Ovunque si fa un gran parlare di amicizia, a volte a proposito, ma talvolta anche a sproposito. Anche l'amicizia è un dono di cui rendere grazie a Gesù. E non c'é nulla di meglio per ringraziare dell'amicizia che renderla santa e gradita a Gesù stesso, ad esempio rendendola fruttuosa con uno scambio vicendevole di preghiere e intenzioni, ma anche semplicemente trascorrendo momenti sereni con parole e argomenti che producano una crescita spirituale.
Dal Diario di Suor Faustina (2 gennaio 1937):
Oggi mi è venuta a trovare la Madre Superiora delle Suore che fanno servizio in ospedale, con una sua consorella. Abbiamo parlato a lungo di cose spirituali.
mercoledì 9 agosto 2017
martedì 25 luglio 2017
Bisogna pregare ed attendere pazientemente per comprendere la volontà di Gesù
Oggi sono andata per un momento dalla Madre Generale e le ho domandato:
«Cara Madre, ha avuto qualche ispirazione in merito alla faccenda della mia uscita dal convento?»
La Madre Generale mi ha risposto:
«Finora, sorella, l'ho sempre trattenuta, ma ora la lascio libera. Se vuole, sorella, può lasciare la Congregazione e se vuole può restare».
Le ho risposto che andava bene. Pensavo che avrei scritto subito al Santo Padre per la dispensa dai voti.
lunedì 24 luglio 2017
La volontà di Gesù si fa strada...
L'azione di Gesù, portata avanti attraverso l'opera di Suor Faustina, ha incontrato moltissime difficoltà... Non era facile per nessuno accettare che Suor Faustina stesse trasmettendo una precisa volontà di Gesù. Eppure, pian pianino, la "richiesta" era arrivata in Vaticano...
Ma quanta fatica fa' la volontà di Gesù ad essere accolta nel nostro cuore?
Diario di Suor Faustina, 29 aprile 1937:
Il Signore mi ha fatto conoscere le discussioni che si sono svolte in Vaticano su questa festa. Il dignitario Pacelli se n’è occupato parecchio.
Ma quanta fatica fa' la volontà di Gesù ad essere accolta nel nostro cuore?
Diario di Suor Faustina, 29 aprile 1937:
Il Signore mi ha fatto conoscere le discussioni che si sono svolte in Vaticano su questa festa. Il dignitario Pacelli se n’è occupato parecchio.
sabato 15 luglio 2017
L'amore di Gesù per la nostra anima
Come ti comporteresti con questo bambino?
Rispondi a Me, figlia Mia».
E dissi: «Gesù, gli darei tutto quello che chiede, ma anche mille volte di più!»
Ed il Signore mi disse: «Così Io Mi comporto nei confronti della Tua anima.»
Diario di Suor Faustina
domenica 9 luglio 2017
Sulla confessione e i confessori
Alcune parole sulla confessione e sui confessori.
Ricorderò soltanto ciò che ho sperimentato e vissuto nella mia anima.
Ci sono tre cose per cui l'anima non ricava profitto dalla confessione in quei momenti eccezionali (tenebre dell'anima).
La prima è che il confessore conosce poco le vie straordinarie e mostra meraviglia se un'anima gli svela i grandi misteri che Dio compie nell'anima. Questa sua meraviglia già mette in allarme un'anima delicata: essa nota che il confessore è indeciso nell'esprimere il suo parere e non si rassicura, ma ha ancora più dubbi dopo la confessione di quanti ne avesse prima, poiché essa sente che il confessore la tranquillizza ma lui stesso non è sicuro.
Oppure, cosa che mi è capitata, il confessore, non riuscendo a penetrare alcuni misteri di un'anima, le rifiuta la confessione, mostra un certo timore all'avvicinarsi di quell'anima alla grata. Come può un'anima in tale stato attingere tranquillità nel confessionale, dato che essa è così sensibile ad ogni parola del sacerdote?
Ricorderò soltanto ciò che ho sperimentato e vissuto nella mia anima.
Ci sono tre cose per cui l'anima non ricava profitto dalla confessione in quei momenti eccezionali (tenebre dell'anima).
La prima è che il confessore conosce poco le vie straordinarie e mostra meraviglia se un'anima gli svela i grandi misteri che Dio compie nell'anima. Questa sua meraviglia già mette in allarme un'anima delicata: essa nota che il confessore è indeciso nell'esprimere il suo parere e non si rassicura, ma ha ancora più dubbi dopo la confessione di quanti ne avesse prima, poiché essa sente che il confessore la tranquillizza ma lui stesso non è sicuro.
Oppure, cosa che mi è capitata, il confessore, non riuscendo a penetrare alcuni misteri di un'anima, le rifiuta la confessione, mostra un certo timore all'avvicinarsi di quell'anima alla grata. Come può un'anima in tale stato attingere tranquillità nel confessionale, dato che essa è così sensibile ad ogni parola del sacerdote?
giovedì 22 giugno 2017
Nella paura si desti in me la fiducia nella Tua Misericordia
La certezza della tua bontà, Gesù, mi convince a guardare con coraggio negli occhi anche la morte. So che nulla mi accadrà, senza che la misericordia divina sia presente.
Io la celebrerò nel corso della vita e al momento della morte, alla mia risurrezione e per l'eternità. Gesù, ogni giorno la mia anima s'immerge nei raggi della tua misericordia: non conosco istante in cui essa non agisca su di me.
Della mia vita la tua misericordia è il filo conduttore.
La mia anima trabocca, Signore, della tua bontà.
Diario di Suor Faustina
giovedì 1 giugno 2017
Dialogo tra Dio Misericordioso e l'anima peccatrice
Dialogo tra Dio Misericordioso e l'anima peccatrice.
Diario di Suor Faustina.
Gesù: “Anima peccatrice, non aver paura del tuo Salvatore. Io per primo Mi avvicino a te, poiché so che tu da sola non sei capace di innalzarti fino a Me. Non fuggire, figliola, dal Padre tuo. Cerca di parlare a tu per tu col tuo Dio misericordioso, che desidera dirti parole di perdono e colmarti delle Sue grazie. Oh, quanto Mi è cara la tua anima! Ti tengo scritta sulle Mie mani. Sei rimasta incisa nella ferita profonda del Mio Cuore”.
Diario di Suor Faustina.
Gesù: “Anima peccatrice, non aver paura del tuo Salvatore. Io per primo Mi avvicino a te, poiché so che tu da sola non sei capace di innalzarti fino a Me. Non fuggire, figliola, dal Padre tuo. Cerca di parlare a tu per tu col tuo Dio misericordioso, che desidera dirti parole di perdono e colmarti delle Sue grazie. Oh, quanto Mi è cara la tua anima! Ti tengo scritta sulle Mie mani. Sei rimasta incisa nella ferita profonda del Mio Cuore”.
venerdì 26 maggio 2017
La grazia ai sacerdoti che annunciano la Misericordia
«Ai sacerdoti che annunceranno la Mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno».
Gesù a Suor Faustina (Diario)
Gesù a Suor Faustina (Diario)
domenica 21 maggio 2017
Gesù ci vuole così!
Oggi ho chiesto al Signore che si degni di istruirmi sulla vita interiore, poiché da sola non sono in grado né di capire né di pensare qualcosa di perfetto.
E il Signore mi ha risposto: “Sono stato il tuo Maestro, lo sono e lo sarò. Fa' in modo che il tuo cuore assomigli al Mio Cuore umile e mite. Non pretendere mai i tuoi diritti. Sopporta con grande serenità e pazienza tutto quello che ti capita. Non difenderti quando ogni vergogna cadrà su di te ingiustamente; lascia che trionfino gli altri. Non smettere di essere buona quando ti accorgi che abusano della tua bontà. Quando sarà necessario ti difenderò Io stesso. Sii riconoscente per la più piccola grazia che ricevi da Me, poiché tale riconoscenza Mi costringe a concederti nuove grazie.”
Gesù a Suor Faustina
Diario, Q. VI, 1701
venerdì 12 maggio 2017
Ricolmi della misericordia di Gesù
Ad un tratto la presenza di Dio ha investito la mia anima ed ho udito queste parole: «Figlia Mia, desidero che il tuo cuore sia modellato secondo il Mio Cuore misericordioso. Devi essere totalmente imbevuta della Mia Misericordia».
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