domenica 19 marzo 2017

Desideravo riposare nelle tue mani, non solo nel tuo cuore

O Ostia santa, delizia del paradiso, sebbene nasconda la Tua bellezza e Ti presenti a me in una briciola di pane, la fede forte squarcia questo velo.
Il giorno della crociata, il quinto di ogni mese, è capitato il primo venerdì. E' il mio giorno, quello in cui debbo stare di guardia davanti a Gesù. 
In quel giorno ho il compito di riparare per tutti gli insulti e le mancanze di riguardo verso il Signore, di pregare perché in quel giorno non venga commesso alcun sacrilegio. 
Il mio spirito in quel giorno era infiammato di un amore particolare verso l'Eucaristia. Mi sembrava di essere trasformata in una fiamma.

giovedì 16 marzo 2017

Un amore infinito

Chissà quanto facciamo tenerezza a Gesù quando proviamo a porci nei Suoi confronti facendo l'elenco delle cose che facciamo per Lui. O che diciamo di fare per Lui...
Chissà che tenerezza.
Possiamo solo immaginare, leggendo la risposta che Lui stesso ha dato a Suor Faustina, un giorno in cui stava proprio argomentando intorno a quanto lei faceva per Gesù.
Un amore infinito. Ecco cosa leggo nelle parole di Gesù.
Dal Diario di Suor Faustina (28 dicembre 1936):
Gesù, Amore eterno, per Te vivo, per Te muoio e desidero unirmi a Te.
All'improvviso vidi il Signore di una bellezza inconcepibile, che mi guardò benevolmente e disse: «Figlia Mia, anch'Io per amor tuo sono sceso dal cielo, per te ho vissuto, per te sono morto e per te ho creato i cieli».

sabato 11 marzo 2017

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù

Diario di Suor Faustina (30 gennaio 1937).
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere.
Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione.
Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente».

venerdì 3 marzo 2017

Non voglio punire l'umanità sofferente

Gesù, le tue parole sono capaci di lenire ogni mia ferita e riempire il mio cuore di speranza. Anche quando mi pare di non sentirTi vicino, so che Tu ci sei.
Dal Diario di Suor Faustina:
«Nell'Antico Testamento mandai al Mio popolo i profeti con i fulmini. Oggi mando te a tutta l'umanità con la Mia Misericordia. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla e stringerla al Mio Cuore misericordioso. Faccio uso dei castighi solo quando essi stessi Mi costringono a questo; la Mia mano afferra malvolentieri la spada della giustizia. Prima del giorno della giustizia mando il giorno della Misericordia».

mercoledì 22 febbraio 2017

L'immagine di Gesù Misericordioso


Gesù si mostrò, come oggi lo vediamo dipinto, nella visione che Suor Faustina ebbe il 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Plock.
Diario di Suor Faustina:
«La sera, stando nella mia cella vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido. Dopo un istante Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te! Voglio che l'immagine venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia».
Il significato di questo quadro è strettamente legalo alla liturgia di quella domenica. La Chiesa legge in quel giorno il Vangelo secondo San Giovanni che descrive l'apparizione di Gesù risorto nel Cenacolo e l'istituzione del sacramento della penitenza (Gv 20, 19,29). L'immagine rappresenta dunque il Salvatore risorto che porta agli uomini la pace con la remissione dei peccati, a prezzo della sua Passione e morte in croce.

sabato 11 febbraio 2017

Un dì conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa

Dal Diario di Suor Faustina:
Grandi misteri si producono durante la santa Messa! 
Con quanta devozione dovremmo prender parte a questa rinnovata morte di Gesù! 
Verrà un giorno, in cui conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa e quale dono ci offre per Suo mezzo. 
Solo una misericordia che è divina potè concepire un simile progetto. 
Gesù mio, quanto dolore provo nel veder scaturire la sorgente della vita con tanta dolcezza e tanta forza, mentre vi sono anime che, per propria colpa, vivono accanto ad essa come appassite e inaridite! 
O Gesù mio, impadronisciti di tutte queste anime con l'onnipotenza della Tua misericordia.

mercoledì 8 febbraio 2017

Non discutere con nessuna tentazione

Non metterti a discutere con nessuna tentazione, chiuditi subito nel Mio Cuore ed alla prima occasione rivelala al confessore.
Gesù a Suor Faustina
Diario


domenica 5 febbraio 2017

La scelta della giusta via

Vidi due strade: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi.
La gente andava per quella strada ballando e divertendosi. 
Giungevano alla fine, ma non s’accorgevano che era finita. 
Alla fine di quella strada c’era uno spaventoso precipizio, cioé l’abisso infernale. 
Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro. E ce n’era un così gran numero, che era impossibile contarle. 
E vidi un’altra strada, o meglio un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Alcuni cadevano sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano. 
Ed alla fine della strada c’era uno stupendo giardino pieno di ogni felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori.
Diario di Suor Faustina

domenica 15 gennaio 2017

La venerazione dell'immagine di Gesù Misericordioso

L'immagine di questo quadro è quella di Gesù, come Lui stesso si è mostrato a suor Faustina nella visione del 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Plock. "La sera, stando nella mia cella - scrive suor Faustina - vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido (...) Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto Gesù confido in Te". Tre anni dopo a Vilnius Gesù ha spiegato il significato dei raggi: "I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua". Non si tratta qui di un qualche effetto artistico, ma di una simbologia del quadro estremamente profonda. Agli elementi essenziali del quadro appartengono le parole poste in basso: "Gesù, confido in Te". Gesù parlava di ciò già durante la prima apparizione a Plock e poi a Vilnius: "Gesù mi ricordò (...) che queste tre parole dovevano essere messe in evidenza". Non si tratta qui del numero delle parole, ma del loro senso integralmente legato al disegno e al contenuto del quadro.
Gesù ha definito un altro particolare di questo quadro, ha detto infatti: "Il Mio sguardo da questa immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce".

sabato 14 gennaio 2017

I grandi miracoli della confessione

La semplicità della fede e dell'amore per Gesù emerge in maniera decisa in questo piccolo brano del Diario di Suor Faustina.
Quanto è accorato Gesù nel dire alla santa a quali semplicissime condizioni è possibile realizzare l'intervento della Misericordia... Quanto è amorevole Gesù nel ridurre qualsiasi problema ad un semplice gesto: inginocchiarsi davanti ad un confessore!
Non occorrono grandi sforzi, né viaggi, né altro di difficile o articolato; basta affidarsi ad un confessore con animo contrito e pentito.
Leggiamo insieme le bellissime, meravigliose parole di Gesù.
«Scrivi, parla della Mia misericordia. Di' alle anime che cerchino il conforto nel Sacramento della Riconciliazione.