Tu, o Signore, mentre partivi da questa terra, hai voluto restare con noi ed hai lasciato Te stesso nel sacramento dell'altare e ci hai spalancato la Tua Misericordia. Non c'è miseria che Ti possa esaurire. Hai chiamato tutti a questa sorgente d'amore, a questa fonte della divina pietà. È lì la sede della Tua Misericordia, lì la medicina per le nostre infermità.
Non badare molto a quello che dice la gente, lascia che ognuno ti giudichi come gli piace. Non giustificarti, ciò non ti recherà alcun danno. Gesù a Suor Faustina Diario Q. VI, 1685
Non valutare troppo nessuna cosa esteriore, anche se ti sembra molto preziosa. Abbandona te stessa e rimani costantemente con me. Gesù a Suor Faustina Diario Q. VI, 1685
Quando tutto sembra lontanissimo dalla nostra portata, ebbene, quello è il momento in cui interviene Gesù. E lo fa in modo che sia chiaro che l'intervento è davvero Suo, perché noi più nulla potevamo.
Diario di Suor Faustina (25-9-1937):
Quando sono venuta a sapere quanto grandi sono le difficoltà di questa causa, sono andata dal Signore e Gli ho detto: «Gesù, forse che non vedi come rendono difficile la Tua opera?»
Ed udii una voce nell'anima: «Fa' quello che è in tuo potere e per il resto non preoccuparti. Queste difficoltà dimostrano che quest'opera è Mia. Sta' tranquilla, se fai tutto quello che è in tuo potere».
La vera grandezza dell'anima consiste nell'amare Dio e nell'umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente se stessi e nel considerarsi un nulla, poiché il Signore è grande, ma si compiace soltanto degli umili, ai superbi resiste sempre.
Di’ a tutti, figlia mia, che Io sono l’Amore e la Misericordia in persona. Quando un’anima si avvicina a Me con fiducia, la ricolmo con tale abbondanza di grazie, che non può contenerle in sé, ma le irradia anche sulle altre anime.
Signore, prima di tutto effondo il mio cuore ai Tuoi piedi, come profumo di riconoscenza per tante grazie e benefici, di cui mi colmi continuamente e che, se anche lo volessi, non sarei in grado di elencare. Diario di Suor Faustina Q. V, 1489