martedì 25 aprile 2017

Consacrazione della casa in cui ha lavorato Suor Faustina prima di entrare in convento

Sono felicissimo di aver recuperato della buona documentazione riguardante un evento prezioso della devozione per Santa Faustina Kowalska, ma assai importante per tutti noi che viviamo lontani dai luoghi in cui la santa ha vissuto e che, in maggioranza, possiamo solo sognare di recarci a visitarli.
L'evento si è svolto un po' di anni addietro, precisamente il 24 settembre 2011, presso la località di Ostrowka in Polonia. In quella giornata, l'allora Presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum, il Cardinale Robert Sarah, alla presenza dell'Arcivescovo di Varsavia-Praga, Henryk Hoser, ha benedetto la casa di Ostrowka (nei pressi di Klembow) in cui lavorò Elena Kowalska prima di entrare in convento e prendere i voti con il nome di Suor Faustina.

Un bellissimo ritratto di Suor Faustina

Questa bellissima immagine è un quadro che ritrae Santa Faustina Kowalska.
Il quadro si basa su una fotografia scattata alla santa quand'ella era giovanissima. La foto è subito dopo il quadro.


sabato 1 aprile 2017

L'obbedienza

Ogni giorno sono combattuto dal demonio sul piano dell'obbedienza. Questo carisma, così gradito a Gesù Misericordioso e così praticato da Lui stesso nel passaggio terreno, mi riesce tanto difficile, nella vita quotidiana, familiare, amicale e nel lavoro; specialmente quando all'obbedienza è collegata la pratica dell'umiltà e ad essa la sopportazione delle umiliazioni.
Dal Diario di Suor Faustina (24 novembre 1935):
L'obbedienza.
«Sono venuto a fare la volontà del Padre Mio. Sono stato ubbidiente ai genitori, ubbidiente ai carnefici, sono ubbidiente ai sacerdoti». 
Comprendo, Gesù, lo spirito dell'obbedienza ed in che cosa consiste. Esso non riguarda solo l'esecuzione esteriore, ma interessa anche la mente, la volontà ed il giudizio. 
Dando ascolto ai superiori, obbediamo a Dio. 
Poco importa se sia un angelo od un uomo a comandarmi in nome dì Dio: io debbo essere sempre obbediente. 

domenica 19 marzo 2017

Desideravo riposare nelle tue mani, non solo nel tuo cuore

O Ostia santa, delizia del paradiso, sebbene nasconda la Tua bellezza e Ti presenti a me in una briciola di pane, la fede forte squarcia questo velo.
Il giorno della crociata, il quinto di ogni mese, è capitato il primo venerdì. E' il mio giorno, quello in cui debbo stare di guardia davanti a Gesù. 
In quel giorno ho il compito di riparare per tutti gli insulti e le mancanze di riguardo verso il Signore, di pregare perché in quel giorno non venga commesso alcun sacrilegio. 
Il mio spirito in quel giorno era infiammato di un amore particolare verso l'Eucaristia. Mi sembrava di essere trasformata in una fiamma.

giovedì 16 marzo 2017

Un amore infinito

Chissà quanto facciamo tenerezza a Gesù quando proviamo a porci nei Suoi confronti facendo l'elenco delle cose che facciamo per Lui. O che diciamo di fare per Lui...
Chissà che tenerezza.
Possiamo solo immaginare, leggendo la risposta che Lui stesso ha dato a Suor Faustina, un giorno in cui stava proprio argomentando intorno a quanto lei faceva per Gesù.
Un amore infinito. Ecco cosa leggo nelle parole di Gesù.
Dal Diario di Suor Faustina (28 dicembre 1936):
Gesù, Amore eterno, per Te vivo, per Te muoio e desidero unirmi a Te.
All'improvviso vidi il Signore di una bellezza inconcepibile, che mi guardò benevolmente e disse: «Figlia Mia, anch'Io per amor tuo sono sceso dal cielo, per te ho vissuto, per te sono morto e per te ho creato i cieli».

sabato 11 marzo 2017

La paziente sottomissione alla volontà di Gesù

Diario di Suor Faustina (30 gennaio 1937).
Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li potresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere.
Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione.
Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente».

venerdì 3 marzo 2017

Non voglio punire l'umanità sofferente

Gesù, le tue parole sono capaci di lenire ogni mia ferita e riempire il mio cuore di speranza. Anche quando mi pare di non sentirTi vicino, so che Tu ci sei.
Dal Diario di Suor Faustina:
«Nell'Antico Testamento mandai al Mio popolo i profeti con i fulmini. Oggi mando te a tutta l'umanità con la Mia Misericordia. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla e stringerla al Mio Cuore misericordioso. Faccio uso dei castighi solo quando essi stessi Mi costringono a questo; la Mia mano afferra malvolentieri la spada della giustizia. Prima del giorno della giustizia mando il giorno della Misericordia».

mercoledì 22 febbraio 2017

L'immagine di Gesù Misericordioso


Gesù si mostrò, come oggi lo vediamo dipinto, nella visione che Suor Faustina ebbe il 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Plock.
Diario di Suor Faustina:
«La sera, stando nella mia cella vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido. Dopo un istante Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te! Voglio che l'immagine venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia».
Il significato di questo quadro è strettamente legalo alla liturgia di quella domenica. La Chiesa legge in quel giorno il Vangelo secondo San Giovanni che descrive l'apparizione di Gesù risorto nel Cenacolo e l'istituzione del sacramento della penitenza (Gv 20, 19,29). L'immagine rappresenta dunque il Salvatore risorto che porta agli uomini la pace con la remissione dei peccati, a prezzo della sua Passione e morte in croce.

sabato 11 febbraio 2017

Un dì conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa

Dal Diario di Suor Faustina:
Grandi misteri si producono durante la santa Messa! 
Con quanta devozione dovremmo prender parte a questa rinnovata morte di Gesù! 
Verrà un giorno, in cui conosceremo ciò che Dio fa per noi in ogni santa Messa e quale dono ci offre per Suo mezzo. 
Solo una misericordia che è divina potè concepire un simile progetto. 
Gesù mio, quanto dolore provo nel veder scaturire la sorgente della vita con tanta dolcezza e tanta forza, mentre vi sono anime che, per propria colpa, vivono accanto ad essa come appassite e inaridite! 
O Gesù mio, impadronisciti di tutte queste anime con l'onnipotenza della Tua misericordia.

mercoledì 8 febbraio 2017

Non discutere con nessuna tentazione

Non metterti a discutere con nessuna tentazione, chiuditi subito nel Mio Cuore ed alla prima occasione rivelala al confessore.
Gesù a Suor Faustina
Diario