Le parole pronunciate da Gesù a Suor Faustina, dimostrano che il bene della comunità e di tutta l’umanità si trova al primo posto: "Con la recita della Coroncina avvicini a Me il genere umano." Alla recita della Coroncina Gesù ha legato la promessa generale: "Per la recita di questa Coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno."
domenica 15 luglio 2018
La preghiera della Coroncina alla Divina Misericordia
sabato 14 luglio 2018
E' la grazia che Io vi infondo a dare valore a questo quadro
Wilno 1934.
Mi recai per l'ultima volta dal pittore che aveva appena terminato di riprodurre coi colori sulla tela l'immagine voluta di Gesù.
Mi recai per l'ultima volta dal pittore che aveva appena terminato di riprodurre coi colori sulla tela l'immagine voluta di Gesù.
Vedendo che non era bella come io l'avevo vista nell'apparizione, ne rimasi tutta contristata. Non feci sapere a nessuno la mia pena.
All'uscita della casa del pittore la superiora, che mi aveva accompagnato, si trattenne in città per vari affari.
Tornai a casa da sola e mi recai in cappella. Mi misi a piangere.
Dissi al Signore: «Chi potrà dipingerti altrettanto bello quanto Sei?»
Di colpo, udii questa risposta: «Non è la bellezza del colore o la bravura del pennello, ma la grazia che Io vi infondo a dare valore a questo quadro».
Diario di Suor Faustina
martedì 10 luglio 2018
Come Gesù perdona l'anima pentita
L'anima: «O Signore, salvami Tu, altrimenti perisco. Sii il mio Salvatore. O Signore, non sono capace di dire altro, il mio povero cuore è a pezzi, ma Tu, Signore...».
Gesù non permette all'anima di terminare la frase, ma la solleva da terra, dall'abisso della sua miseria e in un attimo l'introduce nella dimora del proprio Cuore, mentre tutti i peccati sono scomparsi in un batter d'occhio, un fuoco d'amore li ha distrutti.
Gesù: «Eccoti, o anima, tutti i tesori del Mio Cuore, prendi tutto quello che ti serve».
Gesù: «Eccoti, o anima, tutti i tesori del Mio Cuore, prendi tutto quello che ti serve».
sabato 7 luglio 2018
La vita silenziosa e nascosta
Che grandissima grazia quella che ha avuto Suor Faustina... essere guidata non solo da Gesù Misericordioso, ma anche dalla Mamma Celeste, la Madonna. Una guida materna e spirituale, capace di rasserenare il cuore e di condurre l'anima sulla giusta via, il cammino della misericordia vissuta e divulgata.
Leggiamo insieme una perla davvero preziosa per noi tutti, capace in pochissime parole di spiegare concetti elevatissimi.
Dal Diario di Suor Faustina (18-3-1936):
Verso sera, mentre pregavo, la Madonna mi disse: «La vostra vita deve essere simile alla Mia vita: silenziosa e nascosta; essere unite incessantemente a Dio e pregare per l'umanità e preparare il mondo per la seconda venuta di Dio».
martedì 3 luglio 2018
Per mezzo di quella coroncina si può ottenere tutto
Ce l'ha detto Gesù ed io non posso dubitarne. Con la preghiera della Coroncina ci è possibile ogni grazia. Ma la preghiera deve essere animata da fede sincera. Ce la farò?
Dal Diario di Suor Faustina:
Il caldo era insopportabile da tempo.
Desideravamo la pioggia inutilmente. Le piante assetate mi facevano pietà.
Decisi di recitare la coroncina tanto a lungo, finché Dio non avesse fatto scendere la pioggia.
Senza interruzione, ripetei quella preghiera per tre ore.
Finalmente il cielo si coprì di nubi e la pioggia prese a cadere in abbondanza.
Ricordai come il Signore avesse detto che, per mezzo di quella coroncina, si può ottenere tutto.
sabato 9 giugno 2018
Occhio non vide, né orecchio mai udì
Adesso ti capisco, apostolo Paolo, perché rinunciasti a descrivere il paradiso, limitandoti a dire che occhio non vide, né orecchio mai udì, e nemmeno possiamo immaginare ciò che Dio prepara a coloro che lo amano.
Diario di Suor Faustina
martedì 5 giugno 2018
La solitudine che Gesù apprezza
Solitudine, i miei momenti preferiti.
Solitudine, ma sempre con Te, o Gesù e Signore.
Accanto al Tuo Cuore il tempo mi passa piacevolmente
E la mia anima trova il suo riposo.
Quando il cuore è colmo di Te e pieno d'amore,
E l'anima arde d'un fuoco puro,
Anche nel massimo abbandono non sente la solitudine,
Poiché riposa nel Tuo grembo.
O solitudine, momenti della più intensa compagnia,
Benché abbandonata da tutte le creature,
M'immergo tutta nell'oceano della Tua Divinità,
E Tu ascolti dolcemente le mie confidenze.
Suor Faustina (Diario)
sabato 2 giugno 2018
La minaccia del castigo e la forza immensa della preghiera
L'uso che noi esseri umani facciamo del libero arbitrio è talvolta così malvagio che non lascia indifferente Dio. E quando Dio decide di intervenire con giustizia nelle faccende terrene, lo fa nei modi biblici, con i castighi. Ma Gesù, attraverso Santa Faustina, ci insegna anche e sopratutto che grandissima è la forza della preghiera fatta con il cuore e retta intenzione.
Dal Diario di Suor Faustina:
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria.Il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra.
Vidi la grande collera di Dio ed un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore.
Pregai in silenzio.
giovedì 17 maggio 2018
Ti ringrazio, Gesù, per la Santa Comunione
L'amore per Gesù Eucaristia è senza fine per Suor Faustina. Come altri santi, anche lei traeva grazia e forza senza limiti dal ricevere Gesù Eucaristia.
Gesù dammi la forza di comprendere pienamente il dono dell'Eucaristia.
Dal Diario di Suor Faustina:
Ti ringrazio, Gesù, per la Santa Comunione.
Nella quale ci doni Te stesso.Ti ringrazio, Gesù, per la Santa Comunione.
Sento il Tuo Cuore battere nel mio petto.
Mentre Tu stesso sviluppi in me la vita divina.
domenica 13 maggio 2018
La malattia, l'amicizia dell'uomo e quella di Dio
Dal Diario di Suor Faustina (21-1-1938):
Gesù, sarebbe veramente tremendo soffrire se non ci fossi Tu, ma proprio Tu, o Gesù disteso in croce, mi dai forza e sei sempre accanto all'anima che soffre.
Le creature abbandonano l'uomo che soffre, ma Tu, Signore, sei fedele.
Capita spesso durante la malattia come con Giobbe nell'Antico Testamento.
Capita spesso durante la malattia come con Giobbe nell'Antico Testamento.
Finché uno cammina e lavora, va tutto bene e liscio, ma se Dio manda una malattia, gli amici cominciano a diminuire. Però ci sono. S'interessano dei nostri patimenti e così via; ma se Iddio ci manda una lunga malattia, poco alla volta cominciano ad abbandonarci anche questi amici fedeli.
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