martedì 14 marzo 2023

La confessione e la contrizione del cuore

Diario di Suor Faustina (21 aprile 1933):
Per quanto concerne la santa confessione, sceglierò sempre ciò che mi umilia e mi costa di più. 
Talvolta un inezia costa più che non qualcosa di più grande. 
Prima di ogni confessione ricorderò la Passione del Signore e con ciò risveglierò la contrizione del cuore. 
In quanto ciò è possibile con la grazia di Dio, mi eserciterò sempre nel dolore perfetto. A tale contrizione dedicherò un maggior spazio di tempo. 
Prima di accostarmi alla grata, entrerò nel Cuore aperto e misericordiosissimo del Salvatore. 
Quando mi allontanerò dalla grata, risveglierò nella mia anima una grande riconoscenza verso la S. Trinità per lo straordinario ed inconcepibile miracolo di Misericordia che avviene nell'anima e quanto più la mia anima è miserabile, tanto più sento che l'oceano della Misericordia di Dio mi inghiotte e mi dà tanta forza e potenza.


mercoledì 15 febbraio 2023

Il Beato Don Sopocko ricorda Suor Faustina

Ci sono delle verità di fede che sembrano esser conosciute, di cui si parla spesso, ma senza capirle e tantomeno viverle. E così è successo anche a me, per quanto riguarda la verità della Divina Misericordia. Tante volte ho riflettuto su questa verità nelle meditazioni, specialmente durante i ritiri spirituali, tante volte ne ho parlato nelle omelie e ho ripetuto le parole delle preghiere liturgiche, ma non cercai di approfondirne il contenuto e l’importanza per la vita spirituale: in particolare non riuscii a capire, e all’inizio non potei accettare che la Divina Misericordia fosse l’attributo più alto di Dio Creatore, Salvatore, Santificatore. Ci voleva un’anima semplice e santa, profondamente unita a Dio, la quale – come credo – per ispirazione Divina me ne parlò incitandomi a studiare, a cercare e a riflettere su questo tema.
Quest’anima era Suor Faustina, ora defunta (Helena Kowalska) della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Essa lentamente arrivò a convincermi al punto tale che oggi considero il culto della Divina Misericordia, e particolarmente l’istituzione della festa della Divina Misericordia la prima domenica dopo Pasqua come uno degli obiettivi prioritari della mia vita.

lunedì 13 febbraio 2023

Salvare un peccatore in agonia

“Figlia Mia, aiutaMi a salvare un peccatore in agonia; recita per lui la coroncina che ti ho insegnato”. 
Quando cominciai a recitare la coroncina, vidi quel moribondo fra atroci tormenti e lotte. Era difeso dall’angelo custode, il quale però era come impotente di fronte alla grande miseria di quell’anima (...) Ma mentre recitavo la coroncina vidi Gesù nell’aspetto in cui è dipinto nell’immagine. I raggi che uscirono dal Cuore di Gesù avvolsero il malato e le potenze delle tenebre fuggirono provocando scompiglio. Il malato spirò serenamente.
Diario, di Suor Faustina


lunedì 30 gennaio 2023

Una singola grazia accolta attira tante altre grazie

È giunta la settimana della confessione ed ho visto con gioia quel Sacerdote, che avevo conosciuto prima di venire a Wilno. L'avevo conosciuto in visione.
All'improvviso sentii nell'anima queste parole: «Ecco il Mio servo fedele; egli ti aiuterà a fare la Mia volontà qui sulla terra».
Io però non mi sono fatta conoscere da lui, come desiderava il Signore. E per un certo tempo ho lottato con la grazia.
In ogni confessione la grazia di Dio m'investiva misteriosamente, ma io non gli svelai la mia anima ed avevo intenzione di non confessarmi da quel Sacerdote.
Dopo tale proposito un'inquietudine tremenda s'impadronì della mia anima.
Dio mi rimproverò energicamente.
Quando svelai tutta la mia anima a quel Sacerdote, Gesù riversò sulla mia anima tutto un mare di grazie. Ora comprendo quello che è la fedeltà ad una singola grazia e come essa attiri una serie di altre grazie.
O mio Gesù, tienimi accanto a Te. Vedi come sono debole; da sola non faccio nemmeno un passo avanti. Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più.
Q. I, 264

domenica 29 gennaio 2023

L'anima che soffre

Oh! quanto sono graditi gl'inni che sgorgano da un'anima che soffre! Tutto il cielo rimane estasiato di fronte ad una tale anima, specialmente quando è provata da Dio. Essa indirizza verso di Lui i suoi nostalgici lamenti. La sua bellezza è grande, perché proviene da Dio. Va attraverso il deserto della vita ferita d'amore divino. Essa tocca la terra con un piede solo.
Diario di Suor Faustina, Q. I - 114



mercoledì 25 gennaio 2023

Gesù Misericordioso provvede anche alle nostre più minuscole esigenze

Gesù Misericordioso provvede ad ogni minima nostra esigenza, persino a quelle di cui verrebbe un po' da vergognarsi, di quelle che non ci sogneremmo mai di chiedere a Gesù. Eppure, per le anime amate che Lo amano, Gesù è incredibilmente premuroso e ci fa capire di parlarGli anche delle cose più minute.
Leggiamo insieme questo brano, anche se è un po' più lunghetto di quelli che propongo di solito.
Dal Diario di Suor Faustina (20 aprile 1938):
Partenza per Prsdnik.
Ero molto mortificata perché avrei dovuto stare nella corsia comune, dove sarei stata esposta a vari inconvenienti. Se si fosse trattato di una settimana o due, ma per un periodo così lungo, due mesi e forse più... 
La sera andai dal Signore Gesù per un lungo colloquio. Quando vidi Gesù, Gli aprii il mio cuore e Gli esposi tutte le difficoltà, le mie apprensioni ed i miei timori. Gesù mi ascoltò con amore, poi disse: «Sta' tranquilla, bambina Mia, Io sono con te. Parti con la massima serenità. È tutto pronto, ho ordinato nel modo che Mi è proprio di approntare per te una stanzetta separata».

lunedì 23 gennaio 2023

Le fiamme della misericordia di Gesù

Quando leggo brani così toccanti, così importanti per le sorti dei singoli e del mondo intero, mi domando a cosa valgono le polemiche e le chiose sulle singole parole, su certi passaggi... Nulla! Nulla vale nulla di fronte al messaggio di Gesù Misericordioso: convertitevi e sarete perdonati.
Dal Diario di Suor Faustina:
Tenevo gli occhi sulla figura del Sacro Cuore.
All'improvviso, ne vidi uscire quegli stessi raggi che sono dipinti sull'immagine del Redentore misericordioso a indicare il sangue e l'acqua. 
Compresi quanto sia grande e ardente la misericordia del Signore. 
Gesù mi parlò con inesprimibile dolcezza: «Bambina mia, insisti con i sacerdoti su questa Mia inscrutabile misericordia. Le fiamme divampano in Me e intendo riversarle sulle anime, ma queste spesso si rifiutano d'affidarsi alla Mia misericordia».

domenica 22 gennaio 2023

L'umanità è molto malata

Di fronte al male che affonda il mondo nelle pieghe del regno del demonio, solo la Misericordia di Gesù può aiutarci a salvarci.
E maggiore è il male, maggiore è la Misericordia che Gesù è disposto ad usare per noi. Ma occorre molta preghiera e molto pentimento.
Gesù, confido in Te!
Dal Diario di Suor Faustina:
O Gesù, fa' che la sorgente della Tua misericordia scaturisca con sempre maggiore abbondanza, perché l'umanità è molto malata e ha più che mai bisogno che Tu intervenga in suo favore. 
Per noi peccatori, Tu sei un mare di misericordia senza sponde e quanto più la nostra miseria è grande, tanto maggiore è il diritto che abbiamo alla Tua misericordia. 
Sei la sorgente che diffonde la felicità su ogni creatura per merito di quest'infinita Tua bontà.

sabato 21 gennaio 2023

Una sola parola...

Una parola sola di un’anima unita strettamente a Te procura alle altre un bene assai maggiore di quanto non lo facciano i grandi discorsi ed i sermoni di un’anima imperfetta.
Diario di Suor Faustina


mercoledì 18 gennaio 2023

Se tu non Mi imbrigliassi le mani...

La forza, la potenza della preghiera, unico vero rimedio a disposizione dell'uomo, eppure così trascurata e talvolta dimenticata, messa da parte in favore dell'azione umana che le viene costantemente preferita.
Dal Diario di Suor Faustina:
Una volta, udii dentro di me queste parole: «Se tu non Mi imbrigliassi le mani, farei scendere molti castighi sulla terra. Perfino quando la tua bocca tace, tu gridi a Me con tanta forza che tutto il cielo si commuove. Non posso sfuggire alla tua preghiera, perché tu non Mi insegui come un essere lontano, ma Mi cerchi dentro di te dove realmente sono».