosi perché consci dei nostri limiti e perché talvolta preferiamo non impegnarci. Beh, non siamo i soli! Persino Santa Suor Faustina ha provato a respingere le grazie di Gesù...
Dal Diario di Suor Faustina:
Oppressa dalle difficoltà createmi contro dal fatto che Gesù mi parlava ed esigeva l'esecuzione di un'immagine, risolsi di domandare al confessore che mi esonerasse dal seguire ispirazioni di tal genere e, al tempo stesso, dal dovere di dipingere quel quadro.
Dopo avermi ascoltato, il confessore mi rispose: «Non la esonero da nulla. Sorella, non le è lecito sottrarsi a queste ispirazioni!» 

sabato 9 agosto 2014

Gesù si compiace soltanto degli umili

La Mamma Celeste, in una sua apparizione, ricorda a Suor Faustina qual è l'unico e vero modo per restare accanto a Gesù nell'anima, essere sempre umili. Solo in quel caso sapremo veramente mantenerci nella grazia del Signore, ispirati da Lui.
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando rimasi a tu per tu con la Santissima Vergine, Ella mi istruì sulla vita interiore.
Mi disse: «La vera grandezza dell'anima consiste nell'amare Dio e nell'umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente se stessi e nel considerarsi un nulla, perchè il Signore è grande, ma si compiace soltanto degli umili, mentre ai superbi resiste sempre».

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta. L'anima dovrà pregare in qualunque stato essa si trovi.
Deve pregare l'anima pura e bella perché, in caso contrario, perderà la sua bellezza. 
Deve pregare l'anima che aspira alla santità, perché altrimenti non le sarà data.
Deve pregare l'anima appena convertita, se non vuole fatalmente ricadere. 
Deve pregare l'anima immersa nei peccati per ottenere di venirne fuori. 
Non c'è anima esonerata dal pregare, perché è attraverso la preghiera che discendono le grazie. Quando preghiamo, dobbiamo adoperare l'intelligenza, la volontà e il sentimento.
Diario di Suor Faustina

giovedì 7 agosto 2014

Nella prova non dobbiamo essere afflitti

Quando ci accade qualcosa che ci fa soffrire, immediatamente subiamo la tentazione del maligno sul perché di quella sofferenza. E' il dubbio che viene instillato in tutte le anime. Come può Dio nostro Padre ammettere che per noi ci sia una prova talvolta persino irresistibile? Preghiamo, certo, ma spesso preghiamo perché la prova ci venga tolta... Non riusciamo a capire cosa sta accadendo.
Anche in questo caso ci viene in soccorso Gesù che dice chiaramente a Suor Faustina che nulla Gli sfugge.
Dal Diario di Suor Faustina:
Quando chiesi al Signore che si degnasse di volgere il Suo sguardo su una certa anima che da sola lotta contro molte contrarietà, in un attimo il Signore mi fece conoscere che tutti sono come polvere sotto i Suoi piedi.
«E perciò non affliggerti. Vedi che essi, per quello che sono, non possono far nulla e se permetto loro quasi di trionfare, lo faccio per i Miei imperscrutabili disegni». 
Vedendo che tutto dipende dal Signore, provai una grande serenità.

sabato 2 agosto 2014

L'inquietudine dell'anima

Dispiaceri, dolori, prove di ogni genere si affastellano nella nostra mente e nel nostro cuore fino a saturare la prima e a far quasi scoppiare il secondo. Un dolore sordo dell'anima... Quello è il momento in cui veramente c'é solo Gesù. Solo Lui è capace di consolarci, Lui che non ci abbandona mai, Lui che ci ama sempre.
Dal Diario di Suor Faustina:
Vi sono momenti nella vita, in cui direi che l'anima non è più in grado d'affrontare il linguaggio degli uomini. 
Tutto l'affatica, nulla le dà pace; ha solo bisogno di pregare. 
Sta unicamente in questo il suo sollievo. Se si rivolgerà alle creature, non ne ricaverà che un'inquietudine maggiore.

venerdì 1 agosto 2014

La vera grandezza sta nell'amare Dio e nell'umiltà

La sera, appena mi misi a letto mi addormentai, ma se mi addormentai alla svelta, ancor più alla svelta venni svegliata. Venne da me un bambino e mi svegliò. Questo bambino poteva avere circa un anno e mi stupì perché parlava benissimo, mentre i bambini di quell'età non parlano affatto., oppure parlano in modo poco comprensibile.
Era indicibilmente bello; somigliava al Bambino Gesù, e mi disse queste parole: "Guarda il cielo". E quando guardai il cielo, vidi le stelle splendenti e la luna.
Allora il bambino mi chiese: "Vedi la luna e le stelle?"
Risposi che le vedevo ed egli ribatté: "Quelle stelle sono le anime dei cristiani fedeli e la luna sono le anime degli appartenenti ad ordini religiosi. Vedi che grande differenza di luce c'è fra la luna e le stelle; così in cielo c'è una grande differenza fra l'anima di un religioso e quella di un cristiano fedele".
E mi disse ancora che "La vera grandezza sta nell'amare Dio e nell'umiltà".