Mi comporterò come se la regola fosse stata scritta solo per me. Non è affar mio vedere come si comportano le altre, purché io mi comporti come Dio desidera.
Gesù mi ha concesso di conoscere me stessa. In questa luce di Dio vedo il mio difetto principale, cioè la superbia. Le sue sfumature: il chiudermi in me stessa; la mancanza di semplicità.
Per poter ascoltare la voce di Dio bisogna avere la quiete nell'anima ed osservare il silenzio: non un silenzio tetro, ma il silenzio interiore, cioè il raccoglimento in Dio.
Direttore delle anime sono Io stesso direttamente, mentre indirettamente le guido tramite i sacerdoti e conduco ognuna alla santità attraverso una strada nota soltanto a Me.
Sappi, figlia Mia, che se tendi alla perfezione, porterai alla santità molte anime, ma se non tendessi alla santità, per ciò stesso molte anime rimarrebbero imperfette.
Mia carissima segretaria, scrivi che desidero riversare la Mia vita divina nelle anime umane e santificarle, purché esse vogliano accogliere la Mia grazia.