sabato 4 luglio 2015

Come una madre protegge il suo bambino

Gesù ha deciso di farci dei grandissimi doni, essendo Egli Re della Misericordia ancor prima che Giudice infinitamente giusto, poiché "l'umanità non troverà la pace finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia". Ecco qui le Sue promesse:
- L'anima che venererà questa immagine non perirà. Le prometto, ancora sulla Terra, la vittoria sui nemici, ma specialmente in punto di morte.
- Io, il Signore, la proteggerò come Mia Gloria. I raggi del Mio Cuore significano Sangue ed Acqua, e riparano le Anime dall'ira del Padre Mio. Beato chi vive alla loro ombra, poiché non lo raggiungerà la mano della Giustizia Divina.
- Proteggerò, come una madre protegge il suo bambino, le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell'ora della loro morte, non sarò per loro Giudice ma Salvatore.
La preghiera di venerazione che Gesù ha dettato è la seguente:
O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.

domenica 14 giugno 2015

La sorgente della misericordia non si chiuderà più per nessuno

Non può esistere un amore simile, né possiamo riuscire a comprenderlo pienamente. Più siamo miseri, dice Gesù, e maggiore è il nostro diritto a pietire la Sua misericordia per salvarci.
Ma almeno questo, riusciremo a farlo?
Dal Diario di Suor Faustina:
«Figlia mia, la tua miseria non ostacola la mia misericordia. Scrivi che quanto più grande è la miseria di un'anima, tanto più grande è il suo diritto alla mia misericordia. Esorta tutti a confidare in essa, perché io bramo di salvare tutti. La sorgente della misericordia è stata aperta dalla lancia e non si chiuderà più per nessuno. Fa' conoscere al mondo la mia misericordia».

martedì 9 giugno 2015

Voler bene a chi ci vuole male

Amare chi ci tratta male? Una delle cose più difficili. C'é di mezzo di tutto, tra cui anche l'orgoglio... implacabile! Eppure, non riusciremo a progredire nel cammino per la santità se non proveremo a cimentarci anche in questa parte del cammino così difficile. Bellissime le parole di Gesù. Bellissime.
Dal Diario di Suor Faustina:
Gesù mi rivolse la parola: «Mia discepola, devi nutrire un grande amore per coloro che ti affliggono; fa' del bene a quelli che ti vogliono del male». 
Risposi: «Mio Maestro, vedi bene che non sento per essi alcun amore, e ciò mi addolora». 
Gesù rispose: «Il sentimento non è sempre in tuo potere. Riconoscerai d'avere amore quando, dopo aver ricevuto ostilità e dispiaceri, non perderai la pace, ma pregherai per quelli che ti fanno soffrire e desidererai per essi il loro bene».

martedì 2 giugno 2015

La visione delle due strade

La visione delle due strade, una splendida metafora della scelta che ci viene offerta in ogni momento della vita. Un'infinita opportunità di prendere quel bivio con la decisione di seguire Gesù e non la tentazione del demonio.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno vidi due strade: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi. La gente andava per quella strada ballando e divertendosi.
Giungono alla fine, ma non s'accorgono che è finita.
Alla fine di quella strada c'era uno spaventoso precipizio, cioè l'abisso infernale. Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro.
E ce n'era un così gran numero, che era impossibile contarle.
E vidi un'altra strada, o meglio un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Alcuni cadevano sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano.
Ed alla fine della strada c'era uno stupendo giardino pieno di ogni felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori.

giovedì 28 maggio 2015

L'Ostia ci difenderà

La forza di Gesù Eucaristia è immensa e ci sostiene.
Solo sperimentando la partecipazione alla Santa Messa quotidiana ci si rende conto di quanto la presenza di Gesù in noi attraverso l'Eucaristia sia veramente capace di tradursi in forza viva resa disponibile per noi nelle prove quotidiane.
Dal Diario di Suor Faustina:
Giovedì, quando andai nella cella, vidi sopra di me un'Ostia sacra in una grande luce.
All'improvviso udii una voce, che mi sembrava uscisse da sopra l'Ostia: «In Essa sta la tua forza: Essa ti difenderà». 
Dopo queste parole la visione scomparve, ma una forza misteriosa entrò nella mia anima ed una strana luce mi fece conoscere in che consiste il nostro amore verso Dio, e cioè nel fare la Sua volontà.

sabato 16 maggio 2015

Con nostalgia guardo il cielo stellato

Con nostalgia guardo il cielo stellato,
l'azzurro del firmamento impenetrabile;
là da Te, o Dio,
anela giungere un cuore puro.
E desidera liberarsi dai ceppi del corpo.
Con grande bramosia guardo a te, Patria mia.
Suor Faustina
Diario
29 settembre 1937

mercoledì 6 maggio 2015

Scrivere... e obbedire

Benedetta obbedienza! Senza l'obbedienza, Suor Faustina non avrebbe mai scritto il Diario ed io che al Diario devo tutto dove sarei finito?
Benedetta obbedienza!
Dal Diario di Suor Faustina:
23 gennaio 1937.
Oggi non ho avuto voglia di scrivere.
All'improvviso udii nell'anima una voce: «Figlia Mia, non vivi per te stessa, ma per le anime. Scrivi per il loro bene. Sai che è la Mia volontà, per quanto riguarda lo scrivere, già più volte i confessori te l'hanno confermata. Tu sai ciò che Mi è più gradito e se hai qualche dubbio sulle Mie parole sai a chi devi rivolgerti. Gli do lumi, affinché giudichi la Mia causa e il Mio occhio lo protegge. Figlia Mia, di fronte a lui devi essere come una bambina, piena di semplicità e di sincerità. Anteponi la sua opinione a tutte le Mie richieste. Egli ti guiderà secondo il Mio volere. Se non ti permette di attuare le Mie richieste, stai tranquilla: non ne farò una questione con te. Questa faccenda rimarrà fra Me e lui; tu devi obbedire».

martedì 5 maggio 2015

L'obbedienza ci salva

22 gennaio 1937. Oggi è venerdì.
La mia anima è in un mare di sofferenze. I peccatori mi hanno tolto tutto; ma va bene così, ho dato tutto per loro, affinché conoscano che Tu sei buono ed infinitamente misericordioso. Io in ogni caso Ti sarò fedele sia sotto l'arcobaleno che sotto la tempesta. Oggi il medico ha deciso che non debbo andare alla santa Messa, ma solo alla santa Comunione. Desideravo ardentemente assistere alla santa Messa, ma il confessore d'accordo col medico mi ha detto di obbedire. «E' volontà di Dio che lei guarisca; non le è permesso, sorella, mortificarsi in nulla; sia ubbidiente e Dio la ricompenserà». Sentivo che quelle parole del confessore erano parole di Gesù e sebbene mi dispiacesse tralasciare la santa Messa, poiché Dio mi concedeva la grazia di poter vedere il Bambino Gesù, ubbidii poiché antepongo l'obbedienza ad ogni altra cosa. Mi immersi nella preghiera e feci la penitenza. Improvvisamente vidi il Signore che mi disse: «Sappi, figlia Mia, che con un atto di obbedienza Mi dai maggior gloria che con lunghe preghiere e penitenze».
Come è bello vivere nell'obbedienza, vivere nella consapevolezza che tutto quello che faccio è gradito al Signore.

domenica 3 maggio 2015

Se l'amore inonda l'anima, ci fa scordare di noi stessi

Nonostante Iddio mi attirasse a Sé con tale veemenza che spesso non ero in grado di oppormi alla Sua grazia, sprecavo molte grazie di Dio perché avevo sempre paura delle illusioni.
Quando all'improvviso venivo immersa in Lui, in quei momenti Gesù mi riempiva della Sua pace in maniera che, in seguito, anche se avessi voluto allarmarmi, non avrei potuto.
Ad un tratto sentii nel mio intimo queste parole: «Perché tu sia tranquilla, che sono Io l'autore di tutte le richieste fatte a te, ti darò una tranquillità così profonda che, se anche volessi inquietarti ed allarmarti, ciò oggi non sarà in tuo potere, ma l'amore inonderà la tua anima fino a farti dimenticare te stessa». 

venerdì 24 aprile 2015

Tutte le anime che adoreranno la mia misericordia...

Il Signore mi disse: «Figlia mia, scrivi. Tutte le anime che adoreranno la Mia misericordia e ne diffonderanno il culto, esortando gli altri alla fiducia in essa, non avranno paura nell'ora della morte; la Mia misericordia sarà la loro difesa in quell'estrema lotta. Per le anime che avranno paura, scrivi: Quando l'anima vedrà la gravità dei suoi peccati ed ai suoi occhi si svelerà tutto l'abisso della miseria in cui è caduta, non disperi, ma si getti con fiducia tra le braccia della Mia misericordia come un bambino farebbe con la madre perché sa ch'essa lo ama. Tali anime hanno un diritto di priorità sopra il Mio cuore. Fa sapere che nessuna, dopo aver invocato la Mia misericordia, fu delusa. La Mia predilezione va alle anime che s'affidano alla Mia bontà senza por limiti».
Diario di Suor Faustina