Diario di Suor Faustina Q. I, 502
giovedì 1 maggio 2025
Solo l'amore ha un significato
Solo l'amore ha un significato; esso innalza le nostre più piccole azioni verso l'infinito.
Non lasciarsi travolgere dalla frenesia del lavoro
Non lasciarsi travolgere dalla frenesia del lavoro; interrompere un momento per guardare verso il cielo.
Diario di Suor Faustina
mercoledì 30 aprile 2025
Le anime elette, luci nelle tenebre
Nelle Mie mani le anime elette sono delle luci che getto nelle tenebre del mondo e lo illumino. Come le stelle illuminano la notte, così le anime elette illuminano la terra, e più un’anima è perfetta, maggiore è la luce che diffonde attorno a sé e più lontano arriva.
Può essere nascosta e sconosciuta perfino alle persone che le stanno più vicino, e tuttavia la sua santità si riflette sulle anime fin nelle più lontane plaghe del mondo.
Gesù Misericordioso a Suor Faustina
Diario, Q. VI, 1601
martedì 29 aprile 2025
Tu, Gesù, sei la mia luce
Naviga la barca della mia vita, fra il buio e le ombre della notte, e non vedo nessun approdo: sono in balia del mare profondo.
La più piccola tempesta potrebbe affondarmi sprofondando la mia barca nel vortice delle onde, se non vegliassi su di me, Tu stesso, o Dio, in ogni momento della mia vita, in ogni istante.
La più piccola tempesta potrebbe affondarmi sprofondando la mia barca nel vortice delle onde, se non vegliassi su di me, Tu stesso, o Dio, in ogni momento della mia vita, in ogni istante.
In mezzo al rumoroso frastuono delle onde navigo tranquillamente con fiducia, e guardo avanti senza timore come un bimbo poiché Tu, Gesù, sei la mia luce.
Tutto intorno orrore e spavento, ma la mia pace è più profonda della tempesta del mare, perché chi è con Te, Signore, non perisce.
Me lo assicura il Tuo amore divino.
Benché all’intorno sia pieno di pericoli, non li temo perché guardo il cielo stellato e navigo con coraggio ed in letizia come conviene a un cuore puro.
Ma soprattutto, unicamente perché sei Tu, o Dio, il mio timoniere, la barca della mia vita naviga così serenamente.
Lo riconosco nella più profonda umiltà.
Tutto intorno orrore e spavento, ma la mia pace è più profonda della tempesta del mare, perché chi è con Te, Signore, non perisce.
Me lo assicura il Tuo amore divino.
Benché all’intorno sia pieno di pericoli, non li temo perché guardo il cielo stellato e navigo con coraggio ed in letizia come conviene a un cuore puro.
Ma soprattutto, unicamente perché sei Tu, o Dio, il mio timoniere, la barca della mia vita naviga così serenamente.
Lo riconosco nella più profonda umiltà.
domenica 27 aprile 2025
Se anche suoi peccati fossero come lo scarlatto...
In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto. La Mia Misericordia è talmente grande che nessuna mente, né umana né angelica, riuscirà a sviscerarla pur impegnandovisi per tutta l'eternità.
Gesù a Suor Faustina
sabato 26 aprile 2025
L'anima che confida nella Mia Misericordia è la più felice
L'anima che confida nella Mia Misericordia è la più felice, poiché Io stesso ho cura di lei.
Gesù a Suor Faustina
Diario
Gesù a Suor Faustina
Diario
venerdì 25 aprile 2025
Gesù non dimentica le Sue creature
Gesù,
Tu hai detto
che è più facile
che una madre dimentichi
il bambino che allatta,
piuttosto che Iddio
dimentichi
una Sua creatura.
Santa Faustina
Diario
(Q. I, 23)
Tu hai detto
che è più facile
che una madre dimentichi
il bambino che allatta,
piuttosto che Iddio
dimentichi
una Sua creatura.
Santa Faustina
Diario
(Q. I, 23)
martedì 22 aprile 2025
Accogliere le sofferenze altrui
Avere sempre il cuore aperto per accogliere le sofferenze degli altri, e le proprie sofferenze immergerle nel cuore di Gesù, in modo che all'esterno non vengano notate, per quanto è possibile.
Cercare di mantenere sempre l'equilibrio, anche se le circostanze sono eccezionalmente tempestose.
Diario di Suor Faustina (Q. II, 792)
giovedì 17 aprile 2025
Giovedì Santo. Ti darò una piccola parte della Mia Passione
Giovedì Santo. 25 Marzo 1937.
Durante la santa Messa ho visto il Signore, che mi ha detto: «Posa il tuo capo sul Mio petto e riposati». Il Signore mi strinse al Suo Cuore e disse: «Ti darò una piccola parte della Mia Passione, ma non temere, sii forte; non cercare sollievo, e accetta tutto sottomettendoti alla Mia volontà».
Mentre il Signore se ne andava, un dolore così acuto mi strinse l'anima, che non è possibile esprimerlo. Mi vennero a mancare le forze fisiche, uscii presto dalla cappella e mi coricai. Dimenticai quello che avveniva intorno a me, l'anima mia anelava al Signore e tutta l'amarezza del Suo Cuore divino si comunicò a me. Ciò durò circa tre ore.
Pregai il Signore perché mi preservasse dalla vista di quanti mi stavano attorno.
Benché lo volessi, non potei prendere alcun cibo per tutto il giorno fino alla sera. Desideravo ardentemente passare tutta la notte nel fondo della prigione oscura, assieme a Gesù. Ho pregato fino alle undici.
martedì 15 aprile 2025
O mio Dio, bontà infinita
O mio Dio, bontà infinita, ti prego, mi accompagni sempre e in tutto la Tua infinita Misericordia.
Diario di Suor Faustina
Q. II, 859
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