lunedì 20 maggio 2019

Affidarsi in tutto a Dio

Oh! Quanto è bene affidarsi in tutto a Dio e permettere a Dio di agire pienamente nella nostra anima.
Diario di Suor Faustina, Q. I, 134


sabato 18 maggio 2019

Scudo e difesa dei deboli cuori

O Maria,
Vergine Immacolata,
puro cristallo per il mio cuore,
Tu sei la mia forza,
o àncora potente,
Tu sei lo scudo e la difesa
dei deboli cuori.
Diario di Suor Faustina
Q. I, 161


L'amore per la Santa Comunione

In questi tempi in cui tutto sembra a volte farsi confuso sull'importanza dell'Eucaristia e della necessità di ricercare Gesù in essa con l'anima mondata dai peccati con la confessione, ecco che Gesù stesso ci offre le direttrici giuste e lo fa con parole semplici che non lasciano adito a dubbi.
Diario di Suor Faustina:
Una volta avevo un gran desiderio di accostarmi alla Santa Comunione, ma avevo un certo dubbio e non mi accostai.
Per questo motivo soffrii tremendamente. 
Mi sembrava che il cuore mi si spezzasse dal dolore. Quando mi dedicai ai miei impegni col cuore pieno d'amarezza, Gesù apparve improvvisamente accanto a me e mi disse: «Figlia Mia, non tralasciare la S. Comunione, se non quando sei ben consapevole di essere caduta gravemente. All'infuori di ciò non ti trattenga alcun dubbio dall'unirti a Me nel Mio mistero d'amore. I tuoi piccoli difetti spariranno nel Mio amore, come una pagliuzza gettata in un grande incendio. Sappi questo, che Mi rattristi molto quando ometti di riceverMi nella S. Comunione».


mercoledì 15 maggio 2019

Due immagini?

Nel 1943, dieci anni dopo la realizzazione della prima immagine di Gesù Misericordioso a Vilnius (Lituania) e cinque anni dopo la morte di Suor Faustina a Cracovia (Polonia), il pittore Adolf Hyla si presentò a Cracovia Lagiewniki.
Parlò con le suore della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia svelando il suo desiderio di dipingere un quadro. Voleva fare un dono per la cappella della congregazione, offrendolo come ex-voto di ringraziamento a nome di tutta la sua famiglia salvata dalla guerra.
Le Suore gli proposero di dipingere un’immagine di Gesù Misericordioso. Come modello presentarono all’artista una riproduzione della prima immagine dipinta da Kazimirowski con la partecipazione di Suor Faustina. Allegarono anche la descrizione dell’immagine contenuta nel diario di Suor Faustina.

lunedì 13 maggio 2019

Maria è la mia Maestra

Maria è la mia Maestra, che m'insegna sempre come vivere per Iddio.
O Maria, il mio spirito s'illumina nella Tua mitezza e umiltà.
Diario di Suor Faustina
Q. II, 620



sabato 11 maggio 2019

Fortifica la mia anima, Madre della Grazia

Fortifica la mia anima,
in modo che il dolore non la spezzi.
O Madre della Grazia, 
insegnami a vivere con Dio.
Diario di Suor Faustina, Q. I, 315


giovedì 9 maggio 2019

Dio sopra ogni cosa

Sebbene mi occupi di tante cose e mi stia a cuore, Signore, l'opera che mi hai affidato; sebbene desideri la salvezza delle anime e mi addolori ogni loro caduta nel peccato; per quanto pianga su tutte le persecuzioni che soffrono i tuoi fedeli, provo tuttavia dentro di me una grande pace che né i trionfi, e nemmeno le sconfitte, possono scuotere, perché tu sei per me al di sopra di ogni cosa.
Signore mio e mio Dio, fa che avvenga altrettanto dentro ad ogni anima fedele.
Diario di Suor Faustina

mercoledì 8 maggio 2019

Io ti accompagno con la mia tenerezza

Non aver paura di nulla; sii fedele fino alla fine.
Io ti accompagno
con la mia tenerezza.
Maria Santissima a Suor Faustina
Diario, Q. II, 635


lunedì 6 maggio 2019

La forza della preghiera e la furia del diavolo

Ancora una volta Suor Faustina ci trasmette la volontà di Gesù per noi di pregare, pregare intensamente per le persone che ci stanno a cuore e per i poveri peccatori. La preghiera fervorosa e costante è un'arma potentissima che Gesù Misericordioso ha messo nelle nostre mani. La preghiera, il completo affidamento e l'accettazione delle sofferenze. Non dimentichiamolo mai.
Diario di Suor Faustina (6-1-1938)
Pregando per i peccatori ed offrendo tutte le sofferenze sono andata incontro agli attacchi del demonio.

venerdì 26 aprile 2019

Storia dell'immagine di Gesù Misericordioso


Don Sopoćko commissionò la realizzazione del dipinto di Gesù Misericordioso all’inizio dell’anno 1934 all’artista pittore professor E. Kazimirowski. L’appartamento e lo studio del pittore erano situati nello stesso edificio nel quale abitava Don Sopoćko. Suor Faustina, che soggiornava a Vilnius (si veda la casa dell’Assemblea) per tutto il periodo in cui il dipinto fu realizzato, si recava presso lo studio del pittore per fornire i dettagli inerenti l’aspetto dell’immagine.
Don Sopoćko vegliava personalmente affinché il quadro fosse dipinto esattamente secondo le istruzioni di Suor Faustina. La tela, sulla quale venne dipinto il quadro, fu adattata alle misure di una cornice che gli era precedentemente regalata da una delle parrocchiane. La realizzazione del dipinto durò circa 6 mesi e quando il quadro fu pronto per essere appeso, Don Sopoćko volendo accertarsi come deveva essere collocata la scritta sul quadro, pregò Suor Faustina di chiederlo al Signore Gesù: “Ad un certo momento il confessore mi chiese come dovesse essere collocata questa scritta dato che non vi era posto nel quadro. Risposi che avrei pregato e avrei dato una risposta la settimana successiva. Quando uscii dal confessionale - passando accanto al Santissimo Sacramento – avevo intimamente ricevuto la spiegazione di come dovesse essere questa scritta. Gesù mi aveva ricordato, come già mi disse la prima volta, che dovevano essere apposte queste tre parole. Le parole sono queste: Gesù, confido in Te”.
“Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Il recipiente è quest’immagine con la scritta: Gesù confido in Te”.