venerdì 31 ottobre 2014

Una suora deceduta domanda preghiere

Una volta di notte venne a trovarmi una delle nostre suore, che era morta due mesi prima. Era una suora del primo coro. La vidi in uno stato spaventoso: tutta avvolta dalle fiamme, con la faccia dolorosamente stravolta. L'apparizione durò un breve momento e scomparve. I brividi trapassarono la mia anima, ma pur non sapendo dove soffrisse, se in purgatorio o all'inferno, raddoppiai in ogni caso le mie preghiere per lei.
La notte seguente venne di nuovo ed era in uno stato ancora più spaventoso, tra fiamme più fitte, sul suo volto era evidente la disperazione. 
Rimasi molto sorpresa di vederla in condizioni più orribili, dopo le preghiere che avevo offerto per lei e le chiesi: «Non ti hanno giovato per nulla le mie preghiere?» 
Mi rispose che le mie preghiere non le erano servite a nulla e che niente poteva aiutarla. 
Domandai: «E le preghiere fatte per te da tutta la Congregazione, anche quelle non ti hanno giovato niente?» 

sabato 18 ottobre 2014

Gesù Bambino

Durante la Messa di mezzanotte, nell’Ostia ho visto Gesù Bambino...
Benché fosse un bambinetto, la Sua maestà è penetrata nella mia anima.
Mi ha colpito profondamente questo mistero: questo grande umiliarsi di Dio, questo Suo inconcepibile annientamento.

Diario di Suor Faustina
E' bellissimo leggere che la santa ha avuto modo, più e più volte di vedere Gesù Bambino, persino di tenerlo in braccio.

sabato 4 ottobre 2014

Parla alle anime di questa grande Misericordia

A volte, quando mi rapporto con altri, mi viene il sospetto di parlare troppo di Gesù, della Sua misericordia, dell'importanza della conversione. Non è vergogna - anche se talvolta gli sguardi interrogativi degli amici mi lasciano perplesso - ma una piccolissima tentazione di reticenza. Invece, addirittura la Santa Madre ci ricorda l'importanza dell'apostolato e di cogliere ogni opportuna occasione per farlo...
Dal Diario di Suor Faustina:
Il 23 marzo. La mattina, durante la meditazione, m'investì la presenza di Dio in maniera particolare, mentre riflettevo sulla grandezza incommensurabile di Dio e nello stesso tempo sul Suo abbassarsi fino ad una creatura. 
Ad un tratto vidi la Madonna che mi disse: «Oh, quanto è cara a Dio l'anima che segue fedelmente l'ispirazione della Sua grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande Misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta.

domenica 28 settembre 2014

La diffidenza offende Gesù più dei peccati

Nel brano che segue ho trovato ulteriori conferme su almeno tre diverse necessità di un'anima che cerca di fare un cammino spirituale.
Anzitutto, la misericordia praticata. Devo sforzarmi di esercitare la misericordia come piccolo strumento nelle mani di Gesù.
Poi, l'apertura all'opera dello Spirito Santo, capace di mettere nella nostra mente concetti anche complessi, ma utili alla salvezza di altri.
Infine, che Gesù resta particolarmente offeso dalla diffidenza, ancor più che dai peccati.
Dal Diario di Suor Faustina:
La sera dell'ultimo giorno, in cui dovevo partire da Wilno, una suora già avanti negli anni, mi svelò lo stato della sua anima. Mi disse che soffriva interiormente già da un paio d'anni, che le sembrava che tutte le sue confessioni fossero state fatte male e che non era sicura che Gesù le aveva perdonato. 
Le chiesi se ne avesse parlato qualche volta al confessore. Mi rispose che già parecchie volte ne aveva parlato al confessore. «E i confessori mi dicono sempre di state tranquilla, io però soffro molto e nulla mi dà sollievo e mi sembra sempre che Dio non mi abbia perdonato». 

mercoledì 17 settembre 2014

Preghiera per le vocazioni e per i sacerdoti

La Chiesa ha bisogno delle nostre preghiere per i sacerdoti e per le vocazioni. Santa Faustina ci suggerisce una preghiera nel suo Diario. Facciamola nostra!
Preghiamo Gesù con le sante parole di Suor Faustina.
Dal Diario di Suor Faustina:
O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l'amore e la luce dei tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei sacerdoti, affinché tocchino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a te, o Signore. 
Signore, dacci sacerdoti santi, e tu stesso conservali nella santità. 
Fa' che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all'anima di ogni sacerdote. 
La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità dei sacerdote, perché tu sei onnipotente. 
Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

domenica 14 settembre 2014

Esaltazione della Santa Croce

Nella Festa dell'Esaltazione della Santa Croce, mi sembra meraviglioso ricordare alcune parole del Diario di Suor Faustina che sono davvero molto adatte a ricordarci che siamo piccoli, siamo nulla. Senza Gesù non possiamo andare da nessuna parte.
E andare con Gesù significa accettare la Croce.
Dal Diario di Suor Faustina:
Attorno alla croce di Gesù vidi una schiera di anime crocifisse alla stessa sua maniera.
Un'altra schiera d'anime che non erano inchiodate sulla croce, la stringevano però con tutta forza nelle loro mani. 
Una terza schiera portava una croce e se la trascinava dietro con scontento.
Gesù mi spiegò: «Le anime che somigliano a Me nella sofferenza saranno simili a Me nella gloria; le altre che Mi assomigliano di meno avranno una minore somiglianza con Me nella mia gloria. Nella tua meditazione, rifletti su questa visione che hai avuto».

sabato 13 settembre 2014

Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente

«Scrivi sulla Mia bontà ciò che ti viene in mente». 
Risposi: «Ma, Signore, e se scrivessi troppo?» 
Ed il Signore mi rispose: «Figlia Mia, anche se tu parlassi contemporaneamente tutte le lingue degli uomini e degli angeli, non riusciresti a dire troppo, ma al contrario, glorificheresti solo in piccola parte la Mia bontà, la Mia insondabile Misericordia». 
O mio Gesù, poni Tu stesso le parole sulle mie labbra, affinché io Ti possa adorare degnamente. 
«Figlia Mia, sii tranquilla, fa' quello che ti ordino. I tuoi pensieri sono uniti ai Miei pensieri, perciò scrivi quello che ti viene in mente. Sei la segretaria della Mia Misericordia: ti ho scelta per questo incarico in questa vita e in quella futura. Voglio così, nonostante tutte le opposizioni che ti faranno; sappi che non cambierò ciò che è di Mio gradimento».

mercoledì 10 settembre 2014

Accettiamo sia le gioie che le prove

Continue sofferenze fisiche. Sono sulla croce con Gesù.
Una volta la M. Superiora mi disse: «Lei, sorella, manca nell'amore verso il prossimo, infatti lei mangia qualche cosa che poi le fa male e disturba le altre durante il riposo notturno». Io invece so con certezza che questi dolori che sento nelle viscere, non sono affatto provocati dal mangiare. Questa stessa cosa l'ha dichiarata il medico. Sono dolori organici o meglio sono una prova del Signore. Tuttavia dopo quella osservazione ho deciso di soffrire maggiormente di nascosto e di non chiedere aiuto, tanto è inutile, poiché rigetto le medicine che prendo. E sono riuscita un paio di volte a superare degli attacchi, di cui è al corrente soltanto Gesù.

sabato 6 settembre 2014

Fa' quanto ti permette l'obbedienza

Dobbiamo pregare sempre perché Gesù ci affidi ad un padre spirituale. Quella sarebbe una grazia grandissima perché attraverso il padre spirituale Gesù stesso ci guida.
Ma la cosa più bella è che la presenza di un padre spirituale mette ancor più in evidenza che a Gesù piace anzitutto l'obbedienza, al punto che la pone davanti a tutto. Ogni grazia è proporzionata all'obbedienza. Addirittura, Gesù stesso dice più volte a Santa Faustina che deve obbedire ai Suoi divini comandi solo se essi vengono confermati dal confessore o dal padre spirituale.
Diario di Suor Faustina (20 marzo 1938):
«Figlia Mia, per quest'opera della Misericordia fa' quanto ti permette l'obbedienza, ma sottoponi chiaramente al confessore ogni Mio più piccolo desiderio e non devi sottrarti a quello che lui decide ma compierlo fedelmente, altrimenti non avrei più in te il Mio compiacimento».

giovedì 21 agosto 2014

La nostra miseria e le opere di Gesù

Le ispirazioni di Gesù nella nostra vita sono continue. E' proprio Gesù che ci parla e desidera renderci parte del Regno di Dio. Ma noi siamo in genere paurosi perché consci dei nostri limiti e perché talvolta preferiamo non impegnarci. Beh, non siamo i soli! Persino Santa Suor Faustina ha provato a respingere le grazie di Gesù...
Dal Diario di Suor Faustina:
Oppressa dalle difficoltà createmi contro dal fatto che Gesù mi parlava ed esigeva l'esecuzione di un'immagine, risolsi di domandare al confessore che mi esonerasse dal seguire ispirazioni di tal genere e, al tempo stesso, dal dovere di dipingere quel quadro.
Dopo avermi ascoltato, il confessore mi rispose: «Non la esonero da nulla. Sorella, non le è lecito sottrarsi a queste ispirazioni!»