domenica 23 aprile 2023

Sei stata tu a proporre di soffrire per lui, e adesso non lo vuoi?

Suor Faustina pregava molto spesso per il suo confessore, Don Michele Sopocko, e per lui si immolava, chiedendo a Gesù Misericordioso di alleggerire il fardello del reverendo padre caricandolo su di lei.
Una volta, però, la sofferenza che si trovò a patire al posto di Don Sopocko le parse così grande da non poterla sopportare, finché si decise a chiedere l'aiuto di Gesù...
Dalle memorie di Don Michele Sopocko.
Presto iniziarono le grandi difficoltà predette da Suor Faustina (dato il mio soggiorno presso la chiesa di San Michele). Queste difficoltà aumentarono sempre più fino a giungere a un punto culminante nel gennaio del 1936.

sabato 15 aprile 2023

Festa della Divina Misericordia e Misericordia: tutto ciò che ha detto Gesù

Gesù è intervenuto a più riprese con Santa Faustina Kowalska, parlandole della necessità di istituire la Festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua e lo ha fatto con parole chiare e semplici, legando alla festa anche il perdono totale delle colpe e delle pene per i fedeli. Identicamente, moltissimi sono stati i passaggi legati espressamente all'importanza della Misericordia.
Leggere le parole di Gesù, susseguitesi nel tempo e riportate fedelmente da Santa Faustina è un vero balsamo per tutti noi, un autentico invito alla conversione e alla salvezza.

giovedì 30 marzo 2023

Riposati e prendi forza

Appoggia il tuo capo sulla Mia spalla e riposati e prendi forza.
Io sono sempre con te.

Gesù a Santa Faustina, Diario (Q. I, 498)



lunedì 27 marzo 2023

Dipende da noi accogliere la grazia di Dio

Il Signore non fa mai violenza alla nostra libera volontà. 
Dipende da noi se vogliamo accogliere la grazia di Dio oppure no, se collaboreremo con essa oppure se la sprecheremo.




domenica 26 marzo 2023

La forza per lottare

Nei momenti difficili fisserò il Cuore squarciato e silenzioso di Gesù sulla croce e dalle fiamme che si sprigionano dal Suo Cuore misericordioso scenderà su di me il vigore e la forza per lottare.
Santa Faustina
Diario

martedì 14 marzo 2023

La confessione e la contrizione del cuore

Diario di Suor Faustina (21 aprile 1933):
Per quanto concerne la santa confessione, sceglierò sempre ciò che mi umilia e mi costa di più. 
Talvolta un inezia costa più che non qualcosa di più grande. 
Prima di ogni confessione ricorderò la Passione del Signore e con ciò risveglierò la contrizione del cuore. 
In quanto ciò è possibile con la grazia di Dio, mi eserciterò sempre nel dolore perfetto. A tale contrizione dedicherò un maggior spazio di tempo. 
Prima di accostarmi alla grata, entrerò nel Cuore aperto e misericordiosissimo del Salvatore. 
Quando mi allontanerò dalla grata, risveglierò nella mia anima una grande riconoscenza verso la S. Trinità per lo straordinario ed inconcepibile miracolo di Misericordia che avviene nell'anima e quanto più la mia anima è miserabile, tanto più sento che l'oceano della Misericordia di Dio mi inghiotte e mi dà tanta forza e potenza.


domenica 5 marzo 2023

Guai ad aggiungere sofferenze agli altri, poiché questo non piace al Signore

Diario di Suor Faustina:
Quando un'anima ha il calice pieno fino all'orlo, talvolta proprio la goccia che gettiamo noi nel suo calice sarà esattamente quel di più, che farà traboccare il calice dell'amarezza.
E chi risponde per quell'anima?
Guardiamoci bene dall'aggiungere sofferenze agli altri, poiché questo non piace al Signore.
Se le suore oppure i superiori sapessero o supponessero che una certa anima sta attraversando tali prove e, ciò nonostante, da parte loro le aggiungessero altre sofferenze, peccherebbero mortalmente e Dio stesso rivendicherebbe quell'anima.

mercoledì 15 febbraio 2023

Il Beato Don Sopocko ricorda Suor Faustina

Ci sono delle verità di fede che sembrano esser conosciute, di cui si parla spesso, ma senza capirle e tantomeno viverle. E così è successo anche a me, per quanto riguarda la verità della Divina Misericordia. Tante volte ho riflettuto su questa verità nelle meditazioni, specialmente durante i ritiri spirituali, tante volte ne ho parlato nelle omelie e ho ripetuto le parole delle preghiere liturgiche, ma non cercai di approfondirne il contenuto e l’importanza per la vita spirituale: in particolare non riuscii a capire, e all’inizio non potei accettare che la Divina Misericordia fosse l’attributo più alto di Dio Creatore, Salvatore, Santificatore. Ci voleva un’anima semplice e santa, profondamente unita a Dio, la quale – come credo – per ispirazione Divina me ne parlò incitandomi a studiare, a cercare e a riflettere su questo tema.
Quest’anima era Suor Faustina, ora defunta (Helena Kowalska) della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Essa lentamente arrivò a convincermi al punto tale che oggi considero il culto della Divina Misericordia, e particolarmente l’istituzione della festa della Divina Misericordia la prima domenica dopo Pasqua come uno degli obiettivi prioritari della mia vita.

lunedì 13 febbraio 2023

Salvare un peccatore in agonia

“Figlia Mia, aiutaMi a salvare un peccatore in agonia; recita per lui la coroncina che ti ho insegnato”. 
Quando cominciai a recitare la coroncina, vidi quel moribondo fra atroci tormenti e lotte. Era difeso dall’angelo custode, il quale però era come impotente di fronte alla grande miseria di quell’anima (...) Ma mentre recitavo la coroncina vidi Gesù nell’aspetto in cui è dipinto nell’immagine. I raggi che uscirono dal Cuore di Gesù avvolsero il malato e le potenze delle tenebre fuggirono provocando scompiglio. Il malato spirò serenamente.
Diario, di Suor Faustina


lunedì 30 gennaio 2023

Una singola grazia accolta attira tante altre grazie

È giunta la settimana della confessione ed ho visto con gioia quel Sacerdote, che avevo conosciuto prima di venire a Wilno. L'avevo conosciuto in visione.
All'improvviso sentii nell'anima queste parole: «Ecco il Mio servo fedele; egli ti aiuterà a fare la Mia volontà qui sulla terra».
Io però non mi sono fatta conoscere da lui, come desiderava il Signore. E per un certo tempo ho lottato con la grazia.
In ogni confessione la grazia di Dio m'investiva misteriosamente, ma io non gli svelai la mia anima ed avevo intenzione di non confessarmi da quel Sacerdote.
Dopo tale proposito un'inquietudine tremenda s'impadronì della mia anima.
Dio mi rimproverò energicamente.
Quando svelai tutta la mia anima a quel Sacerdote, Gesù riversò sulla mia anima tutto un mare di grazie. Ora comprendo quello che è la fedeltà ad una singola grazia e come essa attiri una serie di altre grazie.
O mio Gesù, tienimi accanto a Te. Vedi come sono debole; da sola non faccio nemmeno un passo avanti. Per questo, o Gesù, devi stare continuamente con me come una madre presso un bambino debole e anche di più.
Q. I, 264