sabato 11 febbraio 2017

Un dì conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa

Dal Diario di Suor Faustina:
Grandi misteri si producono durante la santa Messa! 
Con quanta devozione dovremmo prender parte a questa rinnovata morte di Gesù! 
Verrà un giorno, in cui conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa e quale dono ci offre per Suo mezzo. 
Solo una misericordia che è divina potè concepire un simile progetto. 
Gesù mio, quanto dolore provo nel veder scaturire la sorgente della vita con tanta dolcezza e tanta forza, mentre vi sono anime che, per propria colpa, vivono accanto ad essa come appassite e inaridite! 
O Gesù mio, impadronisciti di tutte queste anime con l'onnipotenza della Tua misericordia.

mercoledì 8 febbraio 2017

Non discutere con nessuna tentazione

Non metterti a discutere con nessuna tentazione, chiuditi subito nel Mio Cuore ed alla prima occasione rivelala al confessore.
Gesù a Suor Faustina
Diario


domenica 5 febbraio 2017

La scelta della giusta via

Vidi due strade: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi.
La gente andava per quella strada ballando e divertendosi. 
Giungevano alla fine, ma non s’accorgevano che era finita. 
Alla fine di quella strada c’era uno spaventoso precipizio, cioé l’abisso infernale. 
Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro. E ce n’era un così gran numero, che era impossibile contarle. 
E vidi un’altra strada, o meglio un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Alcuni cadevano sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano. 
Ed alla fine della strada c’era uno stupendo giardino pieno di ogni felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori.
Diario di Suor Faustina

domenica 15 gennaio 2017

La venerazione dell'immagine di Gesù Misericordioso

L'immagine di questo quadro è quella di Gesù, come Lui stesso si è mostrato a suor Faustina nella visione del 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Plock. "La sera, stando nella mia cella - scrive suor Faustina - vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido (...) Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto Gesù confido in Te". Tre anni dopo a Vilnius Gesù ha spiegato il significato dei raggi: "I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua". Non si tratta qui di un qualche effetto artistico, ma di una simbologia del quadro estremamente profonda. Agli elementi essenziali del quadro appartengono le parole poste in basso: "Gesù, confido in Te". Gesù parlava di ciò già durante la prima apparizione a Plock e poi a Vilnius: "Gesù mi ricordò (...) che queste tre parole dovevano essere messe in evidenza". Non si tratta qui del numero delle parole, ma del loro senso integralmente legato al disegno e al contenuto del quadro.
Gesù ha definito un altro particolare di questo quadro, ha detto infatti: "Il Mio sguardo da questa immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce".

sabato 14 gennaio 2017

I grandi miracoli della confessione

La semplicità della fede e dell'amore per Gesù emerge in maniera decisa in questo piccolo brano del Diario di Suor Faustina.
Quanto è accorato Gesù nel dire alla santa a quali semplicissime condizioni è possibile realizzare l'intervento della Misericordia... Quanto è amorevole Gesù nel ridurre qualsiasi problema ad un semplice gesto: inginocchiarsi davanti ad un confessore!
Non occorrono grandi sforzi, né viaggi, né altro di difficile o articolato; basta affidarsi ad un confessore con animo contrito e pentito.
Leggiamo insieme le bellissime, meravigliose parole di Gesù.
«Scrivi, parla della Mia misericordia. Di' alle anime che cerchino il conforto nel Sacramento della Riconciliazione.

sabato 7 gennaio 2017

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta

Con la preghiera si può affrontare qualsiasi genere di lotta. 
L'anima dovrà pregare in qualunque stato essa si trovi. 
Deve pregare l'anima pura e bella perché, in caso contrario, perderà la sua bellezza. Deve pregare l'anima che aspira alla santità, perché altrimenti non le sarà data. 
Deve pregare l'anima appena convertita, se non vuole fatalmente ricadere. 
Deve pregare l'anima immersa nei peccati per ottenere di venirne fuori. 
Non c'è anima esonerata dal pregare, perché è attraverso la preghiera che discendono le grazie. 
Quando preghiamo, dobbiamo adoperare l'intelligenza, la volontà e il sentimento.
Diario di Suor Faustina

venerdì 16 dicembre 2016

O Maria, Tu sei pura ed impareggiabile

Ecco come si esprimeva l'amore di Suor Faustina per la Mamma Celeste:
Dal Diario di Suor Faustina:
O Maria, Vergine Immacolata, Puro cristallo per il mio cuore, Tu sei la mia forza, o àncora potente, Tu sei lo scudo e la difesa dei deboli cuori.
O Maria, Tu sei pura ed impareggiabile, Vergine e Madre insieme. Tu sei bella come il sole, senza alcuna macchia, Nulla è paragonabile all'immagine della Tua anima. La Tua bellezza ha affascinato il Tre volte Santo, Sceso dal cielo, abbandonando il trono della Sua sede eterna, E prese corpo e sangue dal Tuo cuore, Nascondendosi per nove mesi nel cuore della Vergine. 
O Madre, o Vergine, nessuno riesce a comprendere che l'immenso Iddio diventa uomo, Solo per amore e per la Sua insondabile Misericordia. Per merito Tuo, o Madre, vivremo con Lui in eterno. 
O Maria, Vergine Madre e Porta del cielo, Attraverso Te ci è venuta la salvezza, Ogni grazia sgorga per noi dalle Tue mani E solo la Tua fedele imitazione mi farà santa.

domenica 27 novembre 2016

Il sacerdote che pensa a sé stesso è solo

C'è un confine sottilissimo tra amore per le cose esteriori della fede e l'amore per le anime e per Dio. Se si supera quel confine si rischia di essere in un campo che non interessa a Dio.
E questo riguarda i sacerdoti, è vero, ma anche noi fedeli.
La raccomandazione di Santa Faustina arriva a noi attraverso una breve osservazione scritta nel suo Diario che è tagliente come una lama.
Dal Diario di Suor Faustina:
Durante la Santa Messa ho conosciuto che un certo sacerdote non opera molto sulle anime, perché pensa a sé stesso e perciò è solo. 
La grazia di Dio fugge. 
Egli si basa su futili fattori esteriori che agli occhi di Dio non hanno alcuna importanza. 
E poi è così superbo, preleva dal vuoto e versa nel vuoto, affaticandosi inutilmente.

martedì 22 novembre 2016

La conversione, le gioie e le prove

Quando ho sperimentato la conversione - poco più di due anni fa -, ricordo di essere stato confuso per alcuni giorni. Mi era difficile realizzare cosa mi stesse accadendo. Ricordo bene che tutta una fitta serie di comportamenti mi erano improvvisamente diventati insopportabili e gli impegni a migliorarmi si sommavano uno all'altro. Le consolazioni di Gesù erano tantissime e la gioia inseguiva la gioia in un crescendo che pareva inarrestabile...
Leggiamo insieme come Suor Faustina descrive questi momenti e quelli che sempre seguono.
Dal Diario di Suor Faustina:
In principio Iddio si fa conoscere come santità, giustizia, bontà, cioè Misericordia. L'anima non conosce tutto ciò ad un tratto, ma in singoli momenti fra i lampi, cioè negli incontri con Dio. E questi non durano a lungo, poiché non sopporterebbe quella luce.

lunedì 7 novembre 2016

Una nuova venuta di Gesù, la misericordia e la giustizia

Quelli che seguono sono alcuni brani tratti dal Diario di Suor Faustina.
Li proponiamo alla comune attenzione perché da essi, dalle parole di Gesù in essi contenute, si capisce chiaramente che il mondo assisterà ad una nuova venuta di Gesù, stavolta come giudice.
Non solo Gesù dice questo, ma anche la Madonna!
Gesù fa cenno alla Sua "ultima venuta", mentre la Mamma Celeste parla di "seconda venuta". Le due cose non sono certamente in contraddizione, dato che se la nuova venuta di Gesù fosse anche l'ultima, nulla toglie che sia la seconda.
In un altro passaggio Gesù dice altre importanti parole collegate a quelle che citiamo poco sotto: "Prima che Io venga nella gloria, spalancherò le porte della Mia Misericordia, e tutti quelli che passeranno attraverso le porte della Mia Misericordia li proteggerò come Miei nell’ora della morte. Quelli che rifiutano l’opportunità di passare attraverso le porte della Mia Misericordia devono passare attraverso le porte della Mia Giustizia."