lunedì 19 maggio 2014

Signore e mio Dio, sei per me al di sopra di tutte le cose

Ecco la vera, unica certezza che deve animarci e rasserenarci: Gesù ci ama ed è perfettamente vicino a noi in ogni occorrenza della nostra vita.
Dal Diario di Suor Faustina (25-10-1937):
O mio Signore, benché io sia presa da tante cose, benché quest'opera mi stia a cuore, benché desideri il trionfo della Chiesa e la salvezza delle anime, benché mi colpiscano tutte le persecuzioni dei Tuoi fedeli, benché mi faccia soffrire ogni caduta di un'anima, tuttavia al di sopra di tutto questo ho nell'anima una pace profonda, che né i trionfi né i desideri né le contrarietà sono in grado di far vacillare, poiché Tu, o Signore e mio Dio, sei per me al di sopra di tutte le cose che puoi permettere che avvengano.

domenica 18 maggio 2014

Gesù stesso sarebbe venuto da me

Se mai avessimo bisogno di conferme dell'amore di Gesù per chi gli è specialmente fedele e devoto ed è disposto a seguirLo nella Sua volontà per noi, leggiamo insieme questo piccolo brano in cui Suor Faustina ci racconta cosa avrebbe fatto Gesù per stare vicino alla santa.

Dal Diario di Suor Faustina (2-1-1938):
Dopo questa notte di sofferenze, quando il sacerdote entrò con Gesù nella mia cella, un tale ardore s'impadronì di tutto il mio essere che sentii che, se il sacerdote si fosse dilungato ancora un momento, Gesù stesso sarebbe sfuggito dalle sue mani e sarebbe venuto da me.
Dopo la santa Comunione il Signore mi ha detto: «Se il sacerdote non Mi avesse portato da te, sarei venuto Io stesso sotto questa stessa specie. Figlia Mia, le tue sofferenze di questa notte hanno ottenuto la grazia della Misericordia ad un gran numero di anime».

sabato 17 maggio 2014

Gesù, aiutaci Tu con la Tua grazia e la Tua misericordia; noi siamo nulla

Ogni tanto mi capita di riscoprirmi invaso dalla superbia, il peggiore dei nostri nemici, quello che ci fa credere che da soli possiamo fare tutto e che da soli possiamo esistere. Oppure che ormai abbiamo capito qual è la giusta via per la Vita Eterna e che dunque siamo un gradino sopra gli altri... E' il demonio che passin passetto mi allontana da Gesù che preferisci i piccoli e gli umili, gli insignificanti. Nell'invocazione di Suor Faustina leggiamo quanto siamo nulla. E ripartiamo da qui.

Dio di grande misericordia e di bontà infinita, l'umanità grida a Te dall'abisso della sua miseria. 
Non respingere la preghiera di chi è esiliato sulla terra. 
Signore, inconcepibile bontà, che conosci a fondo quanto siamo miserabili, Tu sai che con le sole nostre forze non riusciamo a salire fino a Te. 

I tesori della vita di tutti i giorni

Oh quante volte mi è capitato di lamentarmi con il Signore Gesù di certi momenti di solitudine o dei dispiaceri. L'ho fatto senza rispetto per Lui, il nostro Dio e nostro Re. Perché se avessi avuto un po' di rispetto, avrei capito da solo che ogni istante di vita, ogni respiro può non andare sprecato se offerto proprio a Gesù che ce lo ha donato.
Ma ecco un brano illuminante scritto nel suo Diario da Santa Suor Faustina:

O vita grigia e monotona di tutti i giorni, quanti tesori racchiudi in te! 
A guardare con l'occhio della fede, nessuna ora è identica alla precedente, per cui scompaiono la monotonia e il grigiore. 
La grazia che mi è stata destinata per l'ora attuale non si ripeterà più nell'ora seguente: una grazia mi verrà concessa ancora, ma non sarà più la stessa. 
Il tempo passa e non ritorna indietro. Ciò che vi inseriamo non sarà più cancellato: resta inciso su di esso come un sigillo per l'eternità.

sabato 3 maggio 2014

La protezione di Maria

O Maria, Vergine Immacolata, prendimi sotto la Tua specialissima protezione e custodisci la purezza della mia anima, del mio cuore e del mio corpo.
Diario di Suor Faustina
Q. II, 874



lunedì 28 aprile 2014

Gesù ripaga sempre il centuplo

Con le anime che ricorreranno alla Mia Misericordia e con le anime che esalteranno e faranno conoscere ad altre la Mia grande Misericordia, nell'ora della loro morte Mi comporterò secondo la Mia Misericordia infinita.
Gesù a Suor Faustina, Diario



venerdì 25 aprile 2014

La Madonna parla a Suor Faustina

Ecco, di seguito, quel che la Madonna ha detto a Suor Faustina nelle molte occasioni in cui a lei è apparsa.
  • "La vostra vita deve essere simile alla Mia vita: silenziosa e nascosta; essere unite incessantemente a Dio e pregare per l’umanità e preparare il mondo per la seconda venuta di Dio".
  • "Figlia mia, voglio da Te preghiera, preghiera e ancora una volta preghiera per il mondo e specialmente per la tua Patria."
  • "Io sono non solo la regina del Cielo, ma anche la Madre della Misericordia ed anche tua".
  • "Fa’ la comunione riparatrice per nove giorni, unisciti strettamente al sacrificio della santa Messa. Per questi nove giorni starai davanti a Dio come vittima, ovunque, continuamente, in ogni luogo e in ogni momento giorno e notte; ogni volta che ti svegli, prega interiormente. Pregare di continuo, interiormente è possibile".
  • "Vi sono Madre per l’infinita misericordia di Dio. L’anima che Mi è più cara è quella che compie più fedelmente la volontà di Dio".
  • "Sii coraggiosa, non temere gli ostacoli ingannevoli, ma considera attentamente la Passione di Mio Figlio ed in questo modo vincerai".
  • Il giorno della rinnovazione dei voti religiosi toccandola con le sue mani e coprendola col suo mantello le disse: "Offri questi voti per la Polonia. Prega per essa".
  • "Mi dai grande gioia quando adori la Santissima Trinità per le grazie ed i privilegi che Mi ha concesso".
  • "Oh quanto è cara a Dio l’anima che segue fedelmente l’ispirazione della sua grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso, ma come Giudice Giusto Oh quel giorno sarà tremendo! È stato stabilito il giorno della giustizia, il giorno dell’ira di dio davanti al quale tremano gli angeli. Parla alle anime di questa grande misericordia,  fino a quando dura il tempo della pietà. Se tu ora taci, in quel giorno tremendo dovrai rispondere di un gran numero di anime. Non aver paura di nulla: sii fedele fino alla fine. Io ti accompagno con la Mia tenerezza".
  • Un mattina durante la Santa Messa: "Guarda con quanta tranquillità affido Gesù nelle Sue mani così anche tu devi affidare la tua anima ed essere come una bambina di fronte a Lui".
  • In preparazione alla festa del Natale (1936): "Figlia mia, procura di essere mite ed umile affinché Gesù che dimora continuamente nel tuo cuore possa riposare. Adoralo nel tuo cuore. Non uscire dal tuo raccoglimento interiore. Ti otterrò,  figlia mia, la grazia di questo genere di vita interiore di modo che, senza che abbandoni la tua intimità, possa adempiere all’esterno tutti i tuoi doveri con maggior precisione. Rimani continuamente con Lui nel tuo cuore. Egli sarà la tua forza. Con le creature mantieni quei rapporti che la necessità ed i tuoi doveri esigono. Sei un’abitazione gradita del Dio vivente, nella quale Egli dimora continuamente con amore e compiacimento, e la viva presenza di Dio che senti in maniera più viva ed evidente ti confermerà, figlia Mia, in ciò che ti ho detto. Cerca di comportarti così fino al giorno di Natale, ed in seguito Egli ti farà conoscere come tu dovrai trattare con Lui e come unirti a Lui".
  • "Sappi, figlia Mia, che sebbene io sia stata innalzata alla dignità di madre di Dio, sette spade dolorose Mi hanno trafitto il cuore. Non far nulla a tua difesa; sopporta tutto con umiltà. Dio stesso prenderà le tue difese".
  • Indicando Gesù Bambino, durante la Santa Messa di mezzanotte le disse queste parole: "Figlia Mia, Faustina, prendi questo tesoro preziosissimo".
  • "Oh quanto mi è gradito l’omaggio del vostro amore".
  • "Ognuna che persevererà nello zelo fino alla morte nella Mia congregazione eviterà il fuoco del purgatorio e desidero che ciascuna si distingua per queste virtù: umiltà e mitezza, purezza e amor di Dio e del prossimo, compassione e misericordia".
  • "Figlia Mia, ti raccomando vivamente di compiere fedelmente tutti i desideri di Dio poiché questa è la cosa cara ai Suoi occhi. Desidero ardentemente che tu ti distingua in questo, cioè in questa fedeltà, nel compiere la volontà di Dio. La volontà di Dio anteponila a tutti i sacrifici ed olocausti".
  • "Figlia Mia, per raccomandazione di Dio debbo esserti Madre in modo esclusivo e speciale, ma desidero che anche tu Mi sia figlia in modo particolare. Desidero, figlia Mia carissima, che ti eserciti in tre virtù che per Me sono le più care e a Dio le più gradite."
  • Parlando a Suor Faustina delle virtù necessarie: La prima è l’umiltà, l’umiltà, e ancora una volta l’umiltà. La seconda virtù è la purezza. La terza virtù è l’amore per Iddio. In qualità di figlia Mia devi risplendere in modo particolare per queste virtù".
  • "Sono la Madonna dei sacerdoti. O Dio, benedici la Polonia, benedici i sacerdoti". Poi rivolta a Suor Faustina disse ancora: "Racconta ai sacerdoti quello che hai visto".
  • "La vera grandezza dell’anima consiste nell’amare Dio e nell’umiliarsi alla Sua presenza, nel dimenticare totalmente sé stessi e nel considerarsi un nulla, perché il Signore è grande ma Si compiace soltanto degli umili, mentre ai superbi resiste sempre".

giovedì 10 aprile 2014

La forza della fede

Quando mi sono immersa nella preghiera sono stata trasportata in ispirito nella cappella ed ho visto Gesù esposto nell'ostensorio. 
Invece dell'ostensorio ho visto il Volto adorabile del Signore. 
Ed il Signore mi ha detto: «Quello che tu vedi nella realtà, queste anime lo vedono per mezzo della fede. Oh, quanto Mi è gradita la loro grande fede! Vedi che, sebbene in apparenza non ci sia in Me traccia di vita tuttavia in realtà essa è in tutta la sua pienezza ed essa è racchiusa in ogni Ostia. Però perché Io possa agire in un'anima, l'anima deve aver fede. Oh, quanto Mi è gradita la fede viva!»
Diario di Suor Faustina

giovedì 3 aprile 2014

Tu sai ciò che è racchiuso nella croce

Oggi durante la santa Messa ho visto Gesù sofferente, come se agonizzasse in croce, il quale mi ha detto: «Figlia Mia, medita spesso sulle Mie sofferenze che ho subito per te, e quello che tu soffri per Me non ti sembrerà eccessivo. Mi fai molto piacere quando mediti sulla Mia dolorosa Passione. Unisci le tue piccole sofferenze alla Mia dolorosa Passione, affinché acquistino un valore infinito davanti alla Mia Maestà».
Oggi Gesù mi ha detto: «Mi chiami spesso Maestro. Ciò è gradito al Mio cuore, ma non dimenticare, alunna Mia, che sei alunna di un Maestro Crocifisso. Questa sola parola ti basti. Tu sai ciò che è racchiuso nella croce».

Diario di Suor Faustina

venerdì 7 marzo 2014

La Quaresima

La Quaresima. Quando m'immergo nella Passione del Signore, spesso durante l'adorazione vedo Gesù sotto questo aspetto: dopo la flagellazione i carnefici presero il Signore e Gli tolsero la veste, che si era già attaccata alle Piaghe. Mentre gliela toglievano le Sue Piaghe si riaprirono. Poi buttarono addosso al Signore un mantello rosso, sporco e stracciato, sulle Piaghe aperte. Quel mantello arrivava alle ginocchia solo in alcuni punti. Poi ordinarono al Signore di sedersi su un pezzo di trave, mentre veniva intrecciata una corona di spine, con la quale cinsero la sacra Testa. Gli venne messa una canna in mano e ridevano di Lui, facendoGli inchini come ad un re. Gli sputavano in faccia ed altri prendevano la canna e Gliela battevano in Testa ed altri ancora Gli procuravano dolore dandoGli pugni, altri Gli coprivano il Volto e lo schiaffeggiavano. Gesù sopportò in silenzio. Chi può comprenderlo? Chi può comprendere il Suo dolore? Gesù aveva gli occhi rivolti a terra. Sentivo quello che avveniva allora nel Cuore dolcissimo di Gesù. Ogni anima rifletta su quello che ha sofferto Gesù in quei momenti. Facevano a gara per schernire il Signore. Riflettei per conoscere da che cosa potesse derivare tanta malignità nell'uomo. E purtroppo questa deriva dal peccato. Si erano incontrati l'Amore ed il peccato.
Diario di Suor Faustina